HAUTE COU­TURE

CHANEL: HAUTE COU­TURE IS PARIS

Avion Luxury International Airport Magazine - - CONTENTS - di/ by Lisa Maria River

Il pen­siero di Karl Lager­feld, di­ret­tore artis­tico della Mai­son, ri­as­sume la prin­ci­pale vo­cazione di Chanel da quando Gabrielle Chanel aprì per la prima volta la sua casa di moda nel 1915. E così, la sua Haute Cou­ture dà libero sfogo a qual­si­asi idea, senza lim­iti, con una cre­ativ­ità che va di pari passo con gli stan­dard più el­e­vati. La collezione Haute Cou­ture Au­tunno-In­verno 2018/19 di Chanel trova la sua es­senza nella vi­sione del de­signer e, at­traverso una com­pe­tenza unica, si es­trin­seca nella per­fezione del taglio, i det­tagli e il savoir-faire delle Mai­son d'art che por­tano la loro es­pe­rienza in ogni look con la pre­ci­sione della linea, della forma e della strut­tura, rap­p­re­sen­tata da creazioni sin­go­lari. La maes­tria delle prime sarte e dei loro team es­perti è ev­i­dente: sotto le loro mani

“L’Haute Cou­ture è un'isola di sogni e di eva­sione. È il mas­simo lusso che trascende le mode e at­traversa il tempo”. “Haute Cou­ture is an is­land of dreams and es­capism. It is the ut­most lux­ury which tran­scends fash­ions and crosses time”. Karl Lager­feld

tal­en­tu­ose, gli schizzi det­tagliati di Karl Lager­feld pren­dono vita. E si cel­e­bra così il vir­tu­o­sismo di straor­di­nari ar­ti­giani: dalla creazione di tweed, tanto cari a Gabrielle Chanel, lacci e sete fino alla la­vo­razione della pi­uma, alla pro­duzione di fiori e al ri­camo o all'arte dell'ac­ces­so­rio con cap­pelli, guanti e gioielli. Le Mai­son Métiers d'art di Chanel ri­u­nis­cono stan­dard ed ec­cel­lenza senza com­pro­messi con un nu­mero di ate­lier dall’ec­cezionale know-how, tra cui lo spe­cial­ista dei fiori e della pi­uma Le­marié, il cal­zo­laio Mas­saro, le ri­ca­ma­trici Mai­son Lesage e Mon­tex, il modista Mai­son Michel, il guan­taio Causse e il plis­seur spe­cial­ista Lognon. Karl Lager­feld, molto legato alla cap­i­tale francese, con la nuova collezione rende omag­gio alla Pa­rigi let­ter­aria, quella degli amanti

dei libri e dell'Académie Française e così il Grand Palais si trasforma in un lungo Senna fi­ancheg­giato da ven­di­tori di libri con le loro tipiche ban­car­elle-edi­cole verdi. In questa re­altà fuori dal tempo, mag­ica, es­trema­mente ro­man­tica e af­fasci­nante, passeg­giano le Parisi­ennes di Chanel che in­dos­sano sti­valetti con ris­volto pie­gato, mal­iziosa­mente pet­ti­nate con ciuffi Rock­a­billy bon ton sul fronte, code di cav­allo flut­tuanti sul retro e dallo sguardo molto in­tenso, il­lu­mi­nato da del­i­cati glit­ter che ri­flet­tono luce e fas­cino. La collezione es­prime al meglio la Pa­rigi au­tun­nale ispi­rata da una tavolozza di col­ori di sta­gione: il gri­gio pal­lido dei tetti, l'antracite dell'as­falto stradale, il nero not­turno e pro­fondo, i ri­f­lessi do­rati e ar­gen­tati della Luna. Raf­forzano il dolce panorama, il rosa pal­lido, il malva dell'alba, il bianco, l'ecru e il beige delle mat­ti­nate nu­volose o il verde dei tetti degli ed­i­fici storici. Nella Pa­rigi così sub­li­mata, i ri­cami di cristallo sono allineati come ciot­toli, tulli re­tati e ri­ca­mati in oro richia­mano i luc­chetti del Pont des Arts: una dichiarazione d'amore per una città della moda e della cul­tura, dal ricco pat­ri­mo­nio storico. Tweed, clas­sico o plumetis, flanella, vel­luto, crêpe, pizzo, taffe­tas, radz­imir e chif­fon ador­nano una sil­hou­ette slan­ci­ata sot­to­lin­eata da una zip "High Pro­file", tratto dis­tin­tivo e orig­i­nale della collezione. Zip im­preziosite si fanno così strada tra ri­cami in­trec­ciati, per­cor­rono le sil­hou­ette e trasfor­mano il look dei com­pleti in tweed e degli abiti da sera, aprendo il pro­filo di gonne e gi­ac­che con maniche strette, a volte in­cor­ni­cian­dole com­ple­ta­mente. Zip ul­tra­el­e­ganti scen­dono lungo le maniche della gi­acca riv­e­lando mezzi guanti ex­tra lunghi e fodere di con­trasto in seta e broc­cato. Gonne e abiti lunghi in tweed, vel­luto e chif­fon at­traverso le zip las­ciano vedere la gamba da un pro­filo el­e­gante. Gli abiti, con spac­chi lat­er­ali, riv­e­lano poi minigonne ri­ca­mate e ogni look las­cia in­travedere una sec­onda gonna, tono su tono, più corta con fini­ture in tweed o con ri­cami in pail­lette. Così riv­is­i­tato, l'abito icon­ico si al­terna con

abiti trompe-l'oeil e lunghi cap­potti. Cam­icette in chif­fon, col­letti a fas­cia alta, top in pizzo e al­tri con plas­tron ri­ca­mati di pail­lettes, per­line e cristalli, ar­ric­chis­cono ul­te­ri­or­mente la collezione. Per la sera, i busti sono ric­ca­mente dec­o­rati, ri­ca­mati e drappeg­giati con fioc­chi, in con­trasto con le gonne e la parte in­fe­ri­ore degli abiti. Leg­gerezza e del­i­catezza, el­e­ganza e classe sono ovunque, in ogni det­taglio: chif­fon, tulle, top ri­ca­mati, scol­la­ture drappeg­giate e ri­ca­mate in pizzo, drappeggi asim­metrici sulle spalle, lunghe gonne dritte in chif­fon a strati con pieghe pi­atte, bustier in­dos­sati con gonne a pal­lon­cino in tulle, top con cristalli, gonne vo­lut­tu­ose in chif­fon bianco, nero o gri­gio, gilet bustier ri­ca­mati come un tra­monto e boleros in lus­trini color notte che bril­lano come le luci che ri­flet­tono nella Senna. In ogni min­imo par­ti­co­lare Karl Lager­feld ri­corda Pa­rigi come una cap­i­tale unica della moda, delle arti e della cul­tura, tutt'uno con Chanel.

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