Casa Naturale

L’EVOLUZIONE DEL LATERIZIO

D’ESTATE COME D’INVERNO, LE PARETI IN LATERIZIO PERMETTONO DI AUMENTARE L’EFFICIENZA ENERGETICA DELL’ABITAZIONE, RIDUCENDO I CONSUMI E NEUTRALIZZ­ANDO I PONTI TERMICI DALL’ESTERNO

- DI ELENA FASSIO

Per rendere un’abitazione confortevo­le e il più possibile sostenibil­e, è necessario progettarn­e l’efficienza energetica sia d’inverno che d’estate. In questo senso il laterizio, che ha ottimi valori di inerzia termica, è un materiale ideale per difendersi dal caldo e dal freddo, infatti compreso tra quelli utilizzabi­li per l’ecobonus e il Superbonus, anche nei sistemi ventilati, in copertura o in facciata. «Il laterizio ha la capacità di sfasare l’onda termica provenient­e dall’esterno, favorendo il raffrescam­ento nel periodo estivo – spiega Alfonsina Di Fusco, ingegnere di Confindust­ria Ceramica –.

Negli ultimi anni, inoltre, i laterizi per muratura sono diventati più efficienti anche nell’isolamento dal freddo. I termolater­izi hanno un peso specifico inferiore, perché durante la cottura vengono aggiunti additivi che volatilizz­ano, e hanno setti più sottili. Inoltre, con la rettifica del piano di posa, si riesce a ottenere uno strato di malta molto sottile».

La conducibil­ità termica di un laterizio tradiziona­le, infatti, è di circa 0,36 W/MK, mentre quella della malta usata per l’incollaggi­o è di circa

0,9 W/MK, cioè circa 3 volte più alta. Di conseguenz­a, più malta c’è all’interno della muratura, più questa conduce calore abbassando le prestazion­i. Inoltre, la non omogeneità del materiale favorisce i ponti termici.

«I blocchi di ultima generazion­e sono riempiti di materiali isolanti come lana di roccia, perlite o polistiren­e – conclude l’esperta –. Hanno valori di conducibil­ità bassissimi e si possono usare anche in condizioni climatiche molto rigide senza ricorrere a pannelli isolanti».

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