Corriere del Trentino

Caccia, il ritardo della Provincia Fugatti interroga

-

Sono passati quattro mesi dalla firma dei due decreti del presidente della Repubblica che apportano modifiche importanti sull’attività venatoria, a partire dalla maggiore possibilit­à che viene data alle doppiette di prelievi nei parchi. Altro aspetto importante è l’autonomia che viene concessa alla Provincia sulle variazioni dell’elenco delle specie cacciabili,ma la modifica più attesa riguarda la possibilit­à di cacciare fuori provincia. Peccato che dopo quattro mesi Piazza Dante è rimasta inerme. In previsione c’è un disegno di legge a firma dell’assessore Michele Dallapicco­la di modifica della vecchia legge, la 24 del ‘91, ma i tempi? Maurizio Fugatti (Lega Nord) ha presentato un’interrogaz­ione per capire i motivi del ritardo. I cacciatori sono preoccupat­i: «Non si capisce — spiega il vice presidente dell’associazio­ne, Matteo Rensi — perché la Provincia ha tentenname­nti nel recepire una norma, già vagliata dalla Commission­e dei Dodici, approvata dal consiglio dei ministri e dal presidente della Repubblica. Ci auguriamo che entro luglio venga fatta chiarezza».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy