Corriere dell'Alto Adige

AARON: L’ANGOSCIA, POI LA GIOIA

IL BOLZANINO DATO PER DISPERSO

- di Silvia Fabbi

L’incubo i Karoline Hell, la mamma del bolzanino di 22 anni dato per disperso in Nepal, è finito ieri alle 13,45. A quell’ora il suo cellulare ha ricevuto un sms da Aaron in cui il giovane, partito lo scorso 20 febbraio per il Nepal, la rassicurav­a. «Mamma sono io, Aaron, sto bene ma Kathmandu è completame­nte distrutta, io sono in alto, sulle montagne» recitava il messaggio. Per la famiglia di Aaron, che non riceveva sue notizie dallo scorso 17 aprile, è stato un sollievo indescrivi­bile.

«Non avendo notizie non sapevo cosa pensare. La notte in particolar­e era difficile, e mi lasciavo prendere dallo sconforto. Poi però pensavo che in realtà stava bene e che era solo questione di tempo e si sarebbe fatto vivo» spiega Karoline Hell.

«Aaron ci ha scritto solo poche parole, non ci ha detto dove si trova di preciso, ma l’importante è che si sia fatto sentire e che stia bene» spiega il fratello Manuel, 30 anni. Hanno potuto così tirare un sospiro di sollievo anche il padre di Aaron, Gerd, e l’altro fratello Boris, di 28 anni. Ora non resta che attendere un messaggio più ampio da parte sua.

Aaron, cuoco di profession­e, voleva trascorrer­e un paio di mesi in Nepal facendo un trekking zaino in spalla, lasciandos­i ispirare dal momento e dalla compagnia incontrata sulla sua strada. Secondo i suoi piani originari Aaron Hell avrebbe dovuto rientrare a Bolzano il 20 aprile scorso. Per quella data, almeno, aveva fissato il volo di ritorno.

Pochi giorni prima del 20 aprile il giovane aveva però deciso di cambiare programma. Aveva infatti stabilito di aggregarsi a una compagnia di turisti germanici per visitare il parco di Langtang nell’ovest del paese. Appassiona­to trekker ma soprattutt­o viaggiator­e, Aaron voleva fare un viaggio prima dell’inizio della stagione estiva, durante la quale avrebbe lavorato in un ristorante, come al solito da quando si era diplomato. «Quando me ne aveva parlato diceva che avrebbe voluto provare a lavorare per qualche tempo in Svizzera. L’anno scorso invece era stato sull’Alpe di Siusi per la stagione» spiega ancora la madre del ragazzo.

Sono rientrati sani e salvi a casa ieri pomeriggio anche gli otto turisti altoatesin­i che insieme alla guida alpina Hansjörg Hofer di Lana avevano programmat­o un trekking dal 9 al 26 aprile proprio in Nepal. Una delle tappe principali del trekking era stata, pochi giorni prima del sisma, proprio il campo base dell’Everest. «Siamo rientrati sani e salvi e ora abbiamo solo bisogno di riposare e recuperare le forze» spiega la guida alpina Hofer dalla sua casa di Lana, che ha raggiunto alle 15 di ieri pomeriggio. Al momento del sisma la comitiva si trovava in albergo. «Aspettavam­o il bus navetta che avrebbe dovuto portarci all’aeroporto. Quando la terra ha cominciato a tremare siamo usciti all’aperto e poi fino alla nostra partenza non abbiamo avuto il coraggio di rientrare in nessun edificio. Abbiamo avuto paura ma siamo salvi» spiega la guida alpina Hofer.

Sano e salvo anche il 25enne Alessandro Greco. Inizialmen­te dato per disperso dal padre Massimo, che non aveva sue notizie da una ventina di giorni, il ragazzo ha inviato al padre un messaggio nella mattinata di domenica. «Si è spostato in India, a Manali, una ventina di giorni fa. Quando l’ho sentito gli ho detto che è stato fortunato, perché è stato uno degli ultimi a vedere le meraviglie del Nepal prima che andassero distrutte» racconta Massimo Greco. Alessandro si trovava in viaggio da sei mesi e per questo non si faceva vivo molto spesso con i suoi familiari. Solo dopo il sisma è riuscito a telefonare per rassicurar­e i suoi familiari.

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 ??  ?? Emergenza La capitale nepalese Kathmandu distrutta dal terremoto di sabato 25 aprile. A fianco Aaron Hell il giovane bolzanino salvo dopo ore di ansia In basso. la madre Karolina
Emergenza La capitale nepalese Kathmandu distrutta dal terremoto di sabato 25 aprile. A fianco Aaron Hell il giovane bolzanino salvo dopo ore di ansia In basso. la madre Karolina

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