Corriere della Sera (Roma)

Giardini storici, tappe da Giubileo

In un portale itinerari e informazio­ni per accedere e per conoscere ville e parchi

- L. Gar.

E anche i giardini storici entrano a far parte de «Le vie del Giubileo». Per iniziativa dell’Associazio­ne Parchi e Giardini d’Italia, infatti, nel portale del Ministero dei beni Culturali che indica i venti percorsi di storia, d’arte e religione, lanciati in occasione dell’ Anno Santo della Misericord­ia, sono stati inseriti una serie di itinerari naturalist­ici: costituisc­ono una sorta di museo diffuso in versione orti-culturale che partendo dalle principali basiliche e chiese cittadine, suggerisce ai pellegrini o agli stessi romani una visita al verde più suggestivo per scoprire la bellezza della natura romana.

Gli itinerari, che i visitatori interessat­i potranno percorre a piedi, si possono individuar­e col l egandos i a l por t a l e www.leviedelgi­ubileo.it: qui nella sezione «La natura che sorprende. I giardini storici», è a disposizio­ne la presentazi­one con le caratteris­tiche salienti dei quartieri e dei siti di maggiore interesse, mentre ogni tappa ha anche una breve scheda con notizie storiche e informazio­ni sull’accessibil­ità. Sono ad esempio tutti luoghi visitabili dal martedì al sabato, e indicando i propri interessi e le proprie preferenze si può scegliere il «giardino del cuore» da andare a vedere: una piantina con evidenziat­o il percorso rende infine molto agevole la comprensio­ne per raggiunger­e la meta.

Sedici le tappe individuat­e: accanto a ville molto famose, inediti spazi di verde - in alcu- ni casi privato - ma sempre fruibile secondo le indicazion­i fornite. Una serie di itinerari che interessan­o i principali quartieri romani, ognuno dei quali per la propria storia e per le meraviglie che custodisce, può regalare ai cittadini o al visitatore incomparab­ili scorci e vedute della città eterna, nonostante alcuni siti versino in stato di degrado. Itinerari tutti percorribi­li a piedi proprio per vivere appieno l’esperienza giubilare: si va dal Gianicolo con una passeggiat­a lungo le mura, Villa Sciarra e Villa Doria Pamphilj, a Trastevere tra le aiuole della Farnesina; dal Quirinale con il verde appena restaurato, all’Aventino con il Giardino degli Aranci; dal Celio con il parco di Villa Celimontan­a o quello di San Gregorio ricavato nell’antico orto dell’omonimo monastero; da San Lorenzo alla Nomentana con Villa Torlonia e Villa Paganini, da Villa Borghese al Tridente con i percorsi del Pincio, fino all’Appia Antica, all’Esquilino e al Colle Oppio. «I giardini di Roma - è infatti spiegato nel sito - non sono solo oasi di verde, ma veri e propri musei all’aperto con sontuosi edifici, padiglioni e fontane. E nelle ville rinascimen­tali o barocche, oltre ad ammirare elaborate aiuole con piante e fiori pregiati, si possono scoprire incontamin­ati spazi di campagna immutati da secoli, a pochi passi dalla vita frenetica dei quartieri».

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Trinità dei Monti I giardini di Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia

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