Il da­ting on­li­ne fa in­na­mo­ra­re le Bor­se

Il bu­si­ness esplo­de e un nu­me­ro cre­scen­te di azien­de di tut­to il mon­do, sia big-player che star­tup, cer­ca nuo­vi ca­pi­ta­li per cre­sce­re

Wired (Italy) - - INDICE -

L’amo­re è cie­co. Ma ci ve­de be­nis­si­mo quan­do si trat­ta di sol­di. Cu­pi­do ai tempi dell’economia di­gi­ta­le è diventato un uo­mo d’afa­ri di cuo­re, ca­pa­ce di far frut­ta­re le sue frec­ce cir­ca 4 mi­liar­di di dol­la­ri all’an­no. Tan­to va­le l’in­du­stria glo­ba­le del da­ting on­li­ne, con tas­si di cre­sci­ta del 6-7% all’an­no. Pew Re­sear­ch so­stie­ne che ne­gli Usa un ap­pun­ta­men­to ga­lan­te su die­ci ar­ri­va gra­zie all'on­li­ne. Il bu­si­ness dell’amo­re 2.0 è og­gi do­mi­na­to da una mul­ti­na­zio­na­le, Iac group, che ne­gli ul­ti­mi an­ni si è ac­ca­par­ra­ta i brand più for­ti, da OkCu­pid (ve­di

pag. 68) a Mat­ch.com, fno a Mee­tic. Ma non man­ca­no le star­tup come Grin­dr e GROWLr (le app ri­ser­va­te al pianeta gay), The Lea­gue Club e Lu­xy (de­sti­na­te a vip e fa­col­to­si), Blac­kPeo­pleMeet (per ne­ri), Sin­gleMu­slim (mu­sul­ma­ni), Ashley Ma­di­son (adul­te­ri), iHoo­kup (sesso sen­za com­pli­ca­zio­ni), Glu­ten­freeSin­gles (ce­lia­ci), Far­mer­sOn­ly (agri­col­to­ri), Adot­taU­nRa­gaz­zo e Bum­ble (do­ve so­no le don­ne a sce­glie­re). Il 2015 sa­rà un an­no di quo­ta­zio­ni, fu­sio­ni e spin of. E i bu­si­ness plan non sa­ran­no a lu­me di can­de­la. — ch­ri­stian benna

ZOO­SK Il de­but­to in Bor­sa dell'app na­ta nel 2007 è pre­vi­sto per apri­le. For­te del­la tec­no­lo­gia di ve­ri­f­ca del­le foto, pro­met­te di sbar­ca­re al Na­sdaq con un va­lo­re di 100 mi­lio­ni di dol­la­ri.

TIN­DER

È la stella na­scen­te: pra­ti­ca e sen­za fron­zo­li, va­le il 42% de­gli uten­ti del mobile da­ting ne­gli Usa. Per il 2015 con­ta

di ini­zia­re a mo­ne­tiz­za­re i suoi ser­vi­zi. Il

va­lo­re del­la so­cie­tà è sti­ma­to

at­tor­no al mi­liar­do di dol­la­ri.

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