Corriere del Veneto (Venezia e Mestre)
Cib Unigas debutta nei minibond
PADOVA Debutto nel campo dei minibond per Cib Unigas, società di Campodarsego (Padova) specializzata nella produzione e commercializzazione di bruciatori a basse emissioni. Si tratta di titoli per 6,5 milioni a 7 anni e cedola annua del 3,50%, diretti a investitori istituzionali e che hanno come obiettivo primario l’ampliamento degli impianti produttivi della sede centrale. Le risorse serviranno anche a realizzare un nuovo sito commerciale a Mosca e a lanciare una generazione di prodotti innovativi brevettati a livello globale. L’operazione è stata assistita da Banca Finint e dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo, e il bond è stato sottoscritto, oltre che da Finint stessa, anche da Fondo Veneto Minibond, promosso e gestito dalla Federazione
Veneta delle Bcc e Veneto Sviluppo, Banca Ifis, Banca di Cividale, Mediocredito Trentino Alto Adige, Neafidi, Banca Valsabbina e Banco delle Tre Venezie.
Cib Unigas ha chiuso l’esercizio 2019 con ricavi per circa 35 milioni, per il 90% ottenuti sui mercati tradizionali e per il 60% in Russia e Cina, ed un Ebitda del 14%. Nata nel 1972 su iniziativa di Claudio Pancolini, la società, grazie anche all’affiancamento della Sgr Fvs , ha completato il processo di ricambio generazionale attraverso il quale i vertici della struttura aziendale sono stati affidati a Filippo e Riccardo Pancolini, figli del fondatore. Cib Unigas oggi è presente all’estero con tre filiali, in Russia, Cina e Regno Unito. ( g.f.)