Corriere dell'Alto Adige

L’Anaao: bene, ma non basta Il Bsk: rinnovare il contratto

-

BOLZANO Il sindacato dei medici Anaao giudica con favore l’aumento della pianta organica deciso dal vertice Asl. Tuttavia il segretario provincial­e, Claudio Volanti avverte che le assunzioni in programma saranno una goccia nel mare.

«Assumere va sempre bene, ovviamente come Anaao siamo contenti che la pianta organica venga aumentata. Però non credo che quarantaqu­attro medici possano bastare. Ci sono reparti — fa notare Volanti — dove la carenza di organico è particolar­mente grave. Il pronto soccorso ma anche medicina. Quarantaqu­attro assunzioni sono un primo passo, sempre ammesso che l’Asl riesca a trovare dato che finora le campagne per le nuove assunzioni non hanno avuto particolar­e successo. La soluzione — aggiunge i segretario del sindacato dei medici — è quella di stabilizza­re i tantissimi precari che già lavorano nei nostri ospedali».

Un dei motivi per cui l’Asl non riesce a trovare medici disposti a trasferirs­i in Alto Adige, è legato alle condizioni di lavoro. Almeno stando a quanto sostiene l’Anaao.

«Il nuovo contratto è l’occasione per migliorare le condizioni lavorative, dopodiché sarà sicurament­e molto più facile trovare medici bravi disposti a venire in Alto Adige» avverte Paolo Bernardi, vicesegret­ario dell’Anaao. Una posizione, questa, condivisa anche dal segretario del Bsk, Ivano Simioni che nei giorni scorsi ha chiesto ufficialme­nte alla Provincia di definire con precisione il finanziame­nto per il rinnovo del contratto. «Oltre a creare condizioni di lavoro attraenti per i giovani medici e a ridurre le liste di attesa, con il nuovo contratto si potrebbe anche frenare la fuga di dottori verso altri ospedali» scrive Simioni nella lettera indirizzat­a al presidente della giunta Arno Kompatsche­r e agli assessori Martha Stocker e Waltraud Deeg.

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy