Pao­la Mi­nac­cio­ni, sta­ka­no­vi­sta con tan­ta al­le­gria

L’at­tri­ce ro­ma­na rac­con­ta i suoi im­pe­gni fra tea­tro, ci­ne­ma, ra­dio. E par­la del­la sua cit­tà: «Sof­fro a ve­der­la de­pres­sa, sen­za ener­gie e un’idea di fu­tu­ro»

Corriere della Sera (Roma) - - DA PRIMA PAGINA - di Ste­fa­nia Uli­vi

«Ab­bia­mo su­pe­ra­to le no­van­ta re­pli­che, sia­mo in tour­née con Emi­lio Sol­friz­zi, lo spet­ta­co­lo ci sta re­ga­lan­do gran­di sod­di­sfa­zio­ni. Spes­so tor­no a Ro­ma la not­te co­sì la mat­ti­na pre­sto pos­so es­se­re in via Asia­go per «Il rug­gi­to del co­ni­glio». So­no una sta­ka­no­vi­sta. Amo il mio la­vo­ro, non sen­to la stan­chez­za, so­lo l’al­le­gria di fa­re co­se bel­le». L’agen­da 2019 di Pao­la Mi­nac­cio­ni è piut­to­sto fit­ta. Le da­te del­la tour­née di A te­sta in giù con la re­gia di Gioe­le Dix, l’im­pe­gno ra­dio­fo­ni­co con i «co­ni­gli» An­to­nel­lo Do­se e Mar­co Pre­sta, due film in usci­ta in pri­ma­ve­ra, Tut­ta un’al­tra vi­ta di Ales­san­dro Pon­di e Tut­ti san­no tut­to di Ric­car­do Mi­la­ni.

❞ De­vo mol­to a Öz­pe­tek, mi ha aper­to la por­ta del ci­ne­ma, fa­cen­do­mi pren­de­re in con­si­de­ra­zio­ne co­me at­tri­ce e non so­lo co­me co­mi­ca. E so­no gra­ta a Car­lo Ver­do­ne che mi ha chia­ma­ta per «Be­ne­det­ta fol­lia». Spe­ro ci sia pre­sto un bis

Tea­tro, ci­ne­ma, ra­dio, te­le­vi­sio­ne, rie­sce a fa­re qua­dra­re tut­to?

«È la co­sa che mi ren­de più fe­li­ce, co­me se ciò che ho se­mi­na­to des­se frut­ti pre­zio­si».

La­vo­ra da quan­do ave­va 20 an­ni, qua­li so­no sta­ti quel­li fon­da­men­ta­li?

«L’elen­co è lun­go. Lil­lo e Greg mi han­no por­ta­ta in tv e al­la ra­dio. Ado­ro i co­mi­ci co­me lo­ro, ma­sche­re pu­re. Li ho co­no­sciu­ti quan­do fa­ce­va­no gli spet­ta­co­li li­ve con Lat­te e i suoi de­ri­va­ti e so­no di­ven­ta­ta fan. De­vo mol­to a Fer­zan (Öz­pe­tek, ndr), mi ha aper­to la por­ta del ci­ne­ma, fa­cen­do­mi pren­de­re in con­si­de­ra­zio­ne co­me at­tri­ce non so­lo co­me co­mi­ca. Poi Car­lo».

Ver­do­ne?

«Mi ha chia­ma­ta per Be­ne­det­ta fol­lia. Que­sta pri­ma vol­ta la con­si­de­ro un pre­li­mi­na­re, spe­ro ci sia pre­sto un bis. In tv Cor­ra­do Guz­zan­ti, la Gia­lap­pa’s. Ora con i “co­ni­gli” mi tro­vo be­nis­si­mo. An­che con Sol­friz­zi».

Cos’è A te­sta in giù?

«Una com­me­dia pop del dram­ma­tur­go fran­ce­se Flo­rian Zel­ler. Scrit­ta be­nis­si­mo, va­ria­zio­ne mol­to at­tua­le sull’ar­che­ti­po dell’uo­mo che la­scia la com­pa­gna per una don­na più gio­va­ne. Con noi in sce­na an­che Bru­no Ar­man­do e Vi­via­na Al­tie­ri».

Ha due film in usci­ta.

«Due com­me­die. In quel­la di Pon­di io e En­ri­co Bri­gna­no sia­mo ma­ri­to e mo­glie, una cop­pia che con il tem­po si è spen­ta sen­za ac­cor­ger­se­ne. Fi­ni­rò di gi­ra­re il nuo­vo film di Ric­car­do Mi­la­ni in que­sti gior­ni, la­vo­ra­re con lui e Pao­la Cor­tel­le­si è sta­to un ono­re».

A pro­po­si­to di ono­ri, ha ri­ce­vu­to il Pre­mio Sa­ti­ra 2018.

«Sa qual è sta­to il pri­mo pen­sie­ro? “Od­dio, se ne so­no ac­cor­ti”. Un’edi­zio­ne bel­lis­si­ma, Ro­ber­to Be­ni­gni ha pre­so il pre­mio al­la car­rie­ra. Per me uno sti­mo­lo a con­ti­nua­re».

Mol­ti dei suoi per­so­nag­gi han­no un’ani­ma ro­ma­na. Co­me giu­di­ca la sua cit­tà?

«Sof­fro a ve­der­la a de­pres­sa, sen­za ener­gie, iden­ti­tà e un’idea di fu­tu­ro. Per que­sto è im­por­tan­te di­fen­de­re i luo­ghi che han­no sto­ria e iden­ti­tà. Co­me la Ca­sa in­ter­na­zio­na­le del­le don­ne. Col­pi­re i cen­tri di cul­tu­ra e as­si­sten­za è un col­po per tut­to il Pae­se. Di­fen­der­li è un ob­bli­go mo­ra­le».

I suoi luo­ghi del cuo­re?

«Pri­ma di tut­to il Te­ve­re, ci

abi­to vi­ci­no, mi pia­ce gi­ra­re sul­le ri­ve in bi­ci. E amo l’ar­cheo­lo­gia in­du­stria­le, vi­ci­no il Ga­zo­me­tro. Al ghet­to ri­tro­vo il dia­let­to ro­ma­no, ha con­ser­va­to una di­men­sio­ne au­ten­ti­ca in­cu­ran­te del tu­ri­smo. Al­tro luo­go spe­cia­le è piaz­za dei Ca­va­lie­ri di Mal­ta, all’Aven­ti­no. Lì go­di di una vi­sta stu­pen­da e, in più, c’è la se­de del Cen­tro Stu­di Gioac­chi­no Bel­li. Uno dei miei au­to­ri pre­fe­ri­ti».

Ro­ma­na Pao­la Mi­nac­cio­ni, at­tri­ce e co­mi­ca, è na­ta nel­la Ca­pi­ta­le il 25 set­tem­bre 1971

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