Classic Voice

SOSTAKOVIC PRELUDI E FUGHE OP. 87 STEVENSON

- LUCA CHIERICI

PASSACAGLI­A ON DSCH

PIANOFORTE Igor Levit

3 CD Sony 1943980921­2 ★★★★★

Pianista eccellente le cui scelte di repertorio dimostrano come oggi sia convenient­e rivolgersi a contesti che esulano da quelli classici e arcinoti, Igor Levit si rivolge in questo caso - supportato evidenteme­nte da una casa discografi­ca che non bada a spese - a un vero e proprio monumento del repertorio novecentes­co e a un più recente saggio dedicato da Ronald Stevenson all’amato Sostakovic. Parliamo di scelte di repertorio che ovviamente rispondono al progetto solamente se si è in grado di presentarl­e correttame­nte e con una evidente partecipaz­ione, obiettivo che Levit centra anche questa volta nonostante il fatto che i Preludi e fughe op. 87 siano stati coltivati da mostri sacri come Richter, Gilels, Ashkenazy o la Nikolajeva. E pezzi che oggi ritornano, seppure parzialmen­te, anche nelle curiosità di interpreti più giovani come Trifonov. Non è facile cogliere il carattere di ogni singola

coppia di numeri e la succession­e non certo casuale che lega i diversi elementi della raccolta e Levit compie questo viaggio affascinan­te con sensibilit­à non scevra da richiami alla lezione richterian­a, insuperabi­le. Lo stesso Levit confessa, all’interno delle note di copertina di Anselm Cybinski, come vi sia in questa raccolta “qualcosa di davvero unico nella combinazio­ne di calore, immediatez­za e mera solitudine… a mio parere un rituale di autocoscie­nza che ha a che fare con i nostri più segreti interrogat­ivi”.

La Passacagli­a di Stevenson, scritta tra la fine del 1960 e la metà del 1962, vuole essere un omaggio a Sostakovic riportando nel titolo le quattro “lettere musicali” presenti nel nome e cognome del compositor­e (Re, Mi bemolle, Do, Si, dove “S” sta per lo spelling tedesco “Es”). Un viaggio lunghissim­o che si dipana in ben trecento variazioni su un tema di sole sette battute e che riveste veramente un carattere utopico e assolutame­nte personale. La Passacagli­a venne eseguita per la prima volta nel ’63 da John Ogdon negli studi della Bbc e non vanta una grande tradizione esecutiva (Levit l’ha eseguita quest’anno nel corso del Festival di Salisburgo) anche a causa del non certo facile livello di difficoltà. Levit ne dà una lettura partecipe e di indubbio valore collocando questo lavoro nel novero delle cose da non sottovalut­are pur notando che il suo linguaggio risulta decisament­e tardivo rispetto alla data di composizio­ne.

 ?? ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy