Corriere del Trentino

«Al fianco delle persone che resistono»

Inizia l’era Ianeselli. Insediato il Consiglio comunale: Piccoli presidente, Merler vice

- Baldo

È iniziata l’era del neo sindaco Franco Ianeselli. Ieri nella prima seduta del consiglio comunale è stato presentato il progetto per il governo della città che metterà al centro temi quali l’ecologia e il lavoro. «La pandemia — ha detto Ianeselli — è stato un accelerato­re di disuguagli­anza. Il nostro primo obiettivo è quello di rafforzare tutti i presidi civici». Nel corso della seduta è stato eletto come presidente del consiglio comunale Paolo Piccoli e Merler vice.

TRENTO «Stasera iniziamo a scrivere un nuovo paragrafo della lunga e vivace storia democratic­a della nostra città». Con queste parole si è avviato ieri il nuovo corso dell’amministra­zione di Franco Ianeselli. Nel primo Consiglio comunale dopo le elezioni di fine settembre, tra neofiti e «vecchi di caserma», dopo il rito del giuramento, il nuovo sindaco ha presentato la sua giunta e ha illustrato il suo progetto per il governo della città nei prossimi cinque anni: «Credo che ognuno di voi senta, insieme a me, l’emozione e la responsabi­lità legati all’incarico che, con ruoli diversi, ci troviamo a ricoprire grazie alla fiducia che ci hanno accordato i cittadini di Trento». Parole simili a quelle del presidente del Consiglio comunale anziano, Paolo Piccoli, che poi è stato confermato nello stesso ruolo: «Il mio benvenuto ai consiglier­i e alle consiglier­e (alle quali, sul banco, ha fatto trovare un fiore, ndr). Siamo tutti emozionati, specialmen­te i nuovi che per la prima volta mettono piede in quest’aula. Ognuno di noi — ha esordito subito dopo aver dichiarato aperta la prima seduta della consiliatu­ra — non rappresent­a se stesso ma tutta la città».

Nel suo intervento, Franco Ianeselli ha ricordato che «in quest’aula» è già stato altre volte: «L’ultima risale all’estate dell’anno scorso, a fianco delle lavoratric­i delle pulizie, ingiustame­nte punite da un appalto pubblico al ribasso, attento ai costi economici ma non a quelli umani. Allora come nei prossimi anni — ha sottolinea­to il sindaco — stare accanto alle persone che resistono, alle famiglie, ai lavoratori, alle partite Iva, agli imprendito­ri sarà la nostra missione». Che aggiunge, prima dell’applauso finale: «Crediamo nelle nostre idee, ma non rinunciamo mai all’ascolto e alla sfida della partecipaz­ione, cercando di tenere sempre aperta la porta del dialogo per meritarci la fiducia di chi ha scelto che stasera fossimo qui, in quest’aula». Una mano tesa alla minoranza che, accettando la presidenza di Paolo Piccoli — esponente della lista Insieme per Trento — ha proposto, con il placet della maggioranz­a, la vicepresid­enza per il primo sfidante di Ianeselli in campagna elettorale Andrea Merler.

La minoranza si è però subito divisa. Se Merler – così come Lega, Fratelli d’Italia e 5 Stelle – ha subito affermato che «queste figure sono di garanzia», assicurand­o a Piccoli il suo appoggio, Dario Maestranzi (eletto nella lista «Carli sindaco») ha dichiarato il suo disappunto perché non coinvolto nella scelta. Posizione sostenuta successiva­mente anche dallo stesso Carli, che ha annunciato sul voto a Piccoli l’astensione. Prima delle votazioni sulle cariche istituzion­ali (su Piccoli presidente 34 favorevoli, una nulla e cinque bianche; su Merler vice 33 favorevoli, sei astenuti e uno all’ex vicepresid­ente Vittorio Bridi) la delibera di convalida degli eletti, con la presa d’atto delle dimissioni dei consiglier­i Devid Moranduzzo (Lega) e Filippo Degasperi (Onda Civica), a cui subentrano rispettiva­mente Bruna Giuliani e Andrea Maschio. Ma in questi giorni, alle già annunciate dimissioni di Moranduzzo e Degasperi si sono aggiunte quelle di Stefano Bertoldi di Futura. È infatti direttore dell’Hospice Cima Verde, ente convenzion­ato con l’Apss, da qui la sua ineleggibi­lità a consiglier­e comunale. Gli subentra Giulia Casonato, la più giovane consiglier­e, classe 1997.

Tornando alle dichiarazi­oni di Ianeselli, che saranno poi compiutame­nte espresse in una successiva seduta per dare la possibilit­à anche ai consiglier­i di poter intervenir­e, il sindaco ha delineato a grandi linee il suo programma. «A Trento, come nel resto del mondo, la pandemia è stata un grande accelerato­re di disuguagli­anza. Il nostro primo obiettivo sarà dunque quello di attivare gli anticorpi e di rafforzare tutti i presìdi civici sul territorio». Per quanto riguarda le altre priorità, oltre la gestione del coronaviru­s, Ianeselli ha insistito sui punti già annunciati in campagna elettorale: la transizion­e ecologica, «che potrà essere un motore straordina­rio», e che contempla anche «la tramvia sull’asse nord-sud della città e gli impianti a fune per avvicinare alla città il Bondone», ma anche il tema della sicurezza è stato anticipato: «Intesa in un’accezione ampia — ha spiegato il sindaco — non come ordine pubblico ma come bene pubblico. Anche in questo campo c’è bisogno di una sterzata».

 ??  ??
 ?? (Ansa) ?? Emozione
In basso a sinistra il neosindaco Franco Ianeselli; sotto Giulia Casonato, la consiglier­a più giovane, e parte del centrodest­ra con al centro Merler
(Ansa) Emozione In basso a sinistra il neosindaco Franco Ianeselli; sotto Giulia Casonato, la consiglier­a più giovane, e parte del centrodest­ra con al centro Merler
 ?? (Foto Ansa/Eccel) ?? Figura di garanzia Paolo Piccoli (Insieme per Trento) è il nuovo presidente del consiglio
(Foto Ansa/Eccel) Figura di garanzia Paolo Piccoli (Insieme per Trento) è il nuovo presidente del consiglio
 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy