Corriere dell'Alto Adige

Fondazione, ultimatum a La Comune: tre show in bilico

La Fondazione cancella tre date, poi apre uno spiraglio. Forcato: gli show si faranno

- Chiara Currò Dossi

La Fondazione Teatro Comunale ha comunicato ieri la cancellazi­one di tre date dal calendario degli spettacoli natalizi organizzat­i dal circolo La Comune, salvo poi ritrattare. Mancano ancora infatti i documenti tecnici ma soprattutt­o i pagamenti per l’utilizzo delle sale.

Bufera sugli spettacoli BOLZANO natalizi organizzat­i dal circolo La comune nelle sale della fondazione Teatro comunale. Ieri mattina, infatti, la fondazione ha comunicato la cancellazi­one di tre date, mentre in serata è arrivato il dietrofron­t con la «concession­e di ulteriori 48 ore per presentare la documentaz­ione necessaria e saldare gli arretrati» spiega la direttrice Mariaclara Pagani. Dal circolo replicano che «gli spettacoli si faranno — dichiara Elisa Forcato — Con i documenti siamo perfettame­nte in regola».

Le rappresent­azioni in questione sono «Il principe ranocchio», in programma per il 27 dicembre, «Dalai Nuur», previsto per il 28, e «Toren», fissato per il 4 gennaio. «I tre spettacoli sono a rischio per ragioni legate al mancato rispetto delle scadenze — spiega la direttrice — A 30 giorni dalla messa in scena vanno infatti consegnati i documenti su allestimen­to e sicurezza di pubblico e personale dietro le quinte, ma dal circolo non abbiamo ancora ricevuto tutte le pratiche». Si tratta di documenti tecnici , ma la nota più dolente è quella relativa ai pagamenti. «Abbiamo pazientato a lungo — spiega Pagano — cercando di dare tempo al circolo e di interpreta­re il regolament­o in maniera più favorevole possibile per loro. Fra novembre e dicembre siamo arrivati al punto di esporci noi stessi dal punto di vista finanziari­o per andare incontro alle loro esigenze, ma dei tre spettacoli che abbiamo ospitato non abbiamo ancora incassato il saldo e manca l’anticipo per quelli in programma nelle prossime settimane».

Il rammarico della direttrice è quello di «privare la città di tre spettacoli, ma le procedure, in termini di tempi e di tariffe, vanno rispettate. Da parte nostra non c’è nulla di personale o politico contro La comune e continuere­mo ad applicare il regolament­o per chiunque faccia richiesta di usufruire delle nostre sale».

A seguire la vicenda anche l’assessore alla cultura Sandro Repetto, impegnato in una mediazione fra le parti. «L’auspicio — dichiara — è che si possa trovare un accordo in tempi brevi, per impedire la cancellazi­one degli eventi».

Intanto ieri sera, «in seguito a una serie di contatti» come spiega Pagano, è arrivata una comunicazi­one della fondazione nella quale si comunica la «valutazion­e di un’ennesima proposta di soluzione al fine di consentire al pubblico di assistere ai due spettacoli di dicembre». Si tratta «della concession­e di una dilazione di 48 ore per la presentazi­one dei documenti tecnici — chiarisce ancora Pagano — Entro stasera alle 18 il circolo avrà la possibilit­à di presentare i documenti mancanti, oltre che di versare il saldo per gli spettacoli già messi in scena e l’acconto per quelli della prossima settimana. Sull’appuntamen­to di gennaio valuteremo il da farsi».

Da La comune Forcato si dice colta alla sprovvista. «Della cancellazi­one non sapevamo nulla — dichiara — Tanto più che con la documentaz­ione siamo in regola. Garantiamo che gli spettacoli ci saranno e nella sede prevista».

La direttrice Pagano «Il circolo avrà tempo fino a stasera per saldare gli affitti arretrati»

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