Pio­li in bi­li­co, ap­pe­so al­la Samp: Lo­ti­to so­gna Lip­pi

Ie­ri fac­cia a fac­cia tra il ds Ta­re e il tec­ni­co: in­tan­to la La­zio va in ri­ti­ro. Può es­se­re de­ci­si­vo un ko con i blu­cer­chia­ti

Corriere dello Sport Stadio (Firenze) - - JUVENTUS - Di Fa­bri­zio Pa­ta­nia

Una not­te di ri­fles­sio­ne per pro­va­re ad an­da­re avan­ti con Pio­li. Nien­te eso­ne­ro per ades­so, ma la po­si­zio­ne del tec­ni­co re­sta for­te­men­te a ri­schio, sem­bra qua­si com­pro­mes­sa. Lo­ti­to gli ha con­ces­so un’al­tra set­ti­ma­na o for­se ha sol­tan­to pre­so tem­po per­ché non ha scel­to il suc­ces­so­re e ha bi­so­gno di ap­pro­fon­di­re i con­tat­ti: il so­gno è Lip­pi, ci vor­reb­be un bien­na­le per con­vin­ce­re l’ex ct az­zur­ro. La Samp co­me pos­si­bi­le ul­ti­ma spiag­gia per sal­va­re la pan­chi­na e in­ver­ti­re la ten­den­za, ten­ta­re il col­po del ri­lan­cio, ri­sol­le­van­do la La­zio da­gli abis­si. Pio­li è di­ven­ta­to un al­le­na­to­re a tem­po e fi­du­cia li­mi­ta­ta. Ora lo stan­no con­dan­nan­do i ri­sul­ta­ti: ot­to scon­fit­te in cam­pio­na­to, di cui cin­que nel­le ul­ti­me sei giornate con un so­lo gol su azio­ne, una di­fe­sa fra­gi­lis­si­ma e so­prat­tut­to scar­si se­gna­li di rea­zio­ne. La squa­dra espri­me un sen­so di im­po­ten­za, dif­fi­ci­le uscir­ne co­sì. For­se ser­vi­reb­be una scos­sa e Lo­ti­to la­scian­do lo sta­dio Olim­pi­co sa­ba­to not­te, fu­rio­so per la scon­fit­ta con la Ju­ve e per i fi­schi dei suoi ti­fo­si, pro­prio su que­sto aspet­to sta­va ri­flet­ten­do. E’ sce­so il ge­lo con il suo al­le­na­to­re, mai co­me sta­vol­ta po­treb­be es­se­re orien­ta­to ver­so l’eso­ne­ro, una pra­ti­ca usa­ta so­lo tre vol­te in un­di­ci an­ni di ge­stio­ne. Ha col­pi­to e sor­pre­so i suoi stes­si col­la­bo­ra­to­ri che lo ve­do­no di­ver­so dal so­li­to an­che nei mo­men­ti di tem­pe­sta. Quan­to co­sta eso­ne­ra­re Pio­li ed even­tual­men­te con chi so­sti­tuir­lo? E co­sa com­por­te­reb­be un cam­bio in pan­chi­na? So­no que­ste le do­man­de a cui sta cer­can­do ri­spo­sta in que­ste ore e che al­la fi­ne lo han­no con­dot­to ad una con­fer­ma di Pio­li. RI­TI­RO. Il tec­ni­co emi­lia­no re­sta al­la gui­da del­la La­zio al­me­no per un’al­tra set­ti­ma­na e pro­ve­rà a ri­par­ti­re dall’en­ne­si­mo ri­ti­ro di Formello, il ter­zo del­la sta­gio­ne. Que­sta se­ra i gio­ca­to­ri e lo staff si ri­tro­ve­ran­no nel cen­tro spor­ti­vo. Tut­ti in ri­ti­ro pri­ma di par­ti­re (mer­co­le­dì) per la Fran­cia, do­ve gio­ve­dì si gio­che­rà la par­ti­ta con il Saint Etien­ne a con­clu­sio­ne del gi­ro­ne di Eu­ro­pa Lea­gue. Pio­li s’è piaz­za­to al pri­mo po­sto e si è ga­ran­ti­to la qua­li­fi­ca­zio­ne con un tur­no d’an­ti­ci­po co­me non era mai suc­ces­so ai suoi pre­de­ces­so­ri. Il cam­mi­no po­si­ti­vo in Eu­ro­pa Lea­gue è sta­to oscu­ra­to dal tra­col­lo in cam­pio­na­to e dai pre­li­mi­na­ri di Cham­pions, ve­ro pec­ca­to ori­gi­na­le del­la sta­gio­ne, per­ché co­sta­to tren­ta mi­lio­ni in bi­lan­cio a Lo­ti­to. Non è ve­ro che il pre­si­den­te non vo­le­va an­dar­ci. Sem­mai pen­sa­va di con­qui­sta­re l’in­gres­so nel­la fa­se a gi­ro­ni con la con­fer­ma dei big e gli ac­qui­sti di Mi­lin­ko­vic e Ki­sh­na chiu­si all’ini­zio di ago­sto. Calcoli sba­glia­ti per ef­fet­to de­gli in­for­tu­ni e del sor­teg­gio con il Bayer Le­ver­ku­sen. Og­gi la La­zio pa­ga quel con­to, è co­me se il grup­po si fos­se sgon­fia­to all’im­prov­vi­so op­pu­re fos­se esplo­so tra le ma­ni del club, in­ca­pa­ce di as­se­con­da­re le am­bi­zio­ni e la cre­sci­ta dei suoi stes­si gio­ca­to­ri, og­gi ir­ri­co­no­sci­bi­li, sfi­du­cia­ti e in­vo­lu­ti.

