Be­ni­tez pun­ta sem­pre su Eto’o

«Di­pen­den­ti da lui? Se fi­ni­sce co­me l’an­no scor­so...»

Corriere dello Sport Stadio (Nazionale) - - Calcio - Dall’in­via­to

Mas­si­mo Mo­rat­ti e, so­pra Sa­muel Eto’o, 29 an­ni AP­PIA­NO GEN­TI­LE - In at­te­sa del ri­tor­no di Mi­li­to, Ra­fa Be­ni­tez si ag­grap­pa al so­li­to Eto’o per “ven­di­car­si” di quel Tot­te­n­ham che lo scor­so an­no ha con­tri­bui­to all’esclu­sio­ne dal­la Cham­pions Lea­gue del suo Li­ver­pool. Il ca­me­ru­nen­se, che sta­se­ra sfi­de­rà i com­pa­gni di na­zio­na­le Bas­song e As­sou-Ekot­to, sa di ave­re gli oc­chi di tut­ti pun­ta­ti ad­dos­so an­che per­ché in que­sta sta­gio­ne l’In­ter ha vin­to e se­gna­to so­lo nel­le ga­re in cui lui è riu­sci­to a bat­te­re il por­tie­re av­ver­sa­rio. Sa­muel sta at­tra­ver­san­do il mi­glior pe­rio­do di for­ma da quan­do in­dos­sa la ma­glia ne­raz­zur­ra e in Cham­pions è un cec­chi­no in­fal­li­bi­le: ne­gli ul­ti­mi 2 in­con­tri con Twen­te e Wer­der Bre­ma ha con­clu­so ver­so la por­ta av­ver­sa­ria 4 vol­te (più un ti­ro ri­bat­tu­to da un av­ver­sa­rio) e ha se­gna­to al­tret­tan­te re­ti: 100% di rea­liz­za­zio­ni, in­cre­di­bi­le ma ve­ro. Ec­co per­ché Be­ni­tez, esat­ta­men­te co­me Mo­rat­ti (che ie­ri sera ha rag­giun­to in ri­ti­ro la squa­dra e ha guar­da­to in tv un pez­zo di Real Ma­drid-Mi­lan), non è af­fat­to sec­ca­to se si par­la di Eto’o di­pen­den­za: «La scor­sa sta­gio­ne que­sta squa­dra di­pen­de­va da Mi­li­to e ha vin­to tre ti­to­li. Se que­st'an­no di­pen­de­re­mo da Eto'o al­lo stes­so mo­do, sa­rò mol­to con­ten­to» ha ta­glia­to cor­to il tec­ni­co che ai mi­cro­fo­ni del­la Rai ha ag­giun­to: «Se Sa­muel con­ti­nue­rà co­sì sa­rò con­ten­to. Se se­gna tan­to il me­ri­to è suo e del­la squa­dra. Cam­bia­re mo­du­lo in fu­tu­ro? Quan­do Mi­li­to tor­ne­rà sui suoi li­vel­li, avre­mo due gio­ca­to­ri di gran­de qua­li­tà là da­van­ti e ve­dre­mo». PAR­TEN­ZE SPRINT E RI­SPET­TO - In Eu­ro­pa l’In­ter ha vin­to le ul­ti­me 5 ga­re ca­sa­lin­ghe e in que­sta edi­zio­ne del­la Cham­pions ha il vi­zio del­la par­ten­za sprint vi­sto che con­tro Twen­te e Wer­der ha se­gna­to 5 dei suoi 6 gol nei pri­mi tem­pi. Gli in­gle­si vi­ce­ver­sa, se­con­do i da­ti Ca­strol Per­for­man­ce, con­clu­do­no di me­no, ma se­gna­no il dop­pio nel­la se­con­da fra­zio­ne (4 re­ti con­tro 2). Be­ni­tez ne è al cor­ren­te: «Il Tot­te­n­ham ri­spet­to agli scor­si an­ni è mi­glio­ra­to tan­to, ha in­ve­sti­to mol­to e lo ha fat­to nel mo­do giu­sto, ac­qui­stan­do ele­men­ti di qua­li­tà». Le sfi­de del suo Li­ver­pool con gli Spurs non le ha di­men­ti­ca­te e, no­no­stan­te l’ini­zia­le ri­tro­sia, non ha po­tu­to far a me­no di ri­spon­de­re al­la cri­ti­che pro­ve­nien­ti da nuo­vi e vec­chi pro­prie­ta­ri dei Reds: «In Spa­gna si di­ce che un li­qui­do bian­co all'in­ter­no di una bot­ti­glia è per for­za lat­te. Co­sa si­gni­fi­ca? Si­gni­fi­ca che do­po 86 pun­ti e una se­con­da po­si­zio­ne in Pre­mier (nel 2008-09 ndi) all'in­ter­no del Li­ver­pool han­no de­ci­so di pren­de­re un nuo­vo di­ret­to­re ge­ne­ra­le che ha stra­vol­to l’or­ga­ni­gram- ma...». Tra­dot­to: le col­pe del de­lu­den­te 2009-10 non so­no tut­te di Be­ni­tez. Re­sta il fat­to che Ra­fa ama an­co­ra i ti­fo­si del Li­ver­pool ed è ri­cam­bia­to. E sta­se­ra per lui in cur­va Nord è pron­ta una sor­pre­sa sul te­ma... RE­CU­PE­RI E DUB­BI - Tra i 21 con­vo­ca­ti tor­na­no Cor­do­ba, Pan­dev e Cam­bias­so. Pro­di­gio­sa la pre­sen­za del cen­tro­cam­pi­sta che ha ac­cor­cia­to an­che i suoi ot­ti­mi­sti­ci tem­pi di re­cu­pe­ro. So­lo l’ar­gen­ti­no ha qual­che chan­ces di gio­ca­re dal 1'. Do­po qua­si un me­se di stop e no­no­stan­te il tu­to­re che in­dos­se­rà, Pan­dev è in­fat­ti de­sti­na­to in pan­chi­na. Be­ni­tez co­mun­que non cam­bie­rà mo­du­lo: avan­ti con il 42-3-1. Re­sta­no da sve­la­re i no­mi dei due ester­ni of­fen­si­vi. Bia­bia­ny e Cou­ti­n­ho sem­bra­no fa­vo­ri­ti, ma non so­no esclu­se sor­pre­se. Qua­li? L’in­se­ri­men­to di Cam­bias­so in mez­zo con Za­net­ti più avan­za­to op­pu­re la sor­pre­sa Obi sull’out man­ci­no. Di cer­to ci sa­rà Mai­con, che Be­ni­tez ve­de in crescita. Per lo spa­gno­lo sa­rà la ga­ra nu­me­ro 79 in Cham­pions, pre­li­mi­na­ri esclu­si. «La par­ti­ta del­la qua­le ho i più bei ri­cor­di è la mi­glior fi­na­le del­la sto­ria del­la Cham­pions Lea­gue, ov­ve­ro quel­la di Istan­bul (suc­ces­so con­tro il Mi­lan ndi)». Ti­to­li di co­da con una sti­let­ta­ta a Mou­ri­n­ho che ha ri­sal­ta­to la dif­fe­ren­za di espe­rien­za tra se stes­so e Al­le­gri al­la vi­gi­lia di Real-Mi­lan. «A que­sto li­vel­lo la dif­fe­ren­za di espe­rien­za tra un al­le­na­to­re e un al­tro non cre­do sia im­por­tan­te. In cam­po van­no i gio­ca­to­ri».

TRAN­QUIL­LO

Ra­fa Be­ni­tez, 50 an­ni, al­la pri­ma sta­gio­ne sul­la pan­chi­na dell’In­ter

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