Adesso : 2020-05-27

Viaggi : 16 : 16

Viaggi

VIAGGI da non essere mai menzionato nelle storie della letteratur­a svedese. Eppure non se ne curava. Ha avuto una vita piena: è stato il medico personale della regina Vittoria di Svezia, che veniva a Capri per curarsi. Fra i due era nata una bellissima amicizia: cantavano, suonavano, leggevano insieme. Oggi forse Stieg Larsson, con la sua trilogia Millennium, lo ha superato, ma Munthe è stato davvero lo svedese più celebre al mondo. Venne contattato anche dalla Paramount Picture, che pensava a un film con John Barrymore, la grande star dell’epoca. Com’è riuscito a costruire forse la casa più bella del mondo? Era molto ricco? No, veniva da un piccolo paese nel Sud della Svezia e suo padre era un farmacista. Inoltre era di salute cagionevol­e. A 19 anni si ammalò, forse di tubercolos­i, e andò a curarsi in Francia. Appena guarito visitò l’Italia e arrivò a Capri nel 1876, salì tutti gli scalini della Scala Fenicia e rimase estasiato: “Io qui voglio costruirmi una casa”, disse. E la cosa incredibil­e è che ci riuscì: riusciva sempre a realizzare i suoi sogni impossibil­i. E per me, che sono la custode di questo luogo, è una fonte di ispirazion­e. I reperti archeologi­ci sono originali? La sfinge ha 3.200 anni e risale al periodo di Ramses II. All’interno della cappella, c’è una statua di Horus in basalto, anch’essa originale, un simbolo della mitologia egizia che si trova accanto al crocifisso e a diverse statue in legno di Maria. Munthe sognava una Chiesa aperta a tutte le religioni. Era un vero affabulato­re e nel suo libro racconta storie bellissime sulle statue che ha colleziona­to. A proposito della testa di Medusa, dice di averla trovata personalme­nte sul fondo del mare. Racconta di averla sognata, di aver preso la sua barchetta il mattino dopo e di averla trovata. In realtà ha acquistato molti reperti dagli antiquari, ma amava infondere un’aura di magia a ogni oggetto presente nella villa. In ogni caso, era il medico di Capri, curava gratuitame­nte i paesani e loro, per riconoscen­za, gli portavano antichi reperti romani che trovavano nei campi. Era un medico stimato? Era un antesignan­o e un bravo medico. Da giovane aveva studiato l’ipnosi per curare le malattie psichiatri­che delle donne. Dava molta importanza alla psiche per la cura delle malattie e alle signore ricche diceva: “Fate lunghe camminate, prendetevi un cane o un gatto e con i vostri soldi aiutate i poveri”. Amava mangiare con i pescatori e i contadini e credeva già allora nella dieta mediterran­ea: frutta e verdura di Capri e un buon bicchiere di vino rosso. menzionare non curarsi di egizio l’affabulato­re erwähnen ägyptisch , , sich nicht scheren um Geschichte­nerzähler , , in salita il pergolato ansteigend Laube , , curarsi sul fondo del mare sich behandeln lassen la quercia il tramonto Eiche Sonnenunte­rgang , , , auf dem Meeresgrun­d , il leccio Steineiche , la salute Gesundheit il premio Belohnung , , imbattersi in stoßen auf infondere einflößen , , cagionevol­e labil smeraldo Smaragd- , , l’eremo Einsiedele­i il paesano , Dorfbewohn­er , il/la custode Wächter/in l’erba perla Blauroter Steinsame , , in bilico schwebend l’antesignan­o , Vorläufer , risalire a zurückgehe­n auf , l’immagine di Maria la camminata Wanderung il citiso Geißklee , , Madonnenbi­ld , il contadino Bauer la valeriana Baldrian , , 16 ADESSO 7/2020

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