Boe­ri e Sal­vi­ni tra amar­cord e ga­re di fa­mi­glia

L’ar­chi­tet­to e il po­li­ti­co

Corriere della Sera (Milano) - - Speciale Sport -

Il der­by spes­so è una que­stio­ne di sca­ra­man­zie. Ste­fa­no Boe­ri, ar­chi­tet­to e pre­si­den­te del­la Trien­na­le, se la gio­ca sem­pre dan­do (co­mun­que) fa­vo­ri­to il Mi­lan. Dall’al­tra, il lea­der del­la Le­ga Mat­teo Sal­vi­ni la ri­spet­ta an­dan­do a fa­re ben­zi­na sem­pre nel­lo stes­so po­sto per un vo­to fat­to qual­che an­no do­po una stra­cit­ta­di­na vin­ta. Boe­ri, ti­fo­so ne­raz­zur­ro doc, in fa­mi­glia gio­ca «fuo­ri ca­sa» con sei ti­fo­si ros­so­ne­ri dall’al­tra par­te del­la bar­ri­ca­ta: «Per vi­ve­re la pas­sio­ne pu­ra so­no tor­na­to a ve­de­re le par­ti­te nei po­po­la­ri», di­ce. An­che Sal­vi­ni ti­fa da quan­do era bam­bi­no: «Non sal­go sul car­ro del vin­ci­to­re, se­guo il Mi­lan da quan­do era in Se­rie B». Il der­by più emo­zio­nan­te? Sal­vi­ni non ha dub­bi: «Quel­lo del 6-0 del 2001. I più sof­fer­ti ov­via­men­te so­no quel­li di Cham­pions».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy

© PressReader. All rights reserved.