VLA­DI­MIR NA­BO­KOV

Corriere della Sera - La Lettura - - Il Dibattito Delle Idee -

Le­zio­ni di let­te­ra­tu­ra A cu­ra di Fred­son Bo­wers, in­tro­du­zio­ne di John Up­di­ke, tra­du­zio­ne di Fran­ca Pe­ce ADELPHI Pa­gi­ne 526, € 26

L’au­to­re

Vla­di­mir Na­bo­kov (Pie­tro­bur­go, 23 apri­le 1899 - Mon­treux, 2 lu­glio 1977), do­po l’in­fan­zia tra­scor­sa ne­gli am­bien­ti co­smo­po­li­ti del­la no­bil­tà rus­sa (da bam­bi­no par­la­va già tre lin­gue), al­lo scop­pia­re del­la Ri­vo­lu­zio­ne del 1917 fug­gì con la fa­mi­glia pri­ma in Cri­mea e poi a Ber­li­no. Le vi­cen­de dell’ado­le­scen­za con­flui­ro­no nel­la sua pro­du­zio­ne let­te­ra­ria, co­sì co­me l’at­ten­ta­to che uc­ci­se il pa­dre nel 1922, il tra­sfe­ri­men­to in Fran­cia nel 1936 e la fu­ga ne­gli Sta­ti Uni­ti nel 1940. Ne­gli an­ni Ven­ti co­nob­be Ve­ra Slo­nim, che spo­sò nel 1925, ed esor­dì co­me ro­man­zie­re: tra i li­bri scrit­ti in rus­so, do­po Ma­ria ( 1926), vi so­no Una ri­sa­ta nel buio (1932), Il do­no (1937) e In­vi­to a una de­ca­pi­ta­zio­ne (1938). Giun­to ne­gli Sta­ti Uni­ti nel 1940, do­ve si oc­cu­pò del­la col­le­zio­ne di far­fal­le dell’Uni­ver­si­tà di Har­vard, Na­bo­kov pub­bli­cò il pri­mo ro­man­zo in in­gle­se, La ve­ra vi­ta di Se­ba­stian Knight (1941) e il sag­gio Ni­ko­laj Go­gol’ (1944). Do­cen­te al­la Cor­nell Uni­ver­si­ty, Na­bo­kov scris­se nel 1955 Lo­li­ta, ro­man­zo che de­stò scan­da­lo ma re­se ce­le­bre lo scrit­to­re in tut­to il mon­do. Tra le ope­re suc­ces­si­ve: Pnin (1957), Fuo­co pal­li­do (1962), Ada o ar­do­re (1969), e la rac­col­ta Le­zio­ni di let­te­ra­tu­ra (1980) ora ri­pro­po­sta da Adelphi, che ha pub­bli­ca­to an­che gli al­tri ti­to­li di Na­bo­kov. Dell’au­to­re è usci­to po­stu­mo nel 2006 il li­bro L’ori­gi­na­le di Lau­ra, cu­ra­to dal fi­glio di Na­bo­kov, Dmi­tri

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