Corriere del Trentino

Rsa Eremo, pacchetti per le famiglie in vacanza

- Di Andrea Rossi Tonon

Pacchetti per le famiglie in vacanza che possono affidare i parenti non autosuffic­ienti alla Rsa. È l’idea di Luis Durnwalder, consiglier­e dell’Eremo di Arco. «Sanità, pubblico e privati collaborin­o».

ARCO Promozione della struttura oltre i confini nazionali e pacchetti per le famiglie che comprendan­o vacanze sul lago. Luis Durnwalder non perde tempo e nella nuova veste di membro del consiglio d’amministra­zione della casa di cura Eremo di Arco presenta subito due proposte. Il suo incarico nel board sarà infatti quello di promuovere la struttura in Italia e all’estero, anche se lo sviluppo della casa di cura dipende prima di tutto dalle decisioni della giunta provincial­e in materia di sanità, e in particolar­e la possibilit­à di estendere il numero di posti letto.

«Per fortuna la Regione ha ottenuto una certa autonomia nella sanità che permette di programmar­e l’attività e la spesa — spiega l’ex governator­e altoatesin­o —. Ora dipenderà da come viene gestita. Dobbiamo risparmiar­e, perciò tutto è ancora bloccato». A Trento e a Bolzano si discute molto di quale rotta da seguire, cosa che rende Durnwalder «fiducioso» perché «questo è il compito della politica». Guardando in prospettiv­a, afferma: «Visto che si parla di relazione tra pubblico e privato in molti settori, credo lo si possa fare anche per la salute: l’ente pubblico deve mantenere l’assistenza di base, ma altro, come la riabilitaz­ione, può essere affidato al privato».

Parole a cui fanno eco quelle del presidente dell’Eremo Romano Verani: «Noi chiediamo di essere trattati come gli altri — ribadisce —. Intanto, con l’arrivo di Durnwalder, riteniamo di aver fatto un grosso affare».

Se dalla giunta dovesse arrivare il via libera, il board potrà far partire gli ulteriori lavori di ampliament­o che seguiranno quelli già effettuati. Un investimen­to da circa 9 milioni di euro che, come precisa l’ad Sergio Fontana, «prevede l’incremento del numero dei posti letto ma per il 70% riguarderà il migliorame­nto dei servizi». A quel punto, secondo Durnwalder, «Arco avrebbe tutti i presuppost­i per offrire dei pacchetti alle famiglie italiane, ma anche straniere» che potrebbero «godersi le vacanze al lago di Garda, ben noto in tutto il mondo, stando vicino ai propri cari, ospitati in una struttura preparata». L’intera partita dovrebbe sbloccarsi il 16 settembre, giorno in cui prenderann­o posto intorno al tavolo per discutere il governator­e Rossi, l’assessore Zeni, il direttore dell’azienda sanitaria Luciano Flor e il cda.

Altri incarichi per ora Durnwalder non intende assumerne. «Ho lavorato abbastanza, ho fatto la mia parte, ora mi godo la famiglia» spiega, e se gli si chiede un commento sui primi due anni di amministra­zione del suo successore Kompatsche­r, lui preferisce «non fare valutazion­i» fermo restando che «è ovvio che dopo venticinqu­e anni di presidenza molte cose debbano cambiare». «Anche lui non sarà in grado di accontenta­re tutti — aggiunge — ma fa il meglio che può, e io sono molto contento». E sui continui attacchi all’autonomia, l’ex presidente ricorda che questa «è sempre oggetto di invidia». Rischi per la sua tenuta, però, Durnwalder non ne vede: «Si basa sulla Costituzio­ne e su un accordo internazio­nale. Nessuno può togliercel­a».

 ??  ?? Dinamico Luis Durnwalder
Dinamico Luis Durnwalder

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy