Alon­so lan­cia l’ul­ti­mo ap­pel­lo

Lo spa­gno­lo ci cre­de an­co­ra: «Nien­te è per­du­to, a Mon­za vo­glio emo­zio­na­re i ti­fo­si»

Corriere dello Sport Stadio (Bologna) - - Formula 1 - Dall’in­via­to

SPA - Lui non vuo­le ar­ren­der­si, for­se per­ché lo pa­ga­no trop­po be­ne per far­lo. Han­no pre­so Fer­nan­do Alon­so per co­struir­ci in­tor­no la nuo­va Fer­ra­ri, per af­fi­da­re l’eser­ci­to a un con­dot­tie­ro ca­ri­sma­ti­co, e giu­ra­no di non es­ser­si pen­ti­ti. Le pre­sta­zio­ni del­lo spa­gno­lo so­no al­ta­le­nan­ti, ma in Fer­ra­ri in ap­pa­ren­za non c’è de­lu­sio­ne, e per un buo­nis­si­mo mo­ti­vo: Alon­so sta com­met­ten­do er­ro­ri, quel­lo di ie­ri in­du­bi­ta­bil­men­te lo è, ma spes­so Fer­nan­do sba­glia per­ché cer­ca di di­mo­stra­re ai com­pa­gni di la­vo­ro che l’im­pos­si­bi­le può es­se­re rea­liz­za­to. Pro­prio ciò che si pre­ten­de da un con­dot­tie­ro.

«Con­ti­nuo ad ave­re il 50% di pro­ba­bi­li­tà di vin­ce­re il Mon­dia­le, io co­me tut­ti gli al­tri - ri­pe­te - O vin­co o per­do. E’ ap­pe­na co­min­cia­to un cam­pio­na­to lun­go set­te ga­re. La pri­ma non è an­da­ta be­ne. Mi re­sta­no al­tre sei fi­na­li» . Qual­che con­to do­vrà pur far­lo, vi­sto che non cor­re da so­lo, e in­fat­ti ec­co il suo teo­re­ma: «In Belgio due pre­ten­den­ti su cin­que han­no ot­te­nu­to pun­ti e tre so­no ri­ma­sti a ze­ro. Nel­la pros­si­ma cor­sa io po­trei vin­ce­re e un al­tro usci­re di pi­sta. Suc­ce­de tut­to e il suo con­tra­rio, in que­sto cam­pio­na­to» . SPRINT - Tor­to non gli si può da­re, an­che se al­me­no uno dei suoi cal­co­li è pa­le­se­men­te er­ra­to: «So­no sci­vo­la­to su un cor­do­lo. Il po­ste­rio­re del­la mac­chi­na si è gi­ra­to. Non mi fa pia­ce­re, pe­rò cam­bia po­co. In ogni ca­so avrei ot­te­nu­to so­lo po­chi pun­ti» . Pun­ti che in un even­tua­le sprint con­vul­so fi­ni­rà di si­cu­ro per rim­pian­ge­re.

Co­me al­tri che ha but­ta­to via, del re­sto. D’al­tron­de ne ha pu­re con­qui­sta­ti con ar­rem­bag­gi che ap­pa­ri­va­no sui­ci­di. E’ co­stan­te­men­te te­nu­to sot- to esa­me, dal­la ti­fo­se­ria au­to­mo­bi­li­sti­ca più esi­gen­te del mon­do, dal­la stam­pa del suo Pae­se che è par­ti­co­lar­men­te sen­si­bi­le e se­ve­ra, e que­sto, è chia­ro, lo in­fa­sti­di­sce: «Non mi sem­bra di ave­re com­mes­so più er­ro­ri del so­li­to e cer­ta­men­te non più di quel­li che han­no com­mes­so i miei ri­va­li. Qui a Spa va­le­va la pe­na ri­schia­re, mon­ta­re le gom­me da ba­gna­to quan­do so­no sta­to co­stret­to a tor­na­re ai box, az­zar­da­re re­go­la­zio­ni estre­me per es­se­re più ve­lo­ce in ca­so di piog­gia, che da que­ste par­ti non man­ca mai. Ce ne aspet­ta­va­mo di più, ce l’aspet­ta­va­mo su­bi­to, in­ve­ce è an­da­to tut­to stor­to. Sin dall’ini­zio: se Bar­ri­chel­lo non mi fos­se ve­nu­to ad­dos­so al pri­mo gi­ro sa­rei sa­li­to sul po­dio. Io lì c’en­tro po­co, so­no sta­to spet­ta­to­re pri­ma e vit­ti­ma poi. Dell’in­con­tro rav­vi­ci­na­to con Vet­tel ai box ri­cor­do po­co. So­no sci­vo­la­to sul­la pub­bli­ci­tà di­se­gna­ta in ter­ra e quan­do le ruo­te han­no smes­so di pat­ti­na­re lui era or­mai mol­to vi­ci­no a me. Non cre­do fos­se una si­tua­zio­ne par­ti­co­lar­men­te pe­ri­co­lo­sa» . SHOW - Lui non la de­fi­ni­reb­be mai co­sì, la Fer­ra­ri nep­pu­re, pe­rò Mon­za di­ven­ta dav­ve­ro l’ul­ti­mo ca­stel­lo, com’è sta­to in tan­ti al­tri cam­pio­na­ti. Ol­tre, c’è la ri­ti­ra­ta de­fi­ni­ti­va.

Il ca­po Ste­fa­no Do­me­ni­ca­li ri­cor­da che nel 2007 il di­stac­co, in pro­por­zio­ne al si­ste­ma di pun­teg­gio, era an­co­ra mag­gio­re e di ga­re ne man­ca­va­no due. Di­men­ti­can­do pe­rò che al­lo­ra si trat­ta­va di un te­sta a te­sta tra Fer­ra­ri e McLa­ren men­tre ades­so i pi­lo­ti che pre­ce­do­no Alon­so so­no ben quattro. Ma lo spa­gno­lo si ren­de con­to che Mon­za è una for­tez­za da di­fen­de­re, un pun­to stra­te­gi­co da sfrut­ta­re, e pre­pa­ra il ter­re­no: «Im­ma­gi­no sia stu­pen­do an­da­re lì da pi­lo­ta Fer­ra­ri. Non ve­do l’ora. Vor­rei emo­zio­na­re il pub­bli­co con uno show in­di­men­ti­ca­bi­le» . Chia­ma a rac­col­ta i ti­fo­si co­me fa­ce­va Schu­ma­cher, con­dot­tie­ro di un’al­tra epo­ca.

Fer­nan­do Alon­so, 29 an­ni, è sem­pre quar­to in clas­si­fi­ca nel Mon­dia­le pi­lo­ti, ma a 41 pun­ti da Lewis Ha­mil­ton e 38 da Mark Web­ber

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