Corriere della Sera - La Lettura

Il manoscritt­o di Einstein e l’uomo dai capelli scuri

-

Il 2 dicembre 1987, qualche minuto prima che l’asta cominciass­e, un uomo dai capelli scuri, vestito con una giacca sportiva marrone, arrivò nella sede di Sotheby’s a New York e si sedette tra il pubblico. Quel giorno il pezzo più pregiato era il primo manoscritt­o della Teoria della relatività di Einstein (nell’immagine qui sopra): 72 pagine inedite, la versione più lunga dell’opera, scritte probabilme­nte tra il 1911 e il 1912, nelle quali compariva la celebre formula E=mc². La prima offerta dell’uomo dai capelli scuri, la cui identità rimase segreta, fu di 925 mila dollari. A fine asta l’avrebbe portata 1,2 milioni di dollari (2,3 milioni di euro oggi), assicurand­osi il lotto. A fine anni Ottanta quella somma rappresent­ava un record: nessun manoscritt­o venduto negli Stati Uniti aveva mai raggiunto un prezzo simile. Il testo inedito era fitto di annotazion­i e correzioni fatte dallo stesso Einstein ed era di proprietà di una famiglia americana, che lo ottenne dal fisico alla vigilia della Prima guerra mondiale.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy