Ci so­no più di cin­que mi­lio­ni di oc­cu­pa­ti

Cre­sce pe­rò il la­vo­ro a tem­po par­zia­le ‘non de­si­de­ra­to’. Di­soc­cu­pa­zio­ne Ilo al 5,2%.

laRegione - - Economia -

Neu­châ­tel – A fi­ne mar­zo, il nu­me­ro degli oc­cu­pa­ti in Sviz­ze­ra era di 5,005 mi­lio­ni, lo 0,9% in più ri­spet­to al pri­mo tri­me­stre 2017. Ta­le in­cre­men­to è do­vu­to so­prat­tut­to ai la­vo­ra­to­ri stra­nie­ri. Da un an­no all’al­tro, il tas­so di di­soc­cu­pa­zio­ne ai sen­si dell’Ilo (Or­ga­niz­za­zio­ne in­ter­na­zio­na­le del la­vo­ro) è ri­ma­sto in­ve­ce sta­bi­le al 5,2%, men­tre nell’Ue è sce­so dall’8,3% al 7,4%, in­di­ca una no­ta dell’Uf­fi­cio fe­de­ra­le di sta­ti­sti­ca (Ust). L’ul­ti­mo da­to dif­fu­so dal­la Se­co per il me­se di apri­le fa­ce­va se­gna­re un tas­so di sen­za la­vo­ro pa­ri al 2,9 per cen­to. In ter­mi­ni di equi­va­len­ti a tem­po pie­no (Etp), l’au­men­to degli oc­cu­pa­ti ri­spet­to ai pri­mi tre me­si dell’an­no scor­so ha rag­giun­to l’1,1% (uo­mi­ni: +0,6%; don­ne: +1,9%). Una vol­ta cor­ret­te le variazioni sta­gio­na­li, nel pri­mo tri­me­stre 2018 il nu­me­ro di oc­cu­pa­ti era leg­ger­men­te mag­gio­re che nel quar­to tri­me­stre 2017 (+0,3%; Etp: +0,4%). Su un raf­fron­to an­nua­le, il nu­me­ro di la­vo­ra­to­ri stra­nie­ri nel pe­rio­do in ras­se­gna è sa­li­to dell’1,7% e quel­lo dei la­vo­ra­to­ri sviz­ze­ri del­lo 0,6%. Tra gli stra­nie­ri l’au­men­to è stato più mar­ca­to tra i ti­to­la­ri di un per­mes­so di di­mo­ra tem­po­ra­neo (per­mes­so L in­fe­rio­re ai do­di­ci me­si: +4,5%), se­gui­ti dai ti­to­la­ri di un per­mes­so di do­mi­ci­lio (per­mes­so C: +2,5%) e dai fron­ta­lie­ri (per­mes­so G: +1,5%). Il nu­me­ro di oc­cu­pa­ti ti­to­la­ri di un per­mes­so B – di­mo­ra – o L in Sviz­ze­ra da do­di­ci me­si o più è in­ve­ce sce­so (-0,4%). Nel pri­mo tri­me­stre in Sviz­ze­ra ri­sul­ta­va­no di­soc­cu­pa­te 255mi­la per­so­ne (Ilo), mil­le in me­no ri­spet­to al­lo stes­so pe­rio­do dell’an­no pre­ce­den­te. Que­sto cor­ri­spon­de al 5,2% del­la po­po­la­zio­ne at­ti­va, una ci­fra sta­bi­le ri­spet­to al pri­mo tri­me­stre 2017. Il tas­so dei sen­za la­vo­ro, sem­pre ai sen­si Ilo, è in­ve­ce sce­so sia nell’Unio­ne eu­ro­pea (Ue28: dall’8,3 al 7,4%) sia nel­la zo­na eu­ro (dal 9,9 all’8,9%). Sem­pre per il pe­rio­do con­si­de­ra­to, il tas­so di di­soc­cu­pa­zio­ne gio­va­ni­le Ilo (dai 15 ai 24 an­ni) è au­men­ta­to in Sviz­ze­ra dal 7,9 all’8,8%, ri­ma­nen­do tut­ta­via lar­ga­men­te in­fe­rio­re ai tas­si di di­soc­cu­pa­zio­ne – ben­ché in di­sce­sa – nel re­sto d’Eu­ro­pa (Ue28: dal 17,7 al 16%). Sem­pre su ba­se an­nua, il tas­so di di­soc­cu­pa­zio­ne nel pri­mo tri­me­stre 2018 è di­mi­nui­to nel­la fa­scia di età com­pre­sa tra i 25 e i 49 an­ni (dal 5,5 al 5,1%), ma è pro­gre­di­to in quel­la tra i 50 e i 64 an­ni (dal 4,2 al 4,4%). Il tas­so di di­soc­cu­pa­zio­ne è au­men­ta­to leg­ger­men­te fra gli sviz­ze­ri (dal 3,7 al 3,8%), men­tre è di­mi­nui­to fra gli stra­nie­ri (dal 9,7 al 9,3%). I di­soc­cu­pa­ti di lun­ga du­ra­ta (un an­no o più se­con­do i cri­te­ri Ilo) so­no pas­sa­ti da 95mi­la a 99mi­la. Ri­spet­to al to­ta­le dei di­soc­cu­pa­ti, an­che la quo­ta di quel­li di lun­ga du­ra­ta è au­men­ta­ta, pas­san­do dal 37 al 38,8%. La du­ra­ta me­dia­na di inat­ti­vi­tà è sa­li­ta da 189 a 230 gior­ni. I la­vo­ra­to­ri a tem­po par­zia­le era­no 1,702 mi­lio­ni (+8mi­la ri­spet­to al pri­mo tri­me­stre 2017). Di que­sti, 362mi­la era­no sot­toc­cu­pa­ti, ov­ve­ro avreb­be­ro vo­lu­to la­vo­ra­re di più. Il tas­so di sot­toc­cu­pa­zio­ne era del 7,4% nel pri­mo tri­me­stre del 2018.

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