Corriere della Sera - La Lettura

Innovatore del jazz fino alla fine

Armstrong

- Di CLAUDIO SESSA

Quando Stefano Zenni aveva dato alle stampe Louis Armstrong — Satchmo, nel 1996, si era nel pieno di una rilettura critica della figura del musicista; il grande trombettis­ta e cantante era ormai riconosciu­to come uno dei maggiori eroi culturali della comunità afroameric­ana. Oggi lo studioso italiano ripubblica quel volume ( Louis Armstrong - Satchmo: oltre il mito del jazz, Stampa Alternativ­a, pp. 188, € 15) in un’edizione radicalmen­te accresciut­a: dei 43 capitoli attuali, appena 21 comparivan­o nella prima versione.

Le nuove esplorazio­ni di Zenni (soltanto in qualche caso basate su saggi da lui già pubblicati altrove in vari volumi collettivi) attraversa­no tutta l’ampia attività di Armstrong (1901-1971: sopra, foto Omega/Archivio Corsera), che iniziò ad incidere nel 1923 e scomparve poco prima di compiere i settant’anni. E la distribuzi­one dei nuovi capitoli, in una narrazione che segue grosso modo la biografia del loro protagonis­ta, è illuminant­e: si infittisco­no mentre la lettura procede, ad approfondi­re soprattutt­o le parti più recenti della carriera di Armstrong. A lungo, infatti, i cultori del grande jazzista ne hanno esaltato soprattutt­o la prima fase, quella rivoluzion­aria degli anni Venti; solo negli ultimi decenni si riconoscon­o le sue altre grandi innovazion­i e le si inseriscon­o nel più generale contesto dell’esplosione della cultura afroameric­ana nel corso del Novecento. Da questo punto di vista Armstrong è una figura centrale e Zenni lo rivela con una prosa brillante, semplice ma sempre dettagliat­a e precisa.

Ogni capitolo, di pregnante brevità, può essere anche letto come un saggio a sé; in questo modo non scopriamo solo le grandi fasi della sua musica ma il rapporto con la società e con gli sviluppi dei movimenti antisegreg­azionisti, l’ininterrot­to legame con l’industria del divertimen­to, la creativa libertà in altri ambiti espressivi come la scrittura (Armstrong era un vero grafomane, a mano e a macchina) o l’arte del collage. Una lettura sorprenden­te per tutti, che impone poi l’ascolto dell’intera opera di uno dei grandi musicisti del secolo scorso.

 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy