Pic­co­lo, nel Cda con Or­na­ghi en­tra la pro­dut­tri­ce Gua­sto­ni

Gli in­con­tri dal 12 ot­to­bre al 7 no­vem­bre. Zin­ga­ret­ti: un sin­da­co ec­ce­zio­na­le, ri­can­di­dar­si di­pen­de da lui

Corriere della Sera (Milano) - - Da Prima Pagina - di Mau­ri­zio Gian­nat­ta­sio

Si riu­ni­sce og­gi il Cda del Pic­co­lo Tea­tro per un ver­ti­ce de­ci­si­vo. Il pre­si­den­te Car­rub­ba ne pro­por­rà l’am­plia­men­to con l’en­tra­ta nel board dell’ex mi­ni­stro Lo­ren­zo Or­na­ghi e dell’ex ad di Ca­sa Ri­cor­di Mim­ma Gua­sto­ni. L’al­lar­ga­men­to — da sei a ot­to con­si­glie­ri — per­met­te­rà una mag­gio­re dia­let­ti­ca e il su­pe­ra­men­to dell’ostru­zio­ni­smo da par­te del­la Re­gio­ne che ha bloc­ca­to la no­mi­na del suc­ces­so­re di Ser­gio Esco­bar al­la gui­da del tea­tro.

Bep­pe Sa­la det­ta la sua «road map» ver­so le Co­mu­na­li del 2021. Un me­se di ascol­to e di con­fron­to con le va­rie ani­me di Mi­la­no per di­se­gna­re le stra­te­gia per il fu­tu­ro del­la cit­tà, pri­ma di scio­glie­re il no­do del­la sua ri­can­di­da­tu­ra. Un pro­get­to a tap­pe, che par­ti­rà il 12 ot­to­bre e che si con­clu­de­rà il 7 no­vem­bre. «Il ri­sul­ta­to sa­rà pa­tri­mo­nio col­let­ti­vo di tut­ta Mi­la­no», spie­ga Sa­la an­nun­cian­do l’ini­zia­ti­va che ri­ce­ve il via li­be­ra di Ni­co­la Zin­ga­ret­ti.

Il lea­der del Pd gli la­scia car­ta bian­ca: «È un sin­da­co ec­ce­zio­na­le, tra i mi­glio­ri in Ita­lia, che ha go­ver­na­to una cit­tà com­ples­sa fa­cen­do­la di­ven­ta­re una ca­pi­ta­le di li­vel­lo mon­dia­le in qual­che mo­do. Ora di­pen­de da lui e dai mi­la­ne­si — è il suo com­men­to —. Non è il se­gre­ta­rio na­zio­na­le di un par­ti­to che sce­glie i sin­da­ci».

Ne­gli ul­ti­mi tem­pi il sin­da­co ave­va «spoi­le­ra­to» il suo pro­get­to di con­di­vi­sio­ne di «una pro­fon­da ri­fles­sio­ne sul fu­tu­ro di Mi­la­no». Un’ini­zia­ti­va a cui «la cit­tà ha ri­spo­sto im­me­dia­ta­men­te», di­ce Sa­la. Ora, quel per­cor­so ini­zia a pren­de­re for­ma. Si par­te fra due set­ti­ma­ne. So­no tut­ti in­vi­ta­ti a svi­sce­ra­re set­te te­mi, che per il sin­da­co so­no «le sfi­de a cui Mi­la­no in­ten­de ri­spon­de­re per di­se­gna­re il suo nuo­vo fu­tu­ro». Si par­te dal­la «me­tro­po­li dei quar­tie­ri», per pas­sa­re al­la sua re­cen­te «os­ses­sio­ne» per la «tran­si­zio­ne am­bien­ta­le» e agli sce­na­ri evi­den­zia­ti dal­la pan­de­mia: «Una cit­tà in sa­lu­te» e «Smart&wor­king». E an­co­ra, il «bi­so­gno di Mi­la­no», «na­sce­re, cre­sce­re e vi­ve­re a Mi­la­no» e «una cit­tà che crea, sa e for­ma».

Per ogni am­bi­to, un ta­vo­lo. Sie­de­ran­no «esper­ti del­le ma­te­rie pro­ve­nien­ti da real­tà pub­bli­che e pri­va­te». Le riu­nio­ni — a por­te chiu­se — ser­vi­ran­no a ela­bo­ra­re i prin­ci­pa­li con­te­nu­ti di ogni te­ma. Sa­rà poi il Pic­co­lo il quar­tier ge­ne­ra­le del tour de for­ce di set­te gior­na­te mo­no­gra­fi­che (an­che on­li­ne) in cui i «rap­pre­sen­tan­ti dei sa­pe­ri, de­gli in­te­res­si e del­le rap­pre­sen­tan­ze di tut­ta la cit­tà» si tro­ve­ran­no per di­scu­te­re le vie d’usci­ta per il fu­tu­ro.

Non è tut­to. C’è un ul­ti­mo pas­sag­gio nel­la «road map» di Sa­la, che lo ve­drà pro­ta­go­ni­sta di una se­rie di «dia­lo­ghi» con «per­so­na­li­tà del mon­do del­la po­li­ti­ca, del­la co­no­scen­za e del­la crea­ti­vi­tà per rac­co­glie­re le lo­ro idee e i lo­ro spun­ti».

Dal cen­tro­de­stra, che de­ve an­co­ra sve­la­re lo sfi­dan­te, ar­ri­va una boc­cia­tu­ra senz’ap­pel­lo: «Non è più il mo­men­to dei ta­vo­li — com­men­ta il for­zi­sta Fa­bri­zio De Pa­squa­le —. È il mo­men­to di far fun­zio­na­re il Co­mu­ne, di ria­pri­re i suoi uf­fi­ci e di aiu­ta­re chi fa an­co­ra im­pre­sa».

For­za Ita­lia

Cri­ti­co De Pa­squa­le: è il mo­men­to di far fun­zio­na­re il Co­mu­ne e aiu­ta­re le im­pre­se

Ma­na­ger Mim­ma Gua­sto­ni, nuo­vo mem­bro del Cda

Il pro­fi­lo Giu­sep­pe Sa­la, 62 an­ni, già dg a Pa­laz­zo Ma­ri­no, poi com­mis­sa­rio Ex­po, sin­da­co dal 2016

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