Corriere del Trentino

Diatec, ultimo sforzo per vincere la coppa «Ci sarà da soffrire»

Questa sera la gara di ritorno contro il Tours. Lorenzetti: «Pronti a soffrire»

- di Erica Ferro

TRENTO La spedizione trentina alla conquista della Loira è partita ieri mattina dal PalaTrento: alle 7, via aria, è avanzata la truppa composta da giocatori, staff tecnico, medico e dirigenzia­le, in serata, via terra, la milizia di supporto, i tifosi in pullman.

La battaglia per la vittoria della coppa Cev comincia questa sera alle 20.30: alla Trentino Diatec serviranno almeno due set per poter alzare al cielo il trofeo. Le gesta dei gialloblù si potranno seguire in diretta su Radio Dolomiti e su www.laola1.tv.

Quella odierna è la decima finale internazio­nale di Trentino volley, la sesta europea, la terza consecutiv­a. Le ultime due i gialloblù le hanno perse al fotofinish: per tre punti al golden set contro la Dinamo Mosca nel 2015 (anche in quel caso si lottava per la coppa Cev), per due punti al tie-break contro il Kazan l’anno scorso in Champions league.

La speranza è che questa sera, alla Salle Robert Grenon, Trento possa scrivere una storia diversa. Il netto 3-0 con cui i trentini hanno liquidato i francesi mercoledì nella gara d’andata fa ben sperare, «ma ormai è già alle spalle — sottolinea Angelo Lorenzetti — stasera sarà tutto decisament­e più difficile e dovremo essere pronti a soffrire, come è giusto che sia visto che ci stiamo giocando una vittoria in una competizio­ne internazio­nale».

In aiuto a Lanza e compagni, secondo il tecnico, potrà venire il ricordo della recente esperienza di Istanbul, dove la squadra ha faticato a lungo contro il Fenerbahce: «Mi aiuterà a far capire ai ragazzi come il cammino per vincere sia ancora molto lungo e complicato» sostiene l’allenatore.

I Tourangeau­x, dal canto loro, non partono di certo battuti: la sconfitta subita al Pala- Trento è stata la prima in coppa Cev dopo un filotto di dieci successi consecutiv­i dai trentadues­imi alle semifinali, ma i francesi dalla loro hanno il fattore campo, che nel corso della stagione si è fatto valere per ben quindici volte su diciassett­e partite disputate. Al palazzetto si registrerà il pienone e Konecny e compagni proveranno a riscattare l’opaca prova messa in campo pochi giorni fa.

Per i transalpin­i il secondo trofeo continenta­le è rimasto l’unico obiettivo stagionale, vista la recente estromissi­one dai playoff scudetto. Al pari di Trento, il club francese non mette in bacheca trofei dal 2015. Per i gialloblù, inoltre, quella di stasera potrebbe essere l’occasione per tornare a conquistar­e un alloro internazio­nale a distanza di quattro anni e mezzo dall’ultimo (Mondiale per club 2012). Tra le fila trentine, menzione speciale per Massimo Colaci, che taglierà il traguardo delle 340 presenze ufficiali in maglia Trentino volley diventando­ne il secondo giocatore più presente di sempre.

 ??  ?? In campo Il muro della Trentino volley durante il match di andata contro il Tours, andato in scena mercoledì a Trento: vittoria per i gialloblù
In campo Il muro della Trentino volley durante il match di andata contro il Tours, andato in scena mercoledì a Trento: vittoria per i gialloblù

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