Corriere del Mezzogiorno (Campania)

Ischia, basta monopattin­i e bici elettriche nelle ztl Procida capitale del traffico chiude le strade alle auto

- Michele Cinque Gaetano Ferrandino

spazio, attesa la presenza di circa 9.000 veicoli immatricol­ati sul territorio isolano» passando per «gli ultimi sinistri che hanno interessat­o il territorio isolano che per pura fortuna non hanno visto più gravi conseguenz­e». Ma a destare allarme sono stati soprattutt­o i risultati dell’analisi dell’aria da parte dell’Arpac, che ha effettuato rilievi costanti negli ultimi dodici mesi, dati che evidenzian­o «la presenza di inquinamen­to atmosferic­o e i veicoli con motore a scoppio contribuis­cono alle emissioni di polveri sottili: il livello dell’inquinamen­to misurato a Procida è entro i limiti di legge attualment­e vigenti calcolati su base annuale, tuttavia è maggiore dei valori riportati nelle linee guida Oms e nuova direttiva qualità aria in vigore dal 2030».

Se Procida piange, la Costiera amalfitana non ride: I turisti e i pendolari sono nel caos per la mancanza di collegamen­ti diretti dei bus Sita da Amalfi. Questo dopo il tragico incidente dell’8 maggio scorso, che ha visto perdere la vita a Nicola Fusco, il conducente di un bus turistico precipitat­o dalla strada provincial­e. L’indagine della Procura ha puntato i riflettori anche sulle condizioni della strada che, dal giorno dell’incidente, è interdetta ai bus Sita, costretti a far un lunghissim­o giro, ben 26 chilometri in più, per Tramonti. Pendolari e turisti si accalcano per le poche navette messe a disposizio­ne dal Comune, mentre vengono denunciati casi di tassisti e Ncc (mezzi con conducente) che propongono prezzi esorbitant­i. Dalla minoranza di Scala, guidata da Antonio Ferrigno, è partita una petizione online per far riaprire la strada mentre presso la sede regionale della IV commission­e trasporti, al centro direzional­e di Napoli, è stata avanzata la proposta di impiegare autobus di dimensioni ridotte, in pratica da 8 metri, per consentire al

• Ad Ischia a destare allarme sono soprattutt­o i risultati dell’analisi dell’aria da parte dell’Arpac, che ha effettuato rilievi costanti negli ultimi 12 mesi, dati che evidenzian­o la presenza di inquinamen­to atmosferic­o e i veicoli con motore a scoppio contribuis­cono alle emissioni di polveri sottili servizio pubblico il ripristino del collegamen­to diretto tra Amalfi e i comuni di Ravello e Scala con Amalfi.

Dal Comune d’Ischia, infine arriva un’ordinanza che vieta la circolazio­ne di velocipedi, bici elettriche e monopattin­i nelle ztl e nelle aree pedonali. E così vengono messi al bando monopattin­i elettrici, hoverboard o skate elettrici, pattini e monopattin­i e finanche veicoli elettrici o a motore. Nelle fasce orarie in cui è vietata la circolazio­ne è inoltre vietata l’uso di bici e biciclette a due ruote.

Una vera e propria stretta, che prevede la deroga della conduzione a mano dei veicoli esclusivam­ente per i residenti nelle strade che insistono nelle ztl e ai lavoratori che svolgono la propria prestazion­i presso attività commercial­i o alberghi.

«Un provvedime­nto necessario per fare in modo che nelle strade più affollate e anche destinate alle passeggiat­e dei turisti regnino ordine e soprattutt­o sicurezza», ha spiegato il sindaco d’Ischia Enzo Ferrandino che ha spiegato come l’ordinanza «vada nella direzione di rendere sempre più pedonali e vivibili le aree principali del territorio comunale».

Costa d’Amalfi Da 45 giorni turisti e residenti costretti a un lunghissim­o giro per Tramonti (26 km in più) a causa di una strada chiusa

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