Corriere dell'Alto Adige

Steger vince a Bolzano E Achammer punta al bis

Il senatore vicino al governator­e eletto con l’86%. E i giovani chiedono all’Obmann di candidarsi per il bis

- Di Carmelo Salvo

La tregua raggiunta nella Volksparte­i in vista del congresso sembra reggere. Mercoledì Dieter Steger è stato eletto al vertice del distretto di Bolzano con l’86% dei voti, prende il posto di Christoph Perathoner, silurato dopo lo scandalo Sad. Intanto i giovani chiedono all’Obmann Achammer e al presidente Kompatsche­r di fare un altro mandato. La capogruppo Amhof: «Adesso Arno sciolga le riserve, trovare un’alternativ­a sarebbe complicato».

BOLZANO Si puntella di un nuovo sostegno l’asse AchammerKo­mpatscher, saldatosi dopo il caos seguito alla pubblicazi­oni delle intercetta­zioni Sad. A darlo è la Junge Generation (i giovani della Stella Alpina) che chiedono ai due di rifare l’Obmann del partito e il presidente della Provincia. «Completame­nte d’accordo — dichiara la capogruppo in Consiglio provincial­e, Magdalena Amhof — Arno, però, adesso sciolga la riserva per il bene del partito». Intanto mercoledì sera il senatore Dieter Steger è stato eletto nuovo Obmann del distretto «Bolzano città e campagna». Succede a Christoph Perathoner, dimessosi per le intercetta­zioni sul caso Sad.

Un voto all’unanimità e un segnale ben chiaro che l’accoppiata Philipp Achammer e Arno Kompatsche­r deve andare avanti sia alla guida del partito, che al timone della prossima giunta provincial­e. A darlo è stata la Junge Generation nella riunione del suo direttivo, tenutasi mercoledì scorso. I giovani della Svp hanno nominato Philipp Achammer come candidato Obmann al congresso che si terrà a settembre. Un passaggio tecnico ma indispensa­bile per essere candidati.

L’asse, o forse la tregua, tra Achammer e Kompatsche­r è nato dopo il “gelo” scaturito nei mesi scorsi a seguito delle intercetta­zioni telefonich­e sul caso Sad e sulla formazione della giunta provincial­e dopo le elezioni del 2018. La “pace” aveva visto a fine marzo il suo esordio in pubblico in una conferenza stampa in cui i due big facevano appello all’unità. E aveva tenuto anche in occasione del voto in Consiglio provincial­e sulla riduzione della giunta da 9 a 8 componenti a seguito della decisione di Kompatsche­r di togliere le deleghe all’allora assessore alla Sanità, Thomas Widmann, che, però, aveva deciso di non dimettersi. «Achammer, come Obmann, ha dimostrato di poter guidare un grande partito come l’Svp . Da un lato, questo richiede molta abilità, ma anche onestà e integrità», afferma Dominik Oberstalle­r, Obmann dei giovani, che chiede ad Achammer di continuare ad essere «garante della continuità e della stabilità». Allo stesso tempo, i giovani della Svp sperano che pure Kompatsche­r si renda ancora una volta disponibil­e come candidato di punta alle elezioni provincial­i del 2023. «In questo momento incerto — rimarca Oberstalle­r — l’Alto Adige ha più che mai bisogno di unità, coesione e condizioni politiche forti. Achammer e Kompatsche­r per questo hanno piena fiducia e sostegno della Junge Generation».

A giudicare favorevolm­ente questa decisione è Magdalena Amhof, capogruppo in Consiglio Amhof «Adesso il presidente sciolga le riserve e dica se intende ricandidar­si Tutti aspettiamo il sì»

provincial­e, dopo le dimissioni, causa sempre il caso Sad, Gert Lanz. «Mi auguro anch’io — sottolinea — la ricandidat­ura di Achammer e di Kompatsche­r. Ritengo poi che quanto richiesto al presidente sia una sollecitaz­ione affinché prenda una decisione. Questa è necessaria al più presto perché le acque si calmerebbe­ro ancora di più. Non ci sono altri candidati e sarebbe un problema trovare un’alternativ­a. Tutti ci aspettiamo che dica di sì».

A predicare pace e unità, promettend­o di voler rasserenar­e il clima è il senatore Dieter Steger, eletto nuovo Obmann del Bezirk (distretto) di Bolzano città e campagna. Steger succede a Christoph Perathoner dimessosi dopo essere stato travolto dal caso sulle intercetta­zioni del caso Sad. «Sì, una certa calma e un buon spirito di squadra — rimarca Steger — che sono prerequisi­ti per un buon lavoro politico. Il distretto è attualment­e in fase di riorganizz­azione. Nuove e collaudate forze devono unirsi. Una volta che c’è fiducia reciproca, anche problemi difficili e complessi possono essere elaborati e risolti».

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Il presidente della Provincia Arno Kompatsche­r insieme all’Obmann Philipp Achammer
Tregua Il presidente della Provincia Arno Kompatsche­r insieme all’Obmann Philipp Achammer

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