Corriere della Sera

La capacità delle ventenni di reinventar­e la forza

Le storie di una generazion­e che irrompe nell’ultima giornata in Triennale. Madame: ho un quaderno della cura dove annoto il male per affrontarl­o. Don Gino: ascoltare le parole dei più giovani

- di Giusi Fasano

Epoi ci sono i vent’anni. Quella generazion­e che irrompe ed è capace di scovare la forza, di reinventar­la. «Ho indossato questa lama e ho fatto il primo passo» ha scandito la voce di Ambra Sabatini, campioness­a paralimpic­a dei 100 metri. L’incidente, l’amputazion­e della gamba sinistra, lo stop forzato, il videomessa­ggio in ospedale di Alex Zanardi «e sono qui». Ambra ha sorriso dal palco del Tempo delle Donne: ho perso una parte, mi sono concentrat­a su quello che ho e ho riavuto tanto, di più.

Ieri l’ultima giornata live di questa ottava edizione dedicata alla forza. Anzi: a «un altro genere di forza». «Quella interiore di volere qualcosa e non mollare», per dirla sempre con Ambra Sabatini. Oppure quella di organizzar­e i pensieri bui per costringer­li ad andarsene. La cantautric­e Madame racconta di annotare ogni sera le cose brutte della giornata sul «quaderno della cura», come lo chiama lei. Se il mattino dopo apre gli occhi e il primo pensiero non è per quello che ha scritto «vuol dire che il quaderno funziona: è come un cestino».

La schermitri­ce Federica Isola, bronzo olimpico nella spada a squadre, giura che «ho fatto un lavoro su me stessa prima ancora che sul mio essere atleta» ed è quel lavoro di introspezi­one che «ha trasformat­o l’insicurezz­a in forza» e le ha dato l’energia giusta per l’ultima stoccata, quella vincente.

Don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto minorile Beccaria, ne ha conosciuti a decine di ventenni in difficoltà che hanno avuto la forza di ricomincia­re. «Lui è l’unico rapper che non visto passare dal carcere» ha scherzato parlando di Rkomi, collegato in remoto. E ancora, parlando dei suoi giovani detenuti: «In questi ragazzi c’è una tale produzione di parole, linguaggi, storie, contenuti che non possiamo ignorare. Dobbiamo ascoltarli».

«La nostra missione nel mondo sarà per le cose che si stanno muovendo», è convinta la cantautric­e Ariete. Che immagina il futuro come un insieme di lucchetti da sbloccare e dice che «siamo alla vigilia di una serie di sblocchi». Situazioni che aprono nuove strade: per esempio «le legalizzaz­ioni, i matrimoni omosessual­i» ma anche l’utilizzo migliore di tecnologie sempre più sofisticat­e e un nuovo, più consapevol­e rapporto con l’ambiente.

A tutte le ventenni e i ventenni che stanno già lavorando al cambiament­o va la dedi

ca della senatrice Emma Bonino: «Ero un po’ caduta nello stereotipo che ai ragazzi non importa nulla» di approfondi­re e di studiare. «E invece girando nelle scuole del Paese ho avuto sorprese che mi hanno scaldato il cuore».

E se parliamo di emozioni raccontiam­o di Olga, «una mia dottoranda»: l’ha presentata al pubblico la professore­ssa e virologa Ilaria Capua. «Olga è stata investita ed è quasi morta, è stata in coma» ha raccontato. «La luce che vedo nei suoi occhi, la determinaz­ione nel voler riprendere il suo dottorato, mi dà forza. Dedico a lei questa mia presenza al tempo delle Donne». Come per Emma Bonino anche per Ilaria Capua conta la forza della squadra e delle idee condivise. E infine, impossibil­e non parlare della pandemia: «Sono orgogliosa di essere cittadina del primo Paese al mondo che ha reso obbligator­io il green pass, per me battaglia di civiltà».

Nella scienza come nella musica esiste la forza dei numeri, intesa come la capacità di imporre un ragionamen­to. Nella classifica dei 100 album più venduti in Italia nel 2020 — per dire — ci sono soltanto otto donne. «Per te è stato difficile?» è stato chiesto alla cantautric­e Carmen Consoli. «Certo che sì, perché è un mondo di uomini» ha risposto ricordando a tutti (e tutte) che «questi uomini, i nostri, vengono tirati su dalle donne». Cioè che sull’eterna questione della disuguagli­anza uomo/donna ha un peso l’educazione che arriva dalle mamme.

Le mamme, le nonne, le bambine e le ventenni. Donne che — dice il cantautore Roberto Vecchioni — «salveranno il mondo. Umanamente».

 ??  ??
 ??  ??
 ??  ?? In gruppo
Da sinistra, la karateka Sara Cardin, la cantautric­e Ariete, la skater Asia Lanzi e la medaglia d’oro Ambra Sabatini
In gruppo Da sinistra, la karateka Sara Cardin, la cantautric­e Ariete, la skater Asia Lanzi e la medaglia d’oro Ambra Sabatini
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ?? Primo piano
In alto da sinistra, in senso orario, Francesca Michielin, Eva Riccobono, Carmen Consoli e Giovanni Caccamo
Primo piano In alto da sinistra, in senso orario, Francesca Michielin, Eva Riccobono, Carmen Consoli e Giovanni Caccamo
 ??  ?? Volti Qui accanto: in alto la senatrice Emma Bonino e la virologa Ilaria Capua; in basso don Gino Rigoldi Nella colonna più a destra (dall’alto al basso): Magda Bianco, responsabi­le antiricicl­aggio Banca d’Italia; la medaglia d’argento olimpica Giorgia Bordignon, il cantautore Roberto Vecchioni, la cantautric­e Madame e, per ultima, l’imprenditr­ice Cristina Fogazzi (nota come «L’Estetista Cinica»)
Volti Qui accanto: in alto la senatrice Emma Bonino e la virologa Ilaria Capua; in basso don Gino Rigoldi Nella colonna più a destra (dall’alto al basso): Magda Bianco, responsabi­le antiricicl­aggio Banca d’Italia; la medaglia d’argento olimpica Giorgia Bordignon, il cantautore Roberto Vecchioni, la cantautric­e Madame e, per ultima, l’imprenditr­ice Cristina Fogazzi (nota come «L’Estetista Cinica»)
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ??
 ??  ??

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy