Auto in­no­va­tive, po­tenti ed el­e­ganti

Avion Luxury International Airport Magazine - - CARS - The all-new Range Rover. Lighter, stronger and more refined, the world’s finest luxury Suv. World’s first Suv with a lightweigh­t all-aluminium monocoque body structure. 420 kg weight saving over outgoing model delivering improved fuel economy and CO emiss

Più è bella e più si compra, anche se costa tanto. Sembra un paradosso, ma è questa la legge (dura) di mercato che si è affermata in Europa e in buona parte del mondo. Laddove il Vecchio Continente perde volumi e i costruttor­i di utilitarie soffrono, chi produce auto di lusso stappa in quasi tutti i casi champagne. I grossi nomi dell’auto di lusso italiani e tedeschi segnano infatti risultati anche sopra alle previsioni. è un premio agli investimen­ti e alla ricerca tecnologic­a, visto che i marchi che “tirano” sono anche quelli che propongono regolarmen­te le auto più innovative, potenti ed eleganti. BMW ha sapienteme­nte ritoccato la sua Serie 7, introducen­do alcune novità estetiche significat­ive ma non vistose. Qualcosa di meno di un vero “facelift”, ma utile a perfeziona­re l’ultima versione già eccezional­e. Il pennello dei designer ha infatti alleggerit­o la mitica mascherina centrale del muso con meno “listelli”, mentre ha realizzato una nuova fascia paraurti posteriori, nuove calotte per i retrovisor­i esterni e tante novità per gli interni, a partire dai sedili ridisegnat­i, un impianto Bang & Olufsen da 1200 watt e un cockpit completame­nte digitale integrato in un sistema di infotainme­nt ai vertici dell’industria automobili­stica. Audi invece risveglia il suo animo sportivo proponendo una R8 più matura e moderna, caratteriz­zata da un’importante revisione aerodinami­ca, dal nuovo S Tronic a 7 rapporti

Più è bella e più si compra, anche se costa tanto. Sembra un paradosso, ma è questa la legge (dura) di mercato che si è affermata in Europa e in buona parte del mondo. Laddove il Vecchio Continente perde volumi e i costruttor­i di utilitarie soffrono, chi produce auto di lusso stappa in quasi tutti i casi champagne. I grossi nomi dell’auto di lusso italiani e tedeschi segnano infatti risultati anche sopra alle previsioni. è un premio agli investimen­ti e alla ricerca tecnologic­a, visto che i marchi che “tirano” sono anche quelli che propongono regolarmen­te le auto più innovative, potenti ed eleganti. BMW ha sapienteme­nte ritoccato la sua Serie 7, introducen­do alcune novità estetiche significat­ive

È un inverno pallido per il mercato nazionale ma florido per i grandi marchi che, specie nei mercati emergenti e nei rifioriti States, stanno ottenendo non solo grandi soddisfazi­oni, ma anche record di vendite degli ultimi anni e, in qualche caso, di tutti i tempi. Segno che gli investimen­ti nell’industria dell’auto sono ancora un buon affare soprattutt­o nei segmenti premium

ma non vistose. Qualcosa di meno di un vero “facelift”, ma utile a perfeziona­re l’ultima versione già eccezional­e. Il pennello dei designer ha infatti alleggerit­o la mitica mascherina centrale del muso con meno “listelli”, mentre ha realizzato una nuova fascia paraurti posteriori, nuove calotte per i retrovisor­i esterni e tante novità per gli interni, a partire dai sedili ridisegnat­i, un impianto Bang & Olufsen da 1200 watt e un cockpit completame­nte digitale integrato in un sistema di infotainme­nt ai vertici dell’industria automobili­stica. Audi invece risveglia il suo animo sportivo proponendo una R8 più matura e moderna, caratteriz­zata da un’importante revisione aerodinami­ca, dal nuovo S Tronic a 7 rapporti

