Corriere dello Sport Stadio (Bologna)

PAR­LA BE­NI­TEZ In­ter­vi­sta esclu­si­va con il tec­ni­co dell’In­ter, che sve­la ogni se­gre­to su La­zio-In­ter, l’Eu­ro­pa, Mou­ri­n­ho, il cam­pio­na­to Mac­chè Mi­lan fa­vo­ri­ti sia­mo

- Dall’in­via­to An­drea Ra­maz­zot­ti

AP­PIA­NO GEN­TI­LE - Be­ni­tez, lo scor­so an­no in La­zio-In­ter (0-2) i ti­fo­si bian­co­ce­le­sti ti­fa­va­no per l'In­ter: le è mai ca­pi­ta­ta una si­tua­zio­ne del ge­ne­re in car­rie­ra?

«In ef­fet­ti no, ma par­lia­mo dell'an­no scor­so e io pre­fe­ri­sco guar­da­re al fu­tu­ro. Do­ma­ni (sta­se­ra ndi) i la­zia­li non ti­fe­ran­no per noi al 100%».

L'ul­ti­ma vol­ta l'In­ter ha per­so con la La­zio all’Olim­pi­co nel di­cem­bre 2003...

«Ogni an­no è di­ver­so, ma pro­ve­re­mo a rispettare que­sta tra­di­zio­ne po­si­ti­va».

Che par­ti­ta sa­rà per Pan­dev, per la pri­ma vol­ta da ex nell’Olim­pi­co bian­co­ce­le­ste?

«Mi aspet­to che per lui pos­sa es­se­re una mo­ti­va­zio­ne spe­cia­le. Gli man­ca il gol, ma per un at­tac­can­te ave­re un'op­por­tu­ni­tà die­tro l'al­tra è im­por­tan­te. E’ so­lo una que­stio­ne di

Ve­drà vo­la­re an­che l’aqui­la Olim­pia.

(Ri­de) «Spe­ro so­lo che non mi ven­ga ad­dos­so...».

Co­sa l'ha più im­pres­sio­na­ta del­la La­zio fi­no­ra?

«E’ una squa­dra con qua­li­tà e ve­lo­ci­tà, una for­ma­zio­ne che ha gio­ca­to­ri che pos­so­no fa­re la dif­fe­ren­za con l’uno con­tro uno, il ti­ro da fuo­ri e le ri­par­ten­ze. Ha l’al­le­na­to­re e la men­ta­li­tà giu­ste per re­sta­re al top. Se vin­cia­mo que­sta ga­ra, per il fu­tu­ro fac­cio al­la La­zio un gran­de in for­tu­na: ap­pe­na si sbloc­che­rà, non si fer­me­rà più».

La­zio-In­ter vuol di­re an­che... 5 mag­gio e scu­det­to 2001-02 vo­la­to via all’ul­ti­ma gior­na­ta.

«So che quel gior­no l’In­ter ha per­so il cam­pio­na­to a Ro­ma, ma per noi è più im­por­tan­te pen­sa­re al fu­tu­ro. Ri­spet­to ad al­lo­ra è cam­bia­to tut­to». Le pia­ce gio­ca­re all’Olim­pi­co? «E’ uno sta­dio gran­dio­so e l’am­bien­te cal­do tra­smet­te mo­ti­va­zio­ni». boc­ca al lu­po». Co­me si li­mi­ta Her­na­nes? «Nel cal­cio mo­der­no non ci so­no tan­ti gio­ca­to­ri di qua­li­tà, ma lui è uno di que­sti. E’ bel­lo ve­der­lo all’ope­ra, so­prat­tut­to nel­le par­ti­te in cui non è... no­stro av­ver­sa­rio. Ha tec­ni­ca, un bel ti­ro e una buo­na vi­sio­ne gio­co. Do­vre­mo cu­rar­lo con at­ten­zio­ne per­ché è bra­vo a in­se­rir­si e a gio­ca­re la pal­la in ver­ti­ca­le».

E’ ve­ro che quan­do era al Li­ver­pool ha cer­ca­to di ac­qui­sta­re dal­la La­zio Pan­dev e Ko­la­rov?

«Sì, ma il no­stro pro­ble­ma era il de­na­ro».

Di Pan­dev si era in­na­mo­ra­to nell’ami­che­vo­le Li­ver­pool-La­zio 1-0 dell’8 ago­sto 2008?

«Gio­cò be­nis­si­mo, ora lo al­le­no. Era de­sti­no...».

Ad ago­sto pen­sa­va che a que­sto pun­to del­la sta­gio­ne l'In­ter avreb­be avu­to più pun­ti? «Si­cu­ro». Me­no in­for­tu­ni? «Si­cu­ro». E ma­ga­ri me­no cri­ti­che? «Con più pun­ti e me­no in­for­tu­ni ci sa­reb­be­ro sta­te an­che me­no cri­ti­che. Fi­no­ra ab­bia­mo la­vo­ra­to con gran­di dif­fi­col­tà, ma que­sta si­tua­zio­ne fi­ni­rà. Ba­sta ave­re pa­zien­za».

Qual è la cri­ti­ca che più le ha da­to fa­sti­dio?

«Par­la­re de­gli in­for­tu­ni e di­re che so­no frut­to so­lo di un fat­to­re (la pa­le­stra ndi) non è giu­sto. Qua­lun­que per­so­na con un po' di co­no­scen­ze scien­ti­fi­che sa che per una le­sio­ne mu­sco­la­re ci so­no più cau­se. Chi ne elen­ca so­lo una non ca­pi­sce co­me si la­vo­ra in una squa­dra di cal­cio».

Una qua­ran­ti­na di in­for­tu­ni all’1 di­cem­bre: di que­sto pas­so a fi­ne mag­gio sa­ran­no...

«La in­ter­rom­po. Il nu­me­ro di in­for­tu­ni di­pen­de da co­me si con­ta­no. E mi fer­mo qui».

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