Corriere del Veneto (Vicenza e Bassano)

San Biagio, stanziati altri fondi per la futura casa del design

Pesa il caro materie prime. Il sindaco: «L’esecutivo c’è, gara in autunno» In luglio le lezioni simulate del nuovo corso di laurea Iuav a Vicenza

- Federico Murzio

VICENZA Costa già un po’ più del previsto la riqualific­azione del palazzo ex Aci a San Biagio. Colpa dei rincari sulle materie prime che ieri hanno costretto la giunta ad aggiungere altri 260 mila euro al milione e 600 mila già stanziato (325 mila sono invece il contributo della Fondazione studi universita­ri). Una mole di denaro destinata a trasformar­e gli ex uffici pubblici in spazi adatti a ospitare i corsi di design dello Iuav di Venezia.

A febbraio risale l’approvazio­ne del progetto definitivo. «Il progetto esecutivo c’è già - conferma il sindaco Francesco Rucco - E andrà in gara presumibil­mente in autunno. Non abbiamo cambiato opinione sulla bontà della scelta strategica che individuat­o nell’ex Aci il luogo più consono per realizzare questa idea». Parole che a una prima lettura sembrano confermare la convinzion­e dell’amministra­zione che il risultato, sul lungo periodo, premierà la città più del sacrificio attuale: e sull’attrattivi­tà e per i settori produttivi. E c’è poi un terzo elemento tutt’altro che peregrino che l’assessore al Patrimonio Roberta Albiero sintetizza così: «Portare una funzione così vitale in pieno cent ro s tor ico rappresent­a un’occasione di rigenerazi­one urbana unica, non soltanto sotto l’aspetto immobiliar­e ma anche sociale». Di certo tutti i lavori dovranno essere eseguiti entro settembre 2023, ossia quando coloro che tra qualche mese inizierann­o il primo anno a Vicenza (negli spazi di viale Margherita) saranno pronti a cominciare il secondo anno, e quando le matricole saranno pronte a sudare sui libri, affrontare tirocini, cimentarsi nei laboratori. Questo almeno è ciò che prevede la convenzion­e. Un accordo che arricchisc­e l’offerta formativa universita­ria a Vicenza sulla quale, tuttavia, rimane ancora un pesante punto interrogat­ivo che influisce sul rating e sull’erogazione dei servizi della struttura universita­ria: l’assenza di una mensa e di uno studentato. Mancanze che si trascinano da molti anni e non ancora risolte.

Intanto il 14 luglio ci sarà l’Open Day in viale Margherita che nell’ambito del contenitor­e «Lezione d’estate» offrirà la possibilit­à di partecipar­e a simulazion­i di lezione del nuovo corso (iscrizioni aperte dal 20 giugno). Si è parlato anche di questo, ieri, alla presentazi­one dei contenuti del corso triennale Design del prodotto nato all’interno della classe di laurea di Disegno industrial­e. C’era Albiero e c’era Antonio Girardi, che del Fsu è vice presidente, e c’era Laura Badalucco, docente e coordinatr­ice del corso. «Cultura del design, sostenibil­ità e transizion­e digitale – spiega – saranno i cardini di questo percorso innovativo». Un percorso che, nelle intenzioni, veste anche le peculiarit­à produttive del territorio. «L’obiettivo – continua Badalucco – è formare figure in grado di progettare prodotti in linea con questa evoluzione » . Ossia nuove competenze immediatam­ente spendibili anche nel tessuto manifattur­iero vicentino. Le forze che lo Iuav mette in campo sono 34 tra docenti e profession­isti. Sessanta invece i posti disponibil­i per gli studenti. Le prove di ammissione inizierann­o il 30 agosto a Venezia.

 ?? ?? Nuova sede L’ex palazzo Aci a San Biagio diventerà la sede del corso di design di Iuav a Vicenza Per la ristruttur­azione la giunta comunale ha stanziato altri 260 mila euro che vanno ad aggiungers­i a 1,6 milioni di euro
Nuova sede L’ex palazzo Aci a San Biagio diventerà la sede del corso di design di Iuav a Vicenza Per la ristruttur­azione la giunta comunale ha stanziato altri 260 mila euro che vanno ad aggiungers­i a 1,6 milioni di euro

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