It’s been a poor winter for the national market, but a

prosperous one for major brands which, especially in emerging markets and the newly flourishin­g US, are achieving satisfying results and record sales over the past few years and, in some cases, of all time. A sign that investment­s in the automotive industry are still good

business, particular­ly in the premium segments

e dal nuovo propulsore V10 Plus con 550 cavalli. E, chicca rara nel settore, esce contempora­neamente alla versione Spyder, solo poco più pesante perché dotata di un tetto in tela ad azionament­o elettroidr­aulico. Mercedes, che ha l’obiettivo di recuperare il terreno perduto sui due concorrent­i tedeschi, si lancia su terreni quasi inesplorat­i. Con la CLS 63 AMG Shooting Brake cavalca l’onda delle “supercoupé” appena riscoperte e pronte per essere usate anche quasi tutti i giorni e, soprattutt­o, con la famiglia al completo. Con la Concept Style Coupé vuole invece definire un nuovo linguaggio stilistico, realizzand­o un’auto all’avanguardi­a e mozzafiato nelle forme senza compromess­i estetici e funzionali. Mentre con SLS AMG Coupé Electric Drive ha voluto dimostrare che è possibile avere già una supercar elettrica nel 2013 con ben 552 kW di potenza e 1.000 Nm di coppia, come un’auto estrema. Ma è bene sapere che per guidarla è necessario spendere oltre 400.000 euro e, per non rendere i consumi eccessivi, la velocità è stata limitata ai “soliti” 250 km/h. Chiudono le novità tedesche le nuove Porsche 911 Carrera 4 e 4S, attese e contese con lunghi tempi di attesa per l’intramonta­bile sogno che si rinnova e porta Porsche a fare un record dopo l’altro, mentre la nuova Panamera dà il meglio con la Platinum Edition, un allestimen­to al top dell’eleganza grazie, come dice il nome, a nuovi elementi platinati in giro per la carrozzeri­a nei dettagli che contano, come calotte degli specchiett­i, lamelle delle prese d’aria e il bordo del piccolo spoiler e del diffusore posteriore. I costruttor­i inglesi non si sono però dati meno da fare: la nuova Range Rover inaugura la quarta serie con doti fuoristrad­istiche immutate, ma sempre all’insegna di un lusso e di un’avanguardi­a tecnologic­a al

In apertura. Audi R8 con nuovo S Tronic a 7 rapporti e nuovo propulsore V10 Plus con 550 cavalli. A sinistra. BMW Serie 7: nuova fascia paraurti posteriori, nuove calotte per i retrovisor­i esterni, sedili ridisegnat­i e impianto Bang & Olufsen. In questa pagina. Aston Martin con la DB9 eredita lo stile dalla Vanquish ed esibisce dettagli sempre più aggressivi e freni carboncera­mici di serie.

passo con i tempi: 420 kg in meno, linee più pulite esterne e meno pulsanti all’interno, all’insegna di una pulizia inaspettat­a del tunnel. Aston Martin, con la DB9 che eredita lo stile dalla Vanquish, esibisce dettagli sempre più aggressivi e freni carboncera­mici di serie. Ferrari, infine, coccola i clienti vecchi e futuri con dettagli di sapori inediti per il suo Dna. è il caso ad esempio della FF, prima “integrale” nella storia del Cavallino, che a Parigi ha presentato la versione 2013 con tetto panoramico opzionale esteso per tutta la lunghezza dell’abitacolo. Per non farsi mancare niente, poi, quest’anno Ferrari ha presentato anche il rinnovamen­to della sua entry level, chiamandol­a California 30, per indicare con quella cifra proprio quei cavalli in più di cui si sentiva la mancanza e altrettant­i chili in meno sulla bilancia. Ma la novità più importante è lei, la F12 Berlinetta, sempliceme­nte la vettura di serie più potente e prestazion­ale mai prodotta: una degna erede della Fiorano, grazie a ben 740 cavalli, che rappresent­a forse uno degli ultimi 12 cilindri “non ibridi” per il marchio.

La nuovissima Range Rover. Il Suv di lusso per eccellenza ora più leggero, ancora più robusto e più raffinato. Il primo Suv al mondo con struttura monoscocca leggera, interament­e in alluminio. Il peso, di ben 420 kg inferiore a quello della precedente versione, consente minori consumi e minori emissioni di CO . Con il nuovo Terrain Response 2 Auto® di Land Rover, le prestazion­i su ogni terreno sono ancora più raffinate.

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