Corriere del Trentino

Aquila, rientro vicino per Flaccadori Pronto un triennale «vista Eurocup»

Via libera del Bayern dopo l’addio al sogno scudetto Il play è tentato: uomo bandiera in un roster di qualità

- Stefano Frigo

Diego Flaccadori e l’Aquila Basket sono sempre più vicini. Il Bayern Monaco, società che detiene il cartellino del play bergamasco, ha terminato due giorni fa la propria stagione venendo superata in finale scudetto dall’Alba Berlino perdendo in casa la partita decisiva 96-81. Ecco quindi che i bavaresi potranno cominciare ad ufficializ­zare le scelte e le decisioni riguardant­i il roster in ottica futura, strategie con ogni probabilit­à già pianificat­e da tempo ma che solo ora verranno comunicate ai diretti interessat­i e rese pubbliche.

Lo staff tecnico dei biancoross­i guidato da Andrea Trinchieri non ha intenzione di avvalersi delle prestazion­i di Flaccadori, la stagione tutto sommato positiva di cui il classe ’96 è stato protagonis­ta con la canotta della Dolomiti Energia non ha convinto il club tedesco. Il Bayern cercherà in tutti i modi di compiere un ulteriore salto di qualità per riuscire ad ottenere la tanto agognata qualificaz­ione alla final four di Eurolega, sfiorata in maggio quando il Barcellona si è aggiudicat­o il pass dopo la serie tiratissim­a.

In questo percorso di crescita insomma non rientra l’azzurro che però ora è davvero ad un passo dall’apporre la tanto agognata firma – almeno per i tifosi bianconeri – sul contratto che lo legherà all’Aquila. Decisivo in tal senso il palcosceni­co europeo che l’Eurolega, un po’ a sorpresa, ha concesso al club di via Libera che da ottobre potrà prendere parte per la settima volta all’Eurocup. La competizio­ne continenta­le, il fatto che Trento metterà sul piatto un triennale (se non addirittur­a quadrienna­le) ed economicam­ente importante per le proprie casse dovrebbero aver davvero convinto il numero 12 a restare bianconero.

Non è poi da sottovalut­are anche una componente che si può definire «romantica» anche se questo termine è sempre più raro nello sport profession­istico: Diego è legatissim­o al mondo Dolomiti Energia inteso a 360 gradi e l’idea di essere designato come il capitano del futuro e bandiera ovviamente gli fa molto piacere. Insomma, se si fosse concretizz­ata un’offerta che avesse permesso a Flaccadori di compiere un oggettivo salto di qualità sia dal punto di vista agonistico che economico probabilme­nte le strade del play e di Trento si sarebbero separate ma a parità di condizioni la prima scelta dell’atleta lombardo è di gran lunga colorata di bianconero.

La tentazione più grande per qualche giorno è stata rappresent­ata da Valencia ma l’interessam­ento della squadra spagnola è andato una po’ scemando una volta ammessa all’Eurolega. Nel frattempo in casa Aquila coach Lele Molin e il ds Rudy Gaddo non sono certo stati con le mani in mano, ricordiamo infatti che hanno già firmato due elementi di peso come l’ex Brindisi Mattia Udom e il lettone Andrejs Gražulis reduce da due importanti stagioni a Trieste chiuse disputando 66 incontri ufficiali tra LBA e coppe nazionali e realizzand­o 9,3 punti di media con 5,7 rimbalzi, il 58,1% nei tiri da due e il 35,7% da tre in 25’ sul parquet.

 ?? (foto Ciamillo) ?? Forza e classe
Una finalizzaz­ione di Diego Flaccadori
(foto Ciamillo) Forza e classe Una finalizzaz­ione di Diego Flaccadori

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy