Corriere dello Sport Stadio (Bologna)

«Pan­dev? Fi­da­te­vi di me: se­gne­rà un gol e non si fer­me­rà più»

«Lo vo­le­vo già quan­do ero al Li­ver­pool»

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una so­lu­zio­ne idea­le. Un cal­cia­to­re di ta­len­to co­me lui sa­reb­be sta­to bel­lo da al­le­na­re, ma quan­do so­no ar­ri­va­to le co­se era­no già chia­re ed era me­glio an­da­re avan­ti per quel­la stra­da».

Mo­rat­ti ha det­to che le chie­de­rà se ci so­no «in­ter­ven­ti uti­li da fa­re sul­la squa­dra». Co­sa ri­spon­de­rà?

«Per me non è il mo­men­to di af­fron­ta­re l’ar­go­men­to mer­ca­to, ma stia­mo la­vo­ran­do. Par­lo con Bran­ca, Au­si­lio e con il pre­si­den­te: l’obiet­ti­vo è mi­glio­ra­re il grup­po. Per il pre­sen­te e per il fu­tu­ro».

Cas­sa­no sa­reb­be un «in­ter­ven­to uti­le»?

«Con Eto'o, Mi­li­to e Pan­dev un al­tro at­tac­can­te non è la prio­ri­tà per­ché là da­van­ti ab­bia­mo qua­li­tà. Per noi è im­por­tan­te pen­sa­re ai gio­va­ni».

Può es­se­re Mi­li­to il ve­ro ac­qui­sto di gen­na­io?

«Ho avu­to una si­tua­zio­ne si­mi­le a Va­len­cia con Ba­ra­ja che era in­for­tu- na­to nel­la pri­ma par­te del­la sta­gio­ne, poi è rien­tra­to, ha se­gna­to ot­to gol e ab­bia­mo vin­to il cam­pio­na­to. Mi aspet­to che Mi­li­to, Mot­ta e Mai­con, tut­ti de­ci­si­vi lo scor­so an­no, ci dia­no la spin­ta».

Un di­fen­so­re per so­sti­tui­re Sa­muel in­ve­ce po­treb­be es­se­re un «in­ter­ven­to uti­le»?

«Dob­bia­mo co­pri­re una-due po­si­zio­ni per ave­re più equi­li­brio. Ab­bia­mo bi­so­gno dell'uo­mo giu­sto» Ra­noc­chia del Ge­noa le pia­ce? «E’ un gio­ca­to­re di qua­li­tà». Da do­ve na­sce la ri­va­li­tà tra lei e Mou­ri­n­ho? Non sa­rà col­pa di quel­la sua fra­se «vin­ce­re con i sol­di di Abra­mo­vi­ch è fa­ci­le»?

«Tut­to na­sce dall’1-0 per il Li­ver­pool nel­la se­mi­fi­na­le di ri­tor­no di Cham­pions 2004-05. Eli­mi­nam­mo il Chel­sea con un gol di Luis Gar­cia».

Il fa­mo­so gol-non gol che Mou­ri­n­ho ha con­te­sta­to a lun­go?

«Sì, Mou­ri­n­ho par­la del gol-non gol, ma di­men­ti­ca il ri­go­re e car­tel- li­no ros­so per Ce­ch che l'ar­bi­tro avreb­be do­vu­to da­re al suo por­tie­re se non aves­se as­se­gna­to la re­te». Co­sa pen­sa del por­to­ghe­se? «Che è un buon pro­fes­sio­ni­sta e un buon al­le­na­to­re. Quan­do si ar­ri­va a que­sto li­vel­lo è per­ché hai fat­to be­ne in car­rie­ra».

Mou­ri­n­ho ad ago­sto ha det­to che Be­ni­tez non fa­rà me­glio di lui all’In­ter e che, se lei vin­ce­rà ad Abu Dha­bi, il Mon­dia­le per club è co­me se lo aves­se vin­to lui. Co­sa ri­spon­de?

«Che ho mol­to ri­spet­to per la so­cie­tà, per i ti­fo­si, per i gio­ca­to­ri e per tut­ti quel­li che han­no la­vo­ra­to tan­to per ar­ri­va­re al Mon­dia­le. Mi fer­mo qui».

La ve­dre­mo mai strin­ge­re la ma­no a Mou­ri­n­ho?

«Se ci sa­rà una par­ti­ta con­tro il Real, per­ché no? So­no una per­so­na ri­spet­to­sa». E’ an­co­ra ti­fo­so del Real Ma­drid? «No. In quel club so­no cre­sciu­to e ho tan­ti ami­ci ma ora so­no pro­fes-

 ?? DAL REAL ALL’IN­TER ?? Ra­fa Be­ni­tez è na­to a Ma­drid il 16 apri­le 1960. Fa l’al­le­na­to­re da quan­do pre­se le gio­va­ni­li del Real Ma­drid, nell’86. Poi Rea­lò Ma­drid Un­der 19, il Real Ma­drid B (ma so­lo da vi­ce), Val­la­do­lid, Osa­su­na, Ex­tre­ma­du­ra, Te­ne­ri­fe, Va­len­cia, Li­ver­pool e In­ter
DAL REAL ALL’IN­TER Ra­fa Be­ni­tez è na­to a Ma­drid il 16 apri­le 1960. Fa l’al­le­na­to­re da quan­do pre­se le gio­va­ni­li del Real Ma­drid, nell’86. Poi Rea­lò Ma­drid Un­der 19, il Real Ma­drid B (ma so­lo da vi­ce), Val­la­do­lid, Osa­su­na, Ex­tre­ma­du­ra, Te­ne­ri­fe, Va­len­cia, Li­ver­pool e In­ter

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