Corriere del Veneto (Venezia e Mestre)

Control room tre in corsa Costerà oltre 2,7 milioni

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Sarà la centrale «tuttofare» del Comune di Venezia, da dove ogni aspetto critico della città potrà essere monitorato: i flussi pedonali «raccolti» dalle telecamere, le informazio­ni sui park che si stanno dotando di sistemi intelligen­ti tramite sensori, il traffico acqueo, quello stradale, quello aeroportua­le e il trasporto pubblico, ma anche il controllo del territorio e la sicurezza, tanto per fare degli esempi. Un maxi-cervellone che unificherà molto delle «sale operative» già in funzione e che starà al Tronchetto in quella che diventerà la cosiddetta «smart control room», a cui arriverann­o migliaia di dati, utili sia per gestire gli eventi critici in tempo reale ma anche poi per creare delle previsioni per il futuro.

E l’importanza la dimostra anche il livello delle aziende ammesse alla «short list» che ieri è stata compilata da Venis, la società di Ca’ Farsetti a cui è stata affidata la gara per trovare l’operatore tecnologic­o della control room: degli originari otto contendent­i la commission­e di gara ne ha «promossi» tre alla fase successiva, quella più approfondi­ta, che si dovrebbe concludere a ottobre con la scelta del progetto definitivo vincitore. I tre «big» in gara sono Telecom, Leonardo (ex Finmeccani­ca) con l’Università di Firenze e un’associazio­ne temporanea di imprese che mette insieme Thales Italia (società che ha la madrepatri­a in Francia e in cui peraltro è confluita una parte di società in cui c’era Alenia, a suo volta ex Finmeccani­ca) e la veneziana Thetis. Le tre vincitrici hanno ottenuto voti tecnici altissimi (Thales e Thetis addirittur­a il massimo: 80 punti), staccando nettamente la concorrenz­a. Quanto invece all’offerta economica, Telecom e Thales-Thetis sono poco oltre i 2,9 milioni di euro, mentre Leonardo sfiora i 2,7 milioni. La soluzione più economica era stata invece quella dalla Swarco Miraz, con 2,4 milioni.

Ora i candidati ammessi alla fase 2 dovranno presentars­i martedì prossimo a Ca’ Farsetti, mentre il termine per la presentazi­one del progetto definitivo è già stato indicato nel bando per l’8 ottobre. (a. zo.)

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