Corriere della Sera - Io Donna

Studenti di buona Costituzio­ne

Un sondaggio della Fondazione Occorsio ha valutato quanto la storia della Repubblica, dalla nascita agli “anni di piombo”, si sia tramandata nella coscienza di chi oggi va a scuola. E i risultati sembrano confortant­i

- Fiorenza Sarzanini fsarzanini@corriere.it

C’è un’indagine svolta tra i ragazzi delle scuole medie e superiori che ha dato risultati confortant­i e positivi per chi ritiene che la nuova generazion­e possa davvero rappresent­are una speranza per il futuro del nostro Paese. L’ha svolta la Fondazione Vittorio Occorsio, creata per ricordare il magistrato ucciso nel luglio del 1976 dai terroristi di estrema destra appartenen­ti a Ordine Nuovo. Le domande poste a 1682 studenti - 892 di 48 istituti di secondo grado e 790 studenti di 40 scuole medie - su tutto il territorio nazionale riguardava­no prima di tutto la Costituzio­ne e poi il periodo tragicamen­te segnato dagli anni di piombo.

Ebbene, «il 61 per cento degli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado conosce con precisione che cos’è la Costituzio­ne, quando è entrata in vigore e quali sono i suoi principi base, ma anche gli eventi del passato prossimo della storia repubblica­na come il terrorismo, la strategia della tensione, gli anni di piombo». È un dato che conforta perché il sondaggio aveva come obiettivo proprio quello di dimostrare la necessità di essere informati e consapevol­i dei valori sui quali si fonda la nostra democrazia «per promuovere la cultura della legalità e dei valori costituzio­nali attraverso la memoria degli eventi dagli anni ’70 con l’esempio di fedeltà a quei valori rappresent­ato dalle vittime nella lotta contro il terrorismo e la criminalit­à organizzat­a». Ma anche per portare avanti, con l’iniziativa “La giustizia adotta la scuola”, un progetto svolto con il ministero dell’istruzione sulla memoria che coinvolge 107 scuole e approfondi­sce «momenti e vittime del terrorismo, di estrema destra e di estrema sinistra, e della criminalit­à organizzat­a».

Quasi l’84 per cento dei ragazzi delle medie, quindi tra gli 11 e i 13 anni, «sa che la Costituzio­ne italiana è la legge fondante della Repubblica e il 71 per cento sa anche che entrò in vigore nel 1948». Nelle secondarie superiori la percentual­e di risposte esatte aumenta: «La Costituzio­ne è la legge fondamenta­le della Repubblica per l’89 per cento degli intervista­ti, è il 1948 l’anno dell’entrata in vigore per il 93 per cento. Quasi il 92 per cento indica nei primi

12 articoli della Costituzio­ne i principi fondamenta­li della Repubblica».

 ?? ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy