Corriere della Sera

Quali strategie per uscire dal labirinto

- A. Ni.

Come si uscirà dal labirinto catalano? Due professori dell’Università autonoma di Barcellona aiutano a inquadrare la situazione. Sono lo storico Arnau González e il costituzio­nalista Giusep Pages.

Cosa rischiano Puigdemont e i suoi?

L’elenco dei reati contestati va dall’uso improprio di fondi pubblici (malversazi­one) per il referendum, alla resistenza all’ordine pubblico (sedizione) per aver ignorato le sentenze che dichiarava­no illegali i vari atti politici, alla ribellione per aver incitato al colpo di Stato anche con l’uso della forza. Come si difenderan­no? A giudicarli sarà la Audiencia Nacional, una Corte speciale erede del Tribunale franchista per l’ordine pubblico. «Puigdemont — ipotizza il professor Pages — potrebbe difendersi negando che ci sia stata violenza nel corso dell’intero “proces” e contestand­o la violazione dell’autonomia catalana. L’accusa di incostituz­ionalità si rovescereb­be così su Madrid». Il presidente in fuga potrebbe sostenere il diritto all’asilo politico cercando di «dimostrare che la macchina giudiziari­a spagnola è stata usata per fermare un atto politico con argomenti legali pretestuos­i».

Cosa resta della Repubblica?

«Dal punto di vista pratico è difficile immaginare che rimanga in piedi qualcosa — sostiene il professor González —. Più importante per gli indipenden­tisti sarà aggiornare rapidament­e la loro narrativa. Per esempio potranno presentare il voto del 21 dicembre come l’ennesima “conferma” della volontà repubblica­na dell’elettorato. Se strappasse­ro il 52% dei suffragi, il problema catalano tornerebbe sul tavolo di tutta Europa».

Quali strategie in vista del voto di dicembre?

«I partiti spagnoli che hanno sostenuto l’articolo 155 daranno voce alla presunta “maggioranz­a silenziosa” degli spagnolist­i — dice González —. Dall’altra parte ci saranno i fondatori della Repubblica con l’incognita degli anti capitalist­i. Il problema sarà trovare un leader. Fuori gioco Puigdemont, è probabile un nome della società civile».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy