Le grif­fe del lus­so all’as­sal­to dell’Ot­ta­go­no

Ban­do (e ri­cor­si) per le ve­tri­ne di Ar­ma­ni e Ver­sa­ce in Gal­le­ria: 11 mar­chi in­te­res­sa­ti

Corriere della Sera (Milano) - - CRONACA DI MILANO - Eli­sa­bet­ta An­dreis

Per con­qui­sta­re le ve­tri­ne di Ar­ma­ni e Ver­sa­ce in Gal­le­ria si so­no mes­se in fi­la le mag­gio­ri mai­son del lus­so. Ie­ri l’as­ses­so­re al De­ma­nio Ro­ber­to Ta­sca ha aper­to le bu­ste di chi ha ri­spo­sto al ban­do: sei con­cor­ro­no per il pri­mo lot­to, set­te per il se­con­do. E so­no tut­ti no­mi bla­so­na­ti. Lo spa­zio di Ar­ma­ni — che a sua vol­ta si spo­ste­rà do­ve era Tim, con vi­sta sull’Ot­ta­go­no — in­te­res­sa a Tod’s, Pra­da, Fen­di Ita­lia, Bot­te­ga Ve­ne­ta, Da­mia­ni e Sal­moi­ra­ghi & Vi­ga­nò (Lu­xot­ti­ca). L’al­tro ad Her­mes, Dior, Da­mia­ni, Ma­xi­ma (Max Ma­ra), Pra­da e Lu­xu­ry re­tail (Yves Saint Lau­rent), ol­tre che a Sal­moi­ra­ghi & Vi­ga­nò (già ri­ti­ra­ta­si do­po aver avan­za­to l’of­fer­ta tec­ni­ca) e al­la stes­sa Ver­sa­ce.

Il mar­chio del­la mo­da com­bat­te per non ce­de­re l’am­bi­ta po­si­zio­ne. Il suo con­trat­to d’af­fit­to sca­de a fi­ne 2020 e in­tan­to, at­tra­ver­so i le­ga­li, ha an­che pre­sen­ta­to ri­cor­so al

Tar. La te­si è che il cri­te­rio di am­mis­si­bi­li­tà fis­sa­to dal Co­mu­ne per il rin­no­vo in au­to­ma­ti­co (at­ti­vi­tà pre­sen­te da al­me­no 50 an­ni) sia di­scri­mi­na­to­rio: se­con­do gli av­vo­ca­ti, Pa­laz­zo Ma­ri­no avreb­be do­vu­to te­ne­re con­to an­che di al­tre va­ria­bi­li, non so­lo del fat­to­re tem­po. Il giu­di­ce, re­spin­ta la ri­chie­sta di so­spen­sio­ne del­la ga­ra, ha fis­sa­to l’udienza di me­ri­to il 26 feb­bra­io. Pri­ma, in­tor­no al 20, ci sa­rà co­mun­que l’in­can­to con ri­lan­ci da al­me­no 50 mi­la eu­ro ogni tre mi­nu­ti: all’asta par­te­ci­pe­rà chi avrà to­ta­liz­za­to al­me­no 70 su cen­to al­la va­lu­ta­zio­ne dell’of­fer­ta tec­ni­ca.

Nel det­ta­glio il lot­to in uso ad Ar­ma­ni com­pren­de due ve­tri­ne al pia­no ter­ra e un am­mez­za­to a cui so­no sta­ti ag­giun­ti gli spa­zi li­be­ri al pri­mo pia­no. In tut­to 326 me­tri qua­dra­ti per una ba­se d’asta di 872.105,40 eu­ro. Le tre ve­tri­ne al pia­no ter­ra con am­mez­za­to e pia­no in­ter­ra­to in uso a Ver­sa­ce,

in­ve­ce, mi­su­ra­no com­ples­si­va­men­te 324 me­tri qua­dra­ti per una ba­se d’asta di 950.910,80 eu­ro. L’asta, nel Sa­lot­to, è pra­ti­ca­men­te con­ti­nua: una ven­ti­na di con­ces­sio­ni di ne­go­zi so­no in sca­den­za nel 2020. A novembre sot­to i ri­flet­to­ri era an­da­to lo spa­zio di Tim, gran­de e tut­to al pia­no ter­ra, con­qui­sta­to a suon di ri­lan­ci (ben 24) da Ar­ma­ni: ca­no­ne di 1,9 mi­lio­ni l’an­no, scal­za­ti sul fi­lo di la­na pro­prio Tod’s e Pra­da. Po­co pri­ma era sta­to as­se­gna­to a Lon­g­champ Ita­lia, no­to mar­chio fran­ce­se di ab­bi­glia­men­to e ac­ces­so­ri, il lo­ca­le di 95 me­tri qua­dra­ti fi­no a quel mo­men­to in con­ces­sio­ne a Ste­fa­nel. An­co­ra, il Co­mu­ne ri­met­te­rà all’asta il lo­ca­le di 60 me­tri qua­dra­ti che ave­va as­se­gna­to due an­ni fa all’ar­gen­te­ria Del Val­li­no del grup­po Buc­cel­la­ti: il mar­chio ave­va ese­gui­to sen­za le do­vu­te au­to­riz­za­zio­ni al­cu­ni la­vo­ri nel ne­go­zio, e a nul­la è val­so il ri­cor­so al Tar dell’azien­da. Pa­laz­zo Ma­ri­no ti­ra drit­to: obiettivo, in­cas­sa­re 40 mi­lio­ni di eu­ro so­lo da­gli af­fit­ti del Sa­lot­to. Nel 2007 gli in­troi­ti da ca­no­ne era­no fer­mi a ot­to mi­lio­ni.

40

Mi­lio­ni

L’obiettivo di in­cas­si an­nua­li del Co­mu­ne

8

Mi­lio­ni

L’in­cas­so de­gli spa­zi lo­ca­ti nell’Ot­ta­go­no nel 2007

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