Le­ga-m5s, set­ti­ma­na di ten­sio­ni Di Ma­io: dall’al­lea­to mi aspet­to leal­tà

Con Di Bat­ti­sta even­to a Stra­sbur­go. Sal­vi­ni sul re­fe­ren­dum: sen­za in­te­se sce­glie il po­po­lo

Corriere della Sera - - Primo Piano - di Ema­nue­le Buz­zi

L’eu­ro­pa e il go­ver­no. Il Mo­vi­men­to vi­ve ore cal­dis­si­me su due fron­ti di­stin­ti. An­zi­tut­to è par­ti­ta uf­fi­cial­men­te la cam­pa­gna in vi­sta del vo­to di mag­gio. Ie­ri si è co­sti­tui­to in­fat­ti il co­mi­ta­to elet­to­ra­le pen­ta­stel­la­to. E co­me nel 2018, quan­do per le Po­li­ti­che i ver­ti­ci dei Cin­que Stel­le fu­ro­no av­vi­sta­ti in un ri­sto­ran­te nei pres­si di Li­na­te, an­che que­st’an­no l’av­ven­tu­ra par­te da Mi­la­no.

Ma per Lui­gi Di Ma­io e Ales­san­dro Di Bat­ti­sta Mi­la­no è so­lo il pun­to d’av­vio di un tur­bi­ne di ap­pun­ta­men­ti e co­mi­zi che già og­gi do­vreb­be por­tar­li a Stra­sbur­go, dove se­con­do le in­di­scre­zio­ni po­treb­be­ro fi­nal­men­te in­con­tra­re i gi­let gial­li e dove co­mun­que fa­ran­no sentire la vo­ce del Mo­vi­men­to da­van­ti al­la se­de del Par­la­men­to eu­ro­peo. Ciò che è cer­to è che og­gi sa­rà il gior­no del­la «sor­pre­sa» pre­an­nun­cia­ta nei gior­ni scor­si. Il ca­po po­li­ti­co pen­ta­stel­la­to si è li­mi­ta­to a ri­cor­da­re l’even­to e lan­cia­re una di­ret­ta Fa­ce­book per le 10 del mat­ti­no: «Non vi ri­ve­lo al­tri det­ta­gli an­che per evi­ta­re l’as­sal­to del­la stam­pa», scri­ve Di Ma­io. «Lan­ce­re­mo al­cu­ne idee», pun­tua­liz­za Di Bat­ti­sta.

Un av­vio di cam­pa­gna a to­ni al­ti e ol­tre con­fi­ne, men­tre in Ita­lia al­ta ri­ma­ne la ten­sio­ne con la Le­ga sul­le que­stio­ni go­ver­na­ti­ve. Si pre­an­nun­cia una set­ti­ma­na de­li­ca­ta. A par­ti­re pro­prio da og­gi. Il pre­si­den­te del Con­si­glio Giu­sep­pe Con­te, in­fat­ti, ve­drà l’an­ci, mol­to cri­ti­ca nei gior­ni scor­si sul dl si­cu­rez­za, e il com­mis­sa­rio Ue agli Af­fa­ri in­ter­ni Di­mi­tris Avra­mo­pu­los per i mi­gran­ti. Due te­mi in cui il pre­mier ha te­nu­to una li­nea distante da quel­la del suo vi­ce le­ghi­sta Mat­teo Sal­vi­ni, che pro­prio ie­ri non a ca­so è tor­na­to sul te­sto con­te­sta­to dai sin­da­ci: «Io ascol­to tut­ti, ma di quel de­cre­to non si cam­bia una vir­go­la». Gior­no di sno­do per ca­pi­re qua­li sa­ran­no — al­me­no nel bre­ve pe­rio­do — le evo­lu­zio­ni dell’ese­cu­ti­vo è gio­ve­dì.

Il 17 gen­na­io in­fat­ti il de­cre­to su reddito e quo­ta 100 ap­pro­de­rà al Con­si­glio dei mi­ni­stri («Ci so­no i con­tri­bu­ti pre­vi­sti per i di­sa­bi­li, ri­sol­ta an­che que­sta que­stio­ne», ha det­to Sal­vi­ni). E non so­lo. Al­la Ca­me­ra la riu­nio­ne dei ca­pi­grup­po de­ter­mi­ne­rà il ca­len­da­rio dell’au­la fi­no a mar­zo e lì si po­tran­no ca­pi­re i tem­pi e mo­di per scio­glie­re al­cu­ni no­di co­me la le­git­ti­ma di­fe­sa o l’ac­qua pub­bli­ca. Nel frat­tem­po par­te l’iter del­la ri­for­ma co­sti­tu­zio­na­le tar­ga­ta M5S su cui, pe­rò, sem­bra es­ser­ci l’ac­cor­do con il Car­roc­cio.

Ma ad ac­cen­de­re lo scon­tro è sem­pre la que­stio­ne del­la Tav, con la Le­ga che pre­me per un re­fe­ren­dum po­po­la­re. Con i 5 Stel­le «stia­mo go­ver­nan­do in­sie­me. Se su qual­che pun­to non si tro­va l’ac­cor­do la via del po­po­lo è la via so­vra­na, la scel­ta la fa­ran­no gli ita­lia­ni», ha at­tac­ca­to Sal­vi­ni, con­scio che l’ana­li­si co­sti-be­ne­fi­ci do­vreb­be boc­cia­re l’ope­ra so­ste­nu­ta dal Car­roc­cio. Pa­ro­le che han­no su­sci­ta­to la rea­zio­ne du­ra di Di Ma­io, che con i suoi ha sbot­ta­to: «Se l’ana­li­si di­rà che l’ope­ra è in­so­ste­ni­bi­le, a quel pun­to si fer­ma. To­ni­nel­li non au­to­riz­za al­tri lot­ti. Pun­to».

La con­sul­ta­zio­ne po­po­la­re ri­ma­ne per il Mo­vi­men­to un re­bus. «Se dai cit­ta­di­ni ar­ri­ve­rà

Lo sfo­go

Il ca­po M5S sbot­ta con i suoi: se l’ana­li­si sa­rà ne­ga­ti­va, l’al­ta ve­lo­ci­tà si fer­ma, pun­to

la ri­chie­sta di un re­fe­ren­dum — ar­go­men­ta con l’en­tou­ra­ge il lea­der —, non so a qua­le en­te e con qua­li pro­ce­du­re, sa­rà la leg­ge a di­re se si po­trà fa­re. Ma nes­su­no mi ha an­co­ra spie­ga­to che por­ta­ta avreb­be que­sto re­fe­ren­dum». Poi il ca­po po­li­ti­co del Mo­vi­men­to ri­fi­la una stoc­ca­ta a Sal­vi­ni: «Dal­la Le­ga ci aspet­tia­mo leal­tà, quel­lo che c’è scrit­to nel con­trat­to è già sta­to vo­ta­to dai no­stri iscrit­ti di tut­te e due le for­ze po­li­ti­che. La “via so­vra­na” po­po­la­re la sce­glie il po­po­lo. Noi con­cen­tria­mo­ci su­gli obiet­ti­vi del con­trat­to».

In Sar­de­gna Lui­gi Di Ma­io, 32 an­ni, a Ca­glia­ri con il tra­di­zio­na­le ba­sto­ne dei pa­sto­ri

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