Corriere della Sera

Mihajlovic: «A ogni partita regaliamo un gol» Mancini: «Macché riserve Non siamo stati snob»

- Monica Colombo

Se qualcosa può andar male lo farà. La legge di Murphy rispecchia alla perfezione il momento buio del Milan, 13° in classifica, reduce dalla rimonta del Torino all’Olimpico e prima ancora dalla lectio magistrali­s di Sarri a San Siro. Ieri la squadra di Mihajlovic, oltre a perdere Andrea Bertolacci per un forte trauma contusivo al ginocchio sinistro, è stata pure battuta dalle riserve dell’Inter nel Trofeo a cui Silvio Berlusconi tiene di più. Ovvio perciò che Sinisa a fine partita — prima di raggiunger­e l’ex Cavaliere, Adriano Galliani e un gruppo di sponsor a cena nella sala Top Club dello stadio (esclusi dagli inviti i dirigenti interisti) — abbia mostrato rammarico per il risultato. «Mi dispiace per il presidente perché so quanto ci teneva. A ogni partita regaliamo un gol: in queste condizioni poi diventa difficile vincere. Abbiamo pure avuto delle occasioni ma non siamo riusciti a segnare. In compenso abbiamo regalato una rete all’Inter. Del resto se il migliore in campo è stato Carrizo un motivo ci sarà». È curioso piuttosto che l’uomo che ha garantito ai milanisti il cambio di passo sia stato Boateng, l’unico non tesserato in campo. «Fa parte del carattere e poi voleva mettersi in mostra». Un po’ come Donnarumma, candidato a raccoglier­e l’eredità di Diego Lopez. «È stato poco impegnato ma si è fatto trovare pronto nell’unica occasione che ha avuto. Del resto sta nell’abilità di un portiere essere reattivo anche sull’unico tiro degli avversari. Vediamo se domenica giocherà lui, devo decidere ma Diego Lopez ha la mia fiducia» conclude il tecnico fischiato dalla curva Nord. Mancini respinge le accuse di aver disatteso i patti commercial­i stilati con il Milan di schierare una formazione con elementi rappresent­ativi. «Non è vero che abbiamo snobbato la gara, qualcuno doveva riposare. Giocatori che non venivano impiegati da un po’ hanno avuto un buon approccio alla partita». «Pensa se avesse pure schierato i titolari...» si sarà detto seccatissi­mo Berlusconi.

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