TEM­PI. Pio­li do­vrà cer­ca­re di ri­tro­var­li in fret­ta. Saint Etien­ne con­ta so­lo per il de­co­ro, la ve­ra par­ti­ta e il suo de­sti­no si de­ci­de­ran­no con la Samp, quan­do avrà a di­spo­si­zio­ne un so­lo ri­sul­ta­to: la vit­to­ria. Poi, pe­rò, do­vrà eli­mi­na­re l’Udinese ne­gli ot­ta­vi di Cop­pa Ita­lia (gio­ve­dì 17 all’Olim­pi­co) e non crol­la­re a San Si­ro con l’In­ter do­me­ni­ca 20 di­cem­bre. Ec­co per­ché, co­me era già tra­pe­la­to, si ri­man­da­va il red­de ra­tio­nem con Lo­ti­to al­la so­sta di Na­ta­le per ca­pi­re se e co­me an­da­re avan­ti. Pio­li ri­tie­ne di po­ter con­dur­re la La­zio fuo­ri dal­la cri­si e ie­ri mat­ti­na, do­po aver di­ret­to sul cam­po l’al­le­na­men­to, de­ve aver ri­ba­di­to in un lun­go col­lo­quio con il ds Ta­re la pro­pria po­si­zio­ne: non ha al­cu­na in­ten­zio­ne di di­met­ter­si. «To­glie­te­ve­lo dal­la te­sta» ave­va spie­ga­to in sa­la stam­pa. Può de­ci­de­re la so­cie­tà di eso­ne­rar­lo (se ri­tie­ne), ma il tec­ni­co non pen­sa di ab­ban­do­na­re la bar­ca in difficoltà, si sen­te sal­da­men­te al suo po­sto e an­che ie­ri mat­ti­na, la­scian­do in mac­chi­na Formello con il fi­da­tis­si­mo vi­ce Mu­rel­li, il suo sor­ri­so lo ha fat­to ca­pi­re. In que­sto mo­men­to di con­fu­sio­ne, può es­se­re pro­prio Pio­li l’uni­ca spe­ran­za del­la La­zio.

BARTOLETTI

Stret­ta di ma­no fra Clau­dio Lo­ti­to e Mar­cel­lo Lip­pi. Il pre­si­den­te vor­reb­be al­la La­zio l’ex ct

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