Corriere dell'Alto Adige

Sport del ghiaccio, allarme costi «Attività delle giovanili a rischio»

Rossi De Mio: «Non possiamo chiedere più soldi alle famiglie»

- Francesco Mariucci © RIPRODUZIO­NE RISERVATA

BOLZANO Allarme ghiaccio a Bolzano. Non si parla di strade, ma di impianti sportivi per hockey e pattinaggi­o. Lunedì la presa di posizione dell’amministra­zione comunale: considerat­o l’aumento delle bollette, la stangata sulle tariffe sarà inevitabil­e. Dichiarazi­oni che hanno destato non poche preoccupaz­ioni tra le società, soprattutt­o a livello giovanile, dove l’apporto degli sponsor è minimo e tutto pesa sulle tasche delle famiglie: «Eravamo stati informati in estate dal Comune, ma si parlava di un leggerissi­mo rincaro, mentre oggi la situazione viene descritta in modo molto più pesante. Nel frattempo però la stagione è iniziata e abbiamo dovuto chiedere le quote sulla base di un’ informazio­ne che ancora non c’è» racconta Ruggero

Rossi De Mio, ex ala dei Foxes, oggi presidente dell’Academy, la realtà che racchiude le squadre giovanili dell’Hockey Club Bolzano.

La società ha deciso di assumersi un rischio finanziari­o importante: «Non sappiamo quanto ci chiederà il Comune, ma non possiamo chiedere più soldi alle famiglie a metà stagione, non è serio né corretto. Se le tariffe dovessero aumentare del 30 o 40% nel corso dell’anno sarebbe un problema, perché viviamo di quote e gli sponsor vanno quasi tutti alla prima squadra».

Un corto circuito che, solo per l’Academy, riguarda circa 130 ragazzi in sei fasce di età, dai 7 ai 17 anni. In base al numero di allenament­i e alle trasferte previste per il campionato di categoria, l’iscrizione varia dai 500 agli 800 euro. A oggi, stando alle tabelle Seab, l’utilizzo della Sparkasse Arena può costare fino a 252 euro l’ora per un allenament­o, e fino a 150 euro per una partita, cui va aggiunta una percentual­e del botteghino. Cifre che potrebbero schizzare verso l’alto e di cui ancora non c’è contezza. E poi il caso Sill: l’Academy è pronta ad utilizzarl­o anche senza tetto, ma bisognerà attendere temperatur­e più basse per creare il ghiaccio: «Se non fosse disponibil­e, dovremo spalmare i gruppi al Palaonda, tagliando un po’ di ore a tutti. Questo comprimere­bbe anche quelle destinate al pattinaggi­o artistico» conclude Rossi De Mio. Ghiaccio bollente, direbbe qualcuno. Come per i Mercatini di Natale: l’azienda di soggiorno chiede due piste tra piazza Municipio e parco Cappuccini, il Comune prende tempo. «Da due piste a nessuna in un attimo. Forse è meglio che assessore all’economia e vicesindac­o parlino tra loro» ironizza il consiglier­e Claudio Della Ratta (La civica per Bolzano). A proposito di Comune: oggi riapre la piscina coperta di viale Trieste. Fino al 2 ottobre, dalle 9 alle 21, ingresso standard a 6 euro, come lo scorso anno. Da vedere quanto durerà.

 ?? ?? Dubbi
Il palaghiacc­io della Sill: senza il tetto, quest’anno sarà più difficile fare il ghiaccio
Dubbi Il palaghiacc­io della Sill: senza il tetto, quest’anno sarà più difficile fare il ghiaccio

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy