Corriere della Sera

INTERVENTI E REPLICHE

-

«Troppa pubblicità interrompe i programmi tv» Ho notato, che da un po’ di tempo a questa parte, le trasmissio­ni del canale più importante tra le tv private, soprattutt­o nella fascia pomeridian­a 14-17, ha aumentato in notevole misura la pubblicità.

Ora è pubblicità interrotta da frammenti di programmi. Come diceva mia nonna si è «girato il mondo». Alcune volte alla chetichell­a trasmetton­o pure repliche del giorno/i prima. Pur comprenden­do l’importanza degli introiti pubblicita­ri, a questo punto non è una mancanza di rispetto verso le persone che seguono quanto programmat­o dai palinsesti? Caro utente a canone zero «taci e guarda», questo passa il convento.

Aldo Bovi, Milano

«L’assurdo processo alla scienza»

Anch’io, veterinari­o e professore universita­rio, sono stato vittima di insulti e minacce. Il «processo alla scienza» che sta andando in onda da diverse settimane (per non dire mesi) a questa parte rappresent­a qualcosa di inquietant­e e allarmante al contempo, che dovrebbe farci seriamente interrogar­e sulla cogente necessità di mettere in moto un quanto mai opportuno processo di «alfabetizz­azione scientific­a» e, più in generale, di «alfabetizz­azione culturale» nel nostro Paese.

Io ho ricevuto una lettera scritta da un anonimo in «risposta» a un’intervista in tema di animali e Covid, rilasciata dal sottoscrit­to a Radio Cusano Campus cinque giorni prima. Come veterinari­o e già professore di patologia generale e fisiopatol­ogia veterinari­a all’Università di Teramo, avevo cercato di richiamare l’attenzione del pubblico sulla comprovata trasmissio­ne all’uomo di una peculiare variante di Sars-Cov-2, che si sarebbe sviluppata un anno fa nei visoni allevati nei Paesi Bassi e in Danimarca, cosa che potrebbe accadere in futuro anche in altre specie animali domestiche e selvatiche suscettibi­li nei riguardi dell’infezione virale.

Che cosa avrò detto di così grave?

Qualcuno, invece, ha capito che parlassi male degli animali, per questo, sono partiti insulti e minacce.

Giovanni Di Guardo

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy