GUENDOUZI È AI SALUTI
Dopo Taty è pronto a lasciare la Lazio anche il mediano Ha una proposta pure dalla Ligue 1 Il suo manager in arrivo a Roma Il Fenerbahçe offre 25 milioni: Lotito ne chiede trenta
Il potenziamento è iniziato con lo smantellamento, tipico del cortocircuito tra senso e controsenso che spesso si verifica. Taty è partito senza che fosse pronto il sostituto: «Potevamo farci trovare pronti», la picconata di Sarri. Buttare un’occasione come quella del West Ham, da 29 milioni, 27 netti calcolando la rivendita, non era possibile. E poiché Sarri chiede Raspadori, al centro di un intrigo con la Roma, senza escludere la possibilità che non parta, il rimpiazzo dell’argentino non poteva essere immediato, è l’unico alibi di Lotito. E’ stato Mau a certificare quanto già trapelava: «Altri due-tre giocatori vogliono partire». Sono identificabili in Tavares e Mandas. Sullo sfondo c’è Gila. Non vuole andare via subito, ma conta di farlo nel giro di un anno e mezzo. Forse è più la Lazio interessata a ricevere offerte per lo spagnolo visto che il suo contratto scadrà nel 2027 e il rinnovo è più che lontano. Ma lo smantellamento non può essere così profondo.
GUENDOUZI. Con la valigia in mano c’è il francese, seguirà a ruota Castellanos. Quanto freme per partire si vede sempre di più. E’ entrato nel tentativo d’assalto a Raspadori. E’ stato l’Atletico a chiedere informazioni su Guendouzi e la Lazio s’era detta pronta a valutarne la cessione o un piano di scambio con il centravanti, ma in questo caso si sarebbe dovuta trovare la quadra con i prezzi. Raspadori costa 22, per Guendouzi la richiesta di Lotito è 35 milioni, per strapparne 30. L’ex Marsiglia è comunque destinato a partire. Ha anche offerte dalla Turchia e dalla Francia, possono spuntare dalla Premier.
Il Fenerbahçe avrebbe già l’accordo con il procuratore del francese, 4 milioni di ingaggio, ma l’offerta fatta alla Lazio è ritenuta ancora bassa: no a 25 milioni. Si deve arrivare almeno a 30. Il manager di Guendo è atteso a Roma a breve. C’è una pista francese, per ora top secret. Guendouzi partirà e può generare un altro incasso record. Lotito punta a chiudere una cessione in stile Castellanos per assicurarsi minimo 55 milioni netti per le due vendite. La partenza di Guendo va calcolata riconoscendo il 15% della rivendita all’Olympique Marsiglia.
Sarri aspetta già una mezzala da aggiungere al centrocampo esistente. La partenza del francese obbligherebbe la società a prevedere due acquisti. «Servono giocatori importanti», giova ricordare il proposito di Mau.
Vogliono partire anche Tavares e Mandas
TAVARES.
In uscita c’è Tavares. E’ stato offerto al Fenerbahçe, viene offerto a tutti. L’Al-Itthiad ha fatto un’offerta ricca al giocatore, bassa per la Lazio. Sarebbe sotto i 10 milioni. Più che mai in questo caso i conti vanno fatti con la rivendita del 35% da riconoscere all’Arsenal. Il terzo partente è Mandas, quantomeno si considerava tale. La Lazio negli ultimi giorni ha frenato sulla cessione. Mandas è stato in ballo per la Juve in caso di partenza di Perin. Poi per il Genoa, scambio con Leali. E’ tutto in standby. Sarri aveva dato l’ok all’arrivo di Leali, ma la trattativa si è arenata. Mau vorrebbe tenere Mandas fino a giugno in mancanza di un’altra alternativa convincente. Attendeva offerte da Premier e Liga, era disposto ad accettare la soluzione Genoa. Conta di riuscire a convincere la Lazio a cederlo. Guendo, un big. Tavares, un flop. Mandas, un portiere pronto. Sono in partenza adesso, gli altri a rischio sono i giocatori in scadenza 2027: con Gila soprattutto Romagnoli.