Adesso : 2020-05-27

Stile Libero : 33 : 33

Stile Libero

STILE LIBERO La costruzion­e dell’Europa è un’arte. È l’arte del possibile. commesso molti anni fa in una cittadina olandese al confine con Francia, Germania e Belgio: Maastricht. Lì, nel 1991, si perde l’occasione di fare dell’Europa una comunità molto simile a uno stato federale. Il 30 settembre 1991, nel corso di una riunione dei 12 ministri degli esteri per discutere il famoso trattato, la proposta di rendere “comune”, oltre che la moneta, anche la politica estera, la difesa e la giustizia, riceve solo due voti favorevoli: da Olanda e Belgio. Francia e Germania votano no. All’Italia non rimane che adeguarsi. Eppure proprio dall’Italia, nel 1990, durante il proprio turno di presidenza, era partita la suggestion­e di un’Unione europea con una moneta, una difesa, una diplomazia e una politica economica e sociale comuni. Idea che, in un primo momento era stata ben accolta dal cancellier­e Kohl, che amava ripetere le parole di Thomas Mann: “Preferisco una Germania europea a un’Europa tedesca”. L’idea non piaceva alla Francia, che temeva di perdere i suoi privilegi di potenza nucleare con tanto di seggio permanente al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Ma era fumo negli occhi anche per la Gran Bretagna del premier John Major, che si opponeva a qualunque ulteriore forma di integrazio­ne europea. Così l’idea di un’Europa politica si spegne praticamen­te nella culla. A Maastricht viene sancita l’unione monetaria, prevista per il 1° gennaio 1999, e vengono approvati i famigerati “parametri” che vincolano tutti i paesi dell’area euro a una politica di bilancio rigorosa (sul modello di quella tedesca). Jacques Chirac il trattato il Consiglio di sicurezza dell’Onu la costituzio­ne l’istanza Vertrag Verfassung Anspruch , , , UNO-Sicherheit­srat Dorn im Auge festlegen genehmigen berüchtigt binden Euro-Zone , comune cruciale nel giro di gemeinsam entscheide­nd im Verlauf von , , , fumo negli occhi , il varo la moneta raccoglier­e Verabschie­dung Währung aufnehmen , , , sancire , il Campidogli­o il voto la fortuna elettorale Kapitol Stimme , , approvare Wahlerfolg , , solenne adeguarsi feierlich sich anpassen , , famigerato vacillare schwanken , , entrare in vigore il turno di presidenza in Kraft treten , vincolare affrontare turnusmäßi­ger Vorsitz bewältigen , , , la ratifica Ratifizier­ung , limitare l’area euro in Grenzen halten , , bocciare ablehnen , la potenza Macht , il danno Schaden la politica di bilancio , la consultazi­one popolare il seggio permanente Haushaltsp­olitik , Referendum , ständiges Mitglied , segnare markieren , ADESSO 7/2020 33

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