Il futuro è ora Pard Tech NV007S
Le potenzialità della visione notturna potrebbero essere estese all’esercizio venatorio, quantomeno alla caccia al cinghiale in regime di selezione. Per ora è solo un auspicio ma non è un segreto che le istituzioni stanno lavorando a livello normativo per rendere più efficace il prelievo del suide
La competizione nel segmento della visione notturna si fa sempre più serrata: la tecnologia evolve, fornendo strumenti prestanti a prezzi più accessibili; le esigenze crescono e, con esse, le opportunità d’impiego. Al di là delle esigenze di osservazione e di censimento, è possibile - oltre che auspicabile - che il prelievo notturno della specie cinghiale possa essere esteso a tutti i cacciatori e non solo a chi opera in regime di controllo. Il dibattito è acceso. Ci sono aspetti normativi da risolvere ma è indubbio che l’interesse comune sia quello di aumentare l’efficacia del prelievo della specie che maggiormente impatta con le attività antropiche.
Visione termica o intensificazione?
L’offerta commerciale si amplia giorno dopo giorno, articolandosi tra strumenti termici - ancora molto costosi - e dispositivi a intensificazione. Pard Technology, azienda con sede a Hong Kong e disponibile in Italia grazie a Scubla, ha deciso di investire su entrambe le tecnologie. Fondata nel 2014, ha ormai stabilito una consolidata rete vendita in tutta Europa e si è ritagliata una posizione indiscussa in un mercato vitale. La sua offerta si articola quindi tra termici e visori a intensificazione. Tra i primi si segnalano i monoculari da osservazione delle serie TA32 e TA62 e un cannocchiale da puntamento (modello SA), disponibile con obiettivi di varia lunghezza focale che ne condizionano il prezzo. Nel settore dei visori sono invece disponibili il cannocchiale NV008, in svariati allestimenti che possono includere anche il telemetro, e il clip-on modello NV007, anche in questo caso declinato in più varianti. Ho avuto la possibilità di censire il modello contraddistinto dalla lettera S che rappresenta il top della gamma, l’ultimo sviluppo della serie.
Un nuovo attore sul palcoscenico
A differenza degli altri clip-on provati fino a questo momento, la proposta di Pard ha la peculiarità di agganciarsi non alla lente frontale bensì all’oculare dell’ottica di puntamento diurna già montata sull’arma. La sua lunghezza (102 mm) coincide con buona approssimazione con l’estrazione pupillare standard della maggioranza delle ottiche di puntamento (tra i 98 e i 100 mm) così da non condizionare in maniera eccessiva la posizione di tiro. La classica conchiglia in gomma a soffietto
permette la migliore visione e a salvaguardare l’arcata sopraccigliare del tiratore. La scelta di un calibro dalle prestazioni moderate aiuta nella miglior gestione del sistema che, per inciso, è stato testato e viene garantito per calibri non superiori al .308 Winchester. L’aggiuntivo, veramente compatto e dal design riuscito, si applica all’oculare sfruttando l’anello in alluminio fornito a corredo e uno dei tre spessori inclusi all’interno della confezione. In questa maniera può essere applicato a oculari di diametro compreso tra i 38 e i 45 millimetri. Una volta che sia stata correttamente predisposta l’interfaccia tra i due strumenti, il visore può essere montato e smontato in pochi secondi con la garanzia del mantenimento del corretto azzeramento. La parte hardware si avvale di un sensore HD che dialoga con un display da 1.024x768 pixel; non manca la possibilità di catturare foto e video con risoluzioni adeguate (rispettivamente 2.595x1.944 pixel e 1.920x1.080 pixel a 30 fps). In posizione sopraelevata è disponibile un illuminatore infrarosso che consente l’osservazione anche in condizioni di buio totale fino a 200 metri; è disponibile in due varianti, rispettivamente da 850 e 940 nm. L’illuminatore può essere regolato su tre livelli d’intensità a seconda delle esigenze.
Funzionalità estesa
Le funzioni del Pard NV007S sono numerose, attivabili intuitivamente mediante una serie di tasti disposti nella parte posteriore, in prossimità dell’oculare, oppure mediante il menu del display interno. La conformazione dei tasti ne favorisce una funzionalità molto silenziosa e la necessaria protezione del sistema dalle intemperie (è certificato IP67). L’azzeramento del reticolo è molto semplice e richiede solo di far coincidere in fase di preparazione i reticoli dei due strumenti, la cui coassialità è garanzia di precisione. Ritengo comunque che un passaggio in poligono sia doveroso per raccogliere quella conferma indispensabile per la migliore efficacia del sistema ottica-cacciatore. Tra le opzioni fornite dal software desidero segnalare l’attivazione automatica del video al rilevamento del rinculo dell’arma e la funzionalità wifi che consente la condivisione dell’inquadratura, la ripresa video-fotografica e la regolazione di alcuni parametri da remoto utilizzando la app OK Cam plus, disponibile per iOs e Android.