PAU­RA RO­MA QUA­LI­FI­CA­ZIO­NE TRA I FI­SCHI

Gial­lo­ros­si spa­ri­ti, im­pau­ri­ti e in­con­clu­den­ti sot­to por­ta Mi­ra­co­li di Szc­ze­sny, al­la fi­ne l’Olim­pi­co ce l’ha con tut­ti

Corriere dello Sport Stadio (Firenze) - - Roma-Bate Borisov 0-0 - Di Gui­do D’Ubal­do

A di­spo­si­zio­ne: De Sanc­tis, Ca­stan, Mai­con, Vain­queur, Kei­ta A di­spo­si­zio­ne: So­ro­ko, Alek­sie­vi­ch, Je­v­tic, Ole­kh­no­vi­ch

AR­BI­TRO: At­kin­son (Ing) 5,5. Ar­bi­tri d’area: Oli­ver e Moss. Guar­da­li­nee: Mul­lar­key e Child. Quar­to uo­mo: Kir­kup NO­TE: Spet­ta­to­ri 6415 pa­gan­ti, per un in­cas­so di 476.083 eu­ro, ab­bo­na­ti 23074 per una quo­ta di 1.012.611 eu­ro. Cal­ci d’an­go­lo 7-1 per la Ro­ma. Re­cu­pe­ro: 1’ pt, 3’ st La Ro­ma è spa­ri­ta e la qua­li­fi­ca­zio­ne agli ot­ta­vi di fi­na­le di Cham­pions, con­qui­sta­ta per i mi­glio­ri ri­sul­ta­ti nei con­fron­ti di­ret­ti con il Bayer Le­ver­ku­sen, non può can­cel­la­re la pre­sta­zio­ne de­lu­den­te con­tro il Ba­te Bo­ri­sov, che si è per­mes­so di met­te­re sot­to la Ro­ma, do­po aver­la scon­fit­ta all’an­da­ta. Garcia non rie­sce a ve­ni­re a ca­po di una si­tua­zio­ne de­li­ca­ta. La squa­dra non ha più un’idea di gio­co, i gio­ca­to­ri scen­do­no in cam­po im­pau­ri­ti. E’ fi­ni­ta 0-0, uno spet­ta­co­lo che è sta­to una pe­na, con Szc­ze­sny che nel­la ri­pre­sa ha ti­ra­to fuo­ri la Ro­ma dal ba­ra­tro. Que­sta squa­dra, in que­ste con­di­zio­ni, non po­trà an­da­re da nes­su­na par­te.

Non vin­ce da più di un me­se e non rie­sce più a se­gna­re. Un so­lo gol su azio­ne (quel­lo inu­ti­le di Dze­ko a Bar­cel­lo­na), nel­le ul­ti­me cin­que ga­re.

CAOS GER­VI­N­HO. La par­ti­ta che ha de­ci­so la qua­li­fi­ca­zio­ne si è com­pli­ca­ta pri­ma an­co­ra di co­min­cia­re. Nel­le for­ma­zio­ni uf­fi­cia­li era sta­to an­nun­cia­to Ger­vi­n­ho, ed è sem­bra­to già un az­zar­do do­po l’in­for­tu­nio mu­sco­la­re che lo ave­va esclu­so dal­la par­ti­ta di To­ri­no do­po una ven­ti­na di mi­nu­ti. Nel ri­scal­da­men­to so­no sta­ti sol­le­ci­ta­ti a pre­pa­rar­si an­che Sa­lah e Itur­be e quan­do Ger­vi­n­ho è sta­to co­stret­to ad ar­ren­der­si (in mo­do ab­ba­stan­za pre­ve­di­bi­le, si po­treb­be ag­giun­ge­re), Garcia ha scel­to Itur­be, che con Dze­ko e Ia­go Fal­que ha avu­to il com­pi­to di scar­di­na­re la di­fe­sa del Ba­te Bo­ri­sov. Ma i bie­lo­rus­si so­no ve­nu­ti a Ro­ma con una set­ti­ma­na di an­ti­ci­po non per fa­re i tu­ri­sti, ma per ten­ta­re la qua­li­fi­ca­zio­ne e ha fat­to ca­pi­re su­bi­to ai po­chi in­ti­mi dell’Olim­pi­co di vo­ler fa­re sul se­rio. La Ro­ma è sem­bra­ta an­co­ra con­di­zio­na­ta dal­la pau­ra, co­me nel­le ul­ti­me pre­sta­zio­ni. Per en­tra­re in par­ti­ta ci ha mes­so un po’, cer­can­do la pro­fon­di­tà per met­te­re in difficoltà i len­ti di­fen­so­ri del Ba­te. I pri­mi pe­ri­co­li per Cher­nik so­no sta­ti un col­po di te­sta di Rü­di­ger, sal­va­to a due pas­si dal­la por­ta da Hleb e il cal­cio di pu­ni­zio­ne di Pja­nic che il por­tie­re ha de­via­to in an­go­lo. Poi ci ha pro­va­to Naing­go­lan, con un ti­ro dal li­mi­te.

