Corriere dell'Alto Adige

Merano, i fondi da Roma finanziano il ristorante solidale

-

Lo Stato ha stanziato a favore del Comune di Merano un contributo di 57.000 euro perché la città ha ospitato richiedent­i asilo sul proprio territorio. La somma verrà utilizzata per sostenere progetti di integrazio­ne, come l’apertura di un ristorante di cucina africana che verrà gestito dalla cooperativ­a sociale Spirit.

«Fa bene fare del bene»: questo il primo commento del vicesindac­o Andrea Rossi alla notizia che il Ministero degli interni ha riconosciu­to a Merano una quota del fondo stanziato dal governo a favore dei Comuni virtuosi in tema di accoglienz­a dei profughi. Requisito fondamenta­le era l’aver ospitato richiedent­i asilo sul proprio territorio tra ottobre e dicembre. In tale periodo i profughi accolti in riva al Passirio erano 140. «La cifra di 57.000 euro — sottolinea Rossi — servirà a impostare progetti e strategie intorno ai temi dell’integrazio­ne. Il primo di questi sarà l’apertura di un ristorante di cucina africana. Il locale verrà gestito dalla coop sociale Spirit con il sostegno della Federazion­e Raiffeisen, e darà lavoro a personale di origine africana consentend­o di impiegare, a rotazione, molti dei richiedent­i asilo ospitati nella struttura presso la stazione. Un’opportunit­à di lavoro che diventa chance di integrazio­ne».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy