Corriere della Sera

«Le fidanzate, i dispetti, i concerti dei Green Day Noi fratelli inseparabi­li da Torino all’Australia»

Luca e Francesca Argentero: e ora scriviamo favole

- di Elvira Serra

Lei ha 42 anni, lui 45. Lei vive a Torino, lui si divide tra Milano e Città della Pieve, con frequenti incursioni romane. Lei è riservata e timida, lui pure è riservato, ma è ben abituato a stare al centro dell’attenzione. Francesca e Luca Argentero non potrebbero essere più diversi: lei lavora nel mondo della grafica e del marketing, lui fa cinema e teatro (e adesso torna in tv nei panni di Andrea Fanti, il protagonis­ta di Doc - Nelle tue

mani). Ma hanno scelto un progetto comune nel nome di Nina, la primogenit­a dell’attore e di Cristina Marino. Domani fratello e sorella saranno in libreria per Mondadori con

Stella Stellina. Una dolcissima avventura di Nina & Dudù. È una favola della buonanotte che hanno scritto insieme, ma le illustrazi­oni sono di Francesca.

A chi è venuta l’idea?

Luca: «A Francesca, che ha una creatività incredibil­e. Voleva regalare un libro a Nina per Natale fatto da lei».

Francesca: «Ci tenevo a lasciarle qualcosa che restasse, un segno tangibile del mio amore. Luca in genere è molto critico, invece mi ha detto subito: “Non limitiamol­o a un regalo a Nina e alla nostra famiglia”».

Qual è stato il contributo specifico di Luca?

«Ho due bambini piccoli e una certa pratica in tema di favole serali: i bambini non vogliono mai andare a dormire, anche quando crollano dal sonno. Con questa favola, invece, possono immaginare di iniziare una nuova avventura mentre sono a letto. Il grosso del lavoro, comunque, lo ha fatto Francesca: diciamo proprio il 98 per cento».

I protagonis­ti sono Nina & Dudù. Anche il coniglio di pezza esiste davvero?

Luca: «Altroché. Dudù è a tutti gli effetti un componente della famiglia. Da poco lo abbiamo perso e non immagina il dramma: per fortuna lo abbiamo ritrovato vicino a casa. Quando Nina inevitabil­mente si stuferà di lui, lo conserverò in un posto speciale».

Ci sarà una favola anche per Noè, il fratellino di Nina?

Luca: «No, però ci saranno altre storie: Nina farà il giro del mondo in sette sogni».

Voi due che fratelli siete stati?

Luca: «Attaccatis­simi fino all’adolescenz­a, quando i tre anni di differenza sono diventati una voragine. Poi però dai miei 20 anni siamo ritornati a fare cose insieme».

Francesca: «Devo a Luca tante mie prime volte. Il primo concerto, per esempio, quello dei Green Day, sul pit. Oppure la patente: mi faceva scuola guida sulla vecchia Uno bianca della nonna, che poi è diventata la mia auto».

Un pregio e un difetto dell’altro?

Francesca: «Luca è super buono e generoso, fin da piccolo. Ma è testardo, e ormai sta solo peggiorand­o: non ci provo neanche più a fargli cambiare idea».

Luca: «Sono celeberrim­i i bigliettin­i per Natale di Francesca, ci sorprendon­o sempre. Quest’anno ha disegnato me, Cristina e i nostri figli come la famiglia degli Incredibil­i e poi ci ha regalato quattro felpe di pile uguali. Però è umorale e non fa nessuno sforzo per mascherarl­o».

Un aneddoto memorabile?

Francesca: «Quando venne a Canberra, in Australia, per farmi una sorpresa. Frequentav­o già l’Istituto europeo del design ed ero lì per uno scambio studentesc­o. Ho sentito suonare il campanello e me lo sono trovato davanti».

Luca: «In realtà ero lì già da due ore, ero arrivato alle 5.30, ma non volevo svegliarla troppo presto. Per partire mi ero inventato con i prof di Economia

e commercio che la mia tesi richiedeva una ricerca sul campo in Australia...».

Francesca, delle cose fatte da Luca di quale è più orgogliosa?

«Il teatro mi ha sempre emozionata di più, sono andata almeno dieci volte a vederlo. Ma quando l’ho visto in Saturno contro sono dovuta uscire dal cinema: non riuscivo a guardarlo in quelle condizioni, è pur sempre mio fratello!».

Chissà quante le avranno chiesto di conoscerlo!

«Questa storia va avanti dalle elementari, lui era già bellissimo. Le mie compagne volevano sempre venire a studiare a casa».

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L’attore

L’idea è di Francesca voleva regalare un libro a mia figlia Nina. Ma adesso è per tutti i bimbi

Si capiva che avrebbe fatto l’attore?

«Con il senno di poi, sì. Basti pensare a come ha intortato i prof per farsi pagare il viaggio-studio in Australia...».

Un’immagine della vostra infanzia?

Luca: «Tante. Le vacanze al mare in barca, e noi sui piccoli gommoni».

Francesca: «Teneva un formicaio in una teca. Se voleva una cosa ti sfiniva».

Luca, qual è il primo regalo importante che ha fatto a sua sorella?

«Un computer serio per il suo lavoro».

Francesca, un reato gravissimo commesso da suo fratello nei suoi confronti?

«Mi ha mangiato i piedi di tutte le Barbie!».

Imperdonab­ile.

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 ?? ?? Insieme L’attore ed ex modello Luca Argentero, 45 anni, con la sorella Francesca, esperta di grafica e marketing. In alto, fratello e sorella da piccoli durante un gioco nel salotto di casa
Insieme L’attore ed ex modello Luca Argentero, 45 anni, con la sorella Francesca, esperta di grafica e marketing. In alto, fratello e sorella da piccoli durante un gioco nel salotto di casa
 ?? ?? In famiglia Luca Argentero insieme alla figlia Nina: a lei è dedicato il libro illustrato dalla zia Francesca
In famiglia Luca Argentero insieme alla figlia Nina: a lei è dedicato il libro illustrato dalla zia Francesca

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