Ca­de mon­ta­ca­ri­chi: muo­re un ope­ra­io

Pre­ci­pi­ta­to dal se­sto pia­no. Due fe­ri­ti

Corriere della Sera (Milano) - - Da Prima Pagina - Oli­via Ma­no­la

Il crol­lo di un mon­ta­ca­ri­chi, pre­ci­pi­ta­to per sei pia­ni nel cen­tro di­re­zio­na­le Mi­la­no­fio­ri di As­sa­go ie­ri mat­ti­na, è co­sta­to la vi­ta a un ope­ra­io di 41 an­ni. I due col­le­ghi che sta­va­no la­vo­ran­do con lui so­no ri­ma­sti fe­ri­ti in mo­do se­rio. L’in­ci­den­te è av­ve­nu­to al­le 9,20 nel­la pa­laz­zi­na D, stra­da 2, che ospi­ta gli uf­fi­ci di tre im­por­tan­ti azien­de di in­for­ma­ti­ca tra cui la T-Sy­stem Ita­lia Spa, per con­to del­la qua­le i tre ope­rai, di­pen­den­ti di una dit­ta di Piol­tel­lo, sta­va­no tra­spor­tan­do mo­bi­li. Avreb­be­ro do­vu­to por­ta­re dal se­sto al pri­mo pia­no in­ter­ra­to un ar­ma­dio-con­te­ni­to­re di ser­ver elet­tro­ni­ci, al­to cir­ca due me­tri. Ma qual­co­sa è an­da­to stor­to.

Il crol­lo di un mon­ta­ca­ri­chi, pre­ci­pi­ta­to per sei pia­ni nel cen­tro di­re­zio­na­le Mi­la­no­fio­ri di As­sa­go ie­ri mat­ti­na, è co­sta­to la vi­ta a un ope­ra­io di 41 an­ni, Mas­si­mo Ber­ta­sa, di Co­lo­gno Mon­ze­se. I due col­le­ghi che sta­va­no la­vo­ran­do con lui, Pa­squa­le Gu­gliel­mo, 31 an­ni, di Lim­bia­te, e Gio­van­ni Ka­za­ri, al­ba­ne­se di 34 an­ni re­go­lar­men­te re­si­den­te a Mi­la­no, so­no ri­ma­sti fe­ri­ti in mo­do se­rio.

Il dram­ma­ti­co in­ci­den­te è av­ve­nu­to in­tor­no al­le 9 e 20 nel­la pa­laz­zi­na D, stra­da 2, che ospi­ta gli uf­fi­ci di tre im­por­tan­ti azien­de di in­for­ma­ti­ca tra cui la T-Sy­stem Ita­lia Spa, per con­to del­la qua­le i tre ope­rai, di­pen­den­ti di una dit­ta di Piol­tel­lo, sta­va­no tra­spor­tan­do mo­bi­li. Avreb­be­ro do­vu­to por­ta­re dal se­sto al pri­mo pia­no in­ter­ra­to un rack, una ar­ma­dio-con­te­ni­to­re di ser­ver elet­tro­ni­ci, al­to cir­ca due me­tri. Ma qual­co­sa è an­da­to stor­to. Quel che è cer­to, per ora, è che il mon­ta­ca­ri­chi è usci­to dall’as­se che lo gui­da du­ran­te la di­sce­sa ed è pre­ci­pi­ta­to. Una ca­du­ta di 20 me­tri fi­no al se­min­ter­ra­to. Qui, quan­do i vi­gi­li del fuo­co so­no riu­sci­ti ad apri­re le por­te del­la ca­bi­na, i soc­cor­ri­to­ri del 118 si so­no tro­va­ti da­van­ti Ber­ta­sa, che è spi­ra­to po­chi mi­nu­ti do­po, e Gu­gliel­mo. Il col­le­ga al­ba­ne­se, in­ve­ce, era sul tet­to del mon­ta­ca­ri­chi con il to­ra­ce schiac­cia­to dall’ar­ma­dio. Ka­za­ri è sta­to tra­spor­ta­to all’Hu­ma­ni­tas di Roz­za­no do­ve è an­co­ra ri­co­ve­ra­to sot­to os­ser­va­zio­ne. Nel­lo schian­to ha ri­por­ta­to frat­tu­re mul­ti­ple al co­sta­to e un leg­ge­ro trau­ma cra­ni­co. Più cri­ti­che, in­ve­ce, le con­di­zio­ni di Pa­squa­le Gu­gliel­mo, 31 an­ni, ri­co­ve­ra­to al Ni­guar­da con una le­sio­ne al­la co­lon­na ver­te­bra­le. Una fe­ri­ta che, stan­do ai bol­let­ti­ni me­di­ci, non do­vreb­be ave­re coin­vol­to il mi­dol­lo spi­na­le.

Tut­ta da chia­ri­re la di­na­mi­ca dell’in­ci­den­te. Se­con­do le pri­me va­lu­ta­zio­ni dei pe­ri­ti, il mon­ta­ca­ri­chi non avreb­be ce­du­to a cau­sa del pe­so ec­ces­si­vo vi­sto che ha una por­ta­ta di due ton­nel­la­te, men­tre il pe­so del mo­bi­le è di cir­ca 100 chi­li. «Vor­re­mo pre­ci­sa­re che l’in­ci­den­te non è av­ve­nu­to al­la T-Sy­stems ma nel­le strut­tu­re co­mu­ni del pa­laz­zo— si leg­ge in una no­ta dif­fu­sa dall’azien­da —. Gli ope­rai so­no ve­nu­ti a ri­ti­ra­re un rack chia­ma­ti non da noi, ma dal­la so­cie­tà che do­ve­va re­cu­pe­ra­re l’at­trez­za­tu­ra. Pe­ral­tro un’ope­ra­zio­ne di rou­ti­ne».

Per la po­li­zia lo­ca­le di As­sa­go che sta con­du­cen­do le in­da­gi­ni as­sie­me ai vi­gi­li del fuo­co so­no due le ipo­te­si più plau­si­bi­li. Il mon­ta­ca­ri­chi po­treb­be ave­re avu­to un im­prov­vi­so ce­di­men­to strut­tu­ra­le pro­prio men­tre gli ope­rai ca­ri­ca­va­no l’ar­ma­dio nel­la ca­bi­na. In que­sto ca­so, l’al­ba­ne­se sa­reb­be ca­du­to nel vuo­to con il mo­bi­le men­tre i col­le­ghi era­no già all’in­ter­no del­la ca­bi­na. Op­pu­re, la cau­sa po­treb­be es­se­re una ma­no­vra az­zar­da­ta da par­te dei tre che avreb­be­ro de­ci­so di tra­spor­ta­re l’ar­ma­dio sul tet­to del mon­ta­ca­ri­chi per­ché trop­po vo­lu­mi­no­so. Un’ipo­te­si tut­ta da va­glia­re se si con­si­de­ra che non si trat­ta di ope­rai al­le pri­me ar­mi. Mas­si­mo Ber­ta­sa, in par­ti­co­la­re, spo­sa­to e con due fi­gli, la­vo­ra­va per l’azien­da di trasporti da 15 an­ni. «Un uo­mo con la te­sta sul­le spal­le, un la­vo­ra­to­re se­rio e re­spon­sa­bi­le» di­co­no di lui i col­le­ghi. L’in­da­gi­ne do­vrà quin­di chia­ri­re che co­sa non ab­bia fun­zio­na­to, ve­ri­fi­can­do in pri­mo luo­go se il mon­ta­ca­ri­chi, ora mes­so sot­to se­que­stro dal pub­bli­co mi­ni­ste­ro Clau­dio Git­tar­di, sia sta­to con­trol­la­to re­go­lar­men­te. «Que­sta piat­ta­for­ma ha al­me­no 30 an­ni — spie­ga un tec­ni­co che la­vo­ra nel com­ples­so di Mi­la­no­fio­ri — ma la ma­nu­ten­zio­ne vie­ne fat­ta ogni due me­si co­me pre­ve­de la leg­ge. Non riu­scia­mo a ca­pi­re che co­sa sia suc­ces­so».

I soc­cor­si Do­po il dram­ma­ti­co in­ci­den­te, ad As­sa­go so­no ar­ri­va­te le am­bu­lan­ze del 118 e i vi­gi­li del fuo­co. Uno de­gli ope­rai fe­ri­ti era sul tet­to del­la ca­bi­na, schiac­cia­to dall’ar­ma­dio, men­te la vit­ti­ma e il col­le­ga so­no sta­ti ri­tro­va­ti den­tro il...

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