Ele­zio­ni: Ger­ma­nia do­ve il 33% è una mez­za scon­fit­ta, Ita­lia do­ve il 30% è mez­zo trion­fo...

La Gente d'Italia - - DA PRIMA PAGINA -

Ele­zio­ni, Ger­ma­nia do­ve il 33 per cen­to ot­te­nu­to dal­la Cdu di An­ge­la Mer­kel è vis­su­to, va­lu­ta­to, rac­con­ta­to co­me una mez­za scon­fit­ta (la stam­pa ita­lia­na per pre­di­spo­si­zio­ne or­mai na­tu­ra­le al gon­fiag­gio ci met­te il ca­ri­co da un­di­ci e le­va o de­ci­sa­men­te li­ma il “mez­za” nei suoi racconti e re­so­con­ti).

Ele­zio­ni, Ita­lia do­ve alle pros­si­me il 30 per cen­to sa­rà per chi ci ar­ri­va un mez­zo trion­fo. E co­me ta­le, trion­fo, sa­rà vis­su­to, va­lu­ta­to, rac­con­ta­to. Sem­pre se qual­cu­no ci ar­ri­va al 30 per cen­to.

Stra­na ma­te­ma­ti­ca elet­to­ra­le un po’ sghem­ba do­ve a se­con­da dei con­fi­ni na­zio­na­li i nu­me­ri val­go­no e pe­sa­no in ma­nie­ra di­ver­sa.

Ve­dia­mo­la que­sta mez­za scon­fit­ta del­la Mer­kel. Sta in un da­to, in­con­tro­ver­ti­bi­le: è pas­sa­ta dal 41 per cen­to al 33 per cen­to da un’ele­zio­ne all’al­tra. La mez­za e an­che più scon­fit­ta del­la Mer­kel sta nei re­so­con­ti e racconti an­che in un fat­to che fat­to non è, an­zi. Il fat­to che fat­to non è che la Mer­kel i vo­ti per­si li ha per­si a van­tag­gio di Afd (Al­ter­na­ti­va per la Ger­ma­nia) par­ti­to di iper de­stra tutt’al­tro che alie­no da “va­lo­ri” e sug­ge­stio­ni neo na­zi­ste. E quin­di… Ma i li­be­ra­li, par­ti­to di de­stra con­ser­va­to­re ma de­mo­cra­ti­cis­si­mo, han­no rac­col­to cir­ca il die­ci per cen­to. E alle pas­sa­te ele­zio­ni era­no ab­bon­dan­te­men­te sot­to il cin­que. Quin­di una par­te ri­le­van­te di chi da de­stra non ha vo­ta­to la Mer­kel ha vo­ta­to per i gial­li di Fdp. Fdp con cui la Mer­kel non a ca­so fa­rà il go­ver­no. E alle pas­sa­te ele­zio­ni lo sbar­ra­men­to del cin­que per cen­to non era sta­to su­pe­ra­to nean­che dai Ver­di, che ora han­no cir­ca il no­ve per cen­to. E che par­te­ci­pe­ran­no an­che lo­ro a fa­ti­co­sa coa­li­zio­ne di go­ver­no. Quin­di, re­di­stri­bui­ti in ma­nie­ra di­ver­sa e ta­le da crea­re nuo­vi pro­ble­mi, c’è in Ger­ma­nia un 55 per cen­to cir­ca di vo­ti che re­sta nell’area che noi in Ita­lia de­fi­ni­rem­mo cen­tri­sta. Ci so­no mez­ze scon­fit­te peg­gio­ri, de­ci­sa­men­te. E un al­tro tren­ta per cen­to cir­ca dell’elet­to­ra­to te­de­sco sta tra Spd e Lin­ke, in­som­ma più o me­no a si­ni­stra. Quin­di il trion­fo del­la iper de­stra di Afd è in par­te, nei racconti s’in­ten­de, una pro­fe­zia che si au­to av­ve­ra. Po­co me­no del 13 per cen­to di elet­to­ri che vo­ta per un par­ti­to an­ti si­ste­ma e an­ti de­mo­cra­zia, in Eu­ro­pa e so­prat­tut­to in Ger­ma­nia, è tan­to, dav­ve­ro tan­to.

Ma è que­sta l’Eu­ro­pa con­tem­po­ra­nea, so­no que­ste le de­mo­cra­zie in cri­si con se stes­se. E’ que­sto il tem­po del­le de­mo­cra­zie che per­do­no con­sen­so e di seg­men­ti di vo­lon­tà po­po­la­re che vo­glio­no al­tro dal­la de­mo­cra­zia. La Ger­ma­nia non fa ec­ce­zio­ne e ora ha il sui 13 per cen­to an­ti si­ste­ma. In Fran­cia e in Ita­lia ce n’è di più.

Già, l’Ita­lia. Il pros­si­mo an­no, quan­do si vo­te­rà, Gril­lo-Di Maio met­te­reb­be­ro la fir­ma sul 33 per cen­to che og­gi in­di­ca­no co­me de­bo­lez­za del­la Mer­kel. Ren­zi se lo so­gna la not­te il 33 per cen­to. E Ber­lu­sco­ni de­ve met­te­re in­sie­me Sal­vi­ni e la Me­lo­ni, cioè l’iper de­stra ita­lia­na (al­tro che i li­be­ra­li te­de­schi!) per sca­val­la­re tut­ti in­sie­me il 30 per cen­to. E Ber­sa­ni, Al­fa­no e Pi­sa­pia e al­tri si dan­na­no l’ani­ma per sca­val­la­re il t..tre per cen­to, non il 30!

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