ENIG­MA BO­SNIA­CO. Dze­ko, pri­ma ac­cla­ma­to e poi fi­schia­to dai po­chi ti­fo­si pre­sen­ti, ha fa­ti­ca­to a li­be­rar­si per la con­clu­sio­ne e i mi­nu­ti so­no pas­sa­ti sen­za gros­se emo­zio­ni, in at­te­sa di no­ti­zie da Le­ver­ku­sen, do­ve “l’ami­co” Luis En­ri­que si è pre­sen­ta­to con una for­ma­zio­ne di ra­gaz­zi­ni. La Ro­ma ha pro­va­to a cer­ca­re il bo­snia­co in mo­do con­fu­so, non aven­do nel suo Dna la ca­pa­ci­tà di gio­ca­re con un cen­tra­van­ti di ruo­lo. Il Ba­te Bo­ri­sov si è di­fe­so con or­di­ne e ogni vol­ta che si è af­fac­cia­to nell’area del­la Ro­ma ha da­to la sen­sa­zio­ne di po­ter se­gna­re. Il pri­mo tem­po si è chiu­so con una del­le peg­gio­ri pre­sta­zio­ni sta­gio­na­li del­la squa­dra di Garcia e con i fi­schi dei ti­fo­si. Do­po la so­sta di no­vem­bre e gli in­for­tu­ni di Sa­lah e Ger­vi­n­ho la Ro­ma è spro­fon­da­ta nel vuo­to.

TEN­TA­TI­VO SA­LAH. Nel­la ri­pre­sa la squa­dra di Garcia ha al­za­to il ba­ri­cen­tro, Ia­go La pa­ra­ta di Szc­ze­sny a me­tà del se­con­do tem­po è sta­ta un au­ten­ti­co ca­po­la­vo­ro. Sen­za quel­la pro­dez­za la Ro­ma si ri­tro­ve­reb­be fuo­ri dal­la Cham­pions. Il por­tie­re è sta­to il mi­glio­re in cam­po, an­che in al­tre oc­ca­sio­ni è sta­to prov­vi­den­zia­le.

Fal­que e Flo­ren­zi han­no pre­so l’ini­zia­ti­va. Al 2' Pja­nic ha ser­vi­to Dze­ko in area, ma il bo­snia­co ha ti­ra­to sul por­tie­re in usci­ta. Co­me sa­ba­to scor­so a To­ri­no. Il cen­tra­van­ti non si è coor­di­na­to su­bi­to do­po su un bel cross di Ia­go Fal­que. Al quar­to d’ora il tec­ni­co ha in­se­ri­to Sa­lah e la ma­no­vra è sta­ta su­bi­to più vi­va­ce. Ma al 23' la Ro­ma ha ri­schia­to di ca­pi­to­la­re. Da un er­ro­re di Flo­ren­zi, Vo­lo­d­ko ha con­fe­zio­na­to un as­si­st per Gor­dei­chuk, pas­sa­to a fa­re il cen­tra­van­ti do­po l’usci­ta di Mo­zo­le­v­ski. Szc­ze­sny ha fat­to un mi­ra­co­lo per evi­ta­re il tra­col­lo. Dze­ko è sta­to ser­vi­to po­co e ma­le, ma all’ini­zio del se­con­do tem­po ha avu­to il pal­lo­ne per por­ta­re in van­tag­gio la Ro­ma, cal­cian­do sul por­tie­re in usci­ta. Un er­ro­re si­mi­le a quel­lo di sa­ba­to scor­so a To­ri­no, che ha im­pe­di­to al­la Ro­ma di chiu­de­re la par­ti­ta.

Uno scon­so­la­to Dze­ko al­la fi­ne del­la par­ti­ta: Ro­ma qua­li­fi­ca­ta, ma l’Olim­pi­co l’ha fi­schia­ta

RO­MA

BA­TE

ANSA

Il Ba­te Bo­ri­sov, mo­de­sto ma ben or­ga­niz­za­to, ha sfio­ra­to l’im­pre­sa. I bie­lo­rus­si so­no ri­ma­sti co­per­ti per più di un’ora e han­no pro­va­to a sban­ca­re l’Olim­pi­co nel fi­na­le. Quan­do si so­no spin­ti in avan­ti, la Ro­ma non ha sa­pu­to ap­pro­fit­ta­re de­gli spazi...

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