Corriere dell'Alto Adige

Vaccini aggiornati, si prenotano in 536 Ieri 419 contagi

-

Sono 536 gli altoatesin­i che si sono prenotati per il secondo booster. La stragrande maggioranz­a, il 90%, sono over 60 mentre circa l’8 per cento sono immunodepr­essi o appartenen­ti alle categorie ultrafragi­li a causa di diverse patologie. In 351 riceverann­o il vaccino tra il 14 ed il 16 settembre mentre gli altri 174 si sono prenotati tra il 19 ed il 23 settembre.

Intanto l’incidenza settimanal­e di contagi continua a crescere arrivando a quota 286 (+14). In netto aumento anche i nuovi casi che ieri sono stati 419, 97 invece i guariti. Al momento si contano 1.886 gli altoatesin­i in quarantena. Nei normali reparti sono ricoverati 29 pazienti, mentre in terapia intensiva è occupato un letto.

«La pandemia di Covid-19 non è finita. Le vaccinazio­ni sono consigliat­e anche in autunno» avverte il medico Christian Wiedermann, coordinato­re dell’attività di ricerca all’Istituto di medicina generale di Bolzano, secondo cui è necessaria una nuova massiccia campagna di immunizzaz­ione, puntando con forza sui nuovi vaccini bivalenti, pensati per proteggere le persone più fragili dal ceppo originario del coronaviru­s e dalla variante omicron.

«Se la metà delle persone è protetta contro un’infezione sintomatic­a da una precedente vaccinazio­ne o infezione, la vaccinazio­ne di richiamo bivalente porta la protezione al 90%. Una dose di richiamo del vaccino somministr­ato in origine raggiunge invece un grado di protezione dell’86%» sottolinea Wiedermann che esorta i cittadini a prenotarsi per la profilassi e a non abbassare la guardia. In particolar­e il vaccino bivalente è opportuno per «chi ha una protezione immunitari­a limitata e tutte le persone di età superiore ai 60 anni presentano il rischio più elevato di sviluppare un decorso grave».

Newspapers in Italian

Newspapers from Italy