Ri­mi­ni, ora Ric­chiu­ti di­vi­de

Adrian gio­ca be­ne, ma Pa­ne non lo ve­de ti­to­la­re. I ti­fo­si lo vo­glio­no

Corriere dello Sport Stadio (Nazionale) - - Lega Pro - di Mas­si­mo Boc­cuc­ci

Pro­va a ri­muo­ve­re i mu­gu­gni il Ri­mi­ni usci­to de­lu­so e ri­di­men­sio­na­to da Sie­na. Ma la rea­zio­ne vie­ne pre­pa­ra­ta con la mas­si­ma de­ter­mi­na­zio­ne tan­to che Ales­san­dro Pa­ne ha mes­so su­bi­to un pun­to fon­da­men­ta­le nel vol­ta­re pa­gi­ne: «Le scon­fit­te ser­vo­no a far­ci cre­sce­re». E' un mo­do for­te e de­ci­so per guar­da­re avan­ti, per fa­re te­so­ro de­gli er­ro­ri e con­cen­trar­si su­bi­to sul­la se­con­da tra­sfer­ta di fi­la, a Pon­te­de­ra sa­ba­to se­ra. Il po­po­lo bian­co­ros­so ha ru­mo­reg­gia­to per le scel­te dell'al­le­na­to­re e per­ché in mezz'ora è ca­la­to il buio sul­la par­ti­ta con i to­sca­ni già avan­ti di due gol e la squa­dra pri­va di mor­den­te ol­tre che di­su­ni­ta fin­ché non è en­tra­to in cam­po Ric­chiu­ti, a ri­pre­sa avan­za­ta, che ha pro­va­to a rad­driz­za­re la par­ti­ta. La fre­na­ta è sta­ta bru­sca do­po due vit­to­rie con­se­cu­ti­ve che ave­va­no por­ta­to en­tu­sia­smo a fat­to lie­vi­ta­re l'au­to­sti­ma. Non è sta­to te­ne­ro Pa­ne nel fa­re l'ana­li­si con i gio­ca­to­ri, pren­den­do atto che al Fran­chi è man­ca­ta la con­cen­tra­zio­ne ini­zia­le, la ve­lo­ci­tà nel­la ma­no­vra, la cir­co­la­zio­ne di pal­la, la pe­ri­co­lo­si­tà in at­tac­co. Non ha fun­zio­na­to il 4-4-2 che an­zi ha por­ta­to il tec­ni­co sul ban­co de­gli im­pu­ta­ti. Ha pe­sa­to l'as­sen­za di Li­si e ha pe­sa­to pu­re la ri­nun­cia a Bi­ful­co, poi in­se­ri­to, con gli ester­ni a cen­tro­cam­po in­ver­ti­ti. A Pon­te­de­ra si ve­drà se Pa­ne pren­de­rà al­tre stra­de, com­pre­sa la po­si­zio­ne dav­ve­ro sco­mo­da di Ric­chiu­ti che vie­ne im­pie­ga­to a mez­zo ser­vi­zio tra non po­chi ma­lu­mo­ri del­la piaz­za.

CA­SO RIC­CHIU­TI. L'ar­gen­ti­no non fa sto­rie. Si è mes­so a di­spo­si­zio­ne, s'è pre­so gli elo­gi di Pa­ne do­po la vit­to­ria con la Ma­ce­ra­te­se do­ve su­ben­tran­do era sta­to un gran­de pro­ta­go­ni­sta fi­no a se­gna­re un gol sa­lu­ta­to con eu­fo­ria dai ti­fo­si. Pa­ne con­ti­nua a ve­de­re Adrian Ric­chiu­ti co­me un gio­ca­to­re da uti­liz­za­re all'oc­cor­ren­za e non co­me un pun­to fer­mo. Non si sa quan­to pe­si l'ana­gra­fe (il fan­ta­si­sta ar­gen­ti­no ha com­piu­to 37 an­ni lo scor­so 30 giu­gno) e quan­to in­ve­ce la va­lu­ta­zio­ne ge­ne­ra­le ope­ra­ta dal tec­ni­co nel­le scel­te di par­ten­za. Il Ri­mi­ni par­so pre­ve­di­bi­le e com­pas­sa­to ha am­pli­fi­ca­to la de­lu­sio­ne dell'am­bien­te bian­co­ros­so sul man­ca­to im­pie­go di Ric­chiu­ti e l'uti­liz­zo sol­tan­to a ga­ra lar­ga­men­te com­pro­mes­sa. An­che se poi Ric­chiu­ti, una vol­ta in cam­po, ha gio­ca­to qual­che car­ta per ria­pri­re il con­fron­to sfio­ran­do il gol per­so­na­le e crean­do al­tre si­tua­zio­ni che han­no mes­so in dif­fi­col­tà il Sie­na più di quan­to non fos­se ac­ca­du­to in pre­ce­den­za. Ora Ric­chiu­ti è di­ven­ta­to un ca­so, an­che se il di­ret­to in­te­res­sa­to non fa po­le­mi­ca (ha di­chia­ra­to più vol­te di met­ter­si a di­spo­si­zio­ne in tut­to per tut­to) e Pa­ne non vuo­le far­ne un pro­ble­ma. I com­men­ti nell'am­bien­te so­no ri­vol­ti all'al­le­na­to­re e chia­ma­no in cau­sa il mo­du­lo, gli uo­mi­ni, l'at­teg­gia­men­to te­nu­to da­van­ti al Sie­na che ave­va pa­reg­gia­to le quat­tro par­ti­te pre­ce­den­ti se­gnan­do un so­lo gol.

CAM­BI IN VI­STA. Si ve­drà a Pon­te­de­ra co­me il Ri­mi­ni rea­gi­rà e qua­le sa­rà la stra­da per far­lo. Pa­ne dif­fi­cil­men­te ri­pro­por­rà le so­lu­zio­ni di Sie­na, an­che se chi gli sta at­tor­no giu­ra che è uno non con­di­zio­na­bi­le mi­ni­ma­men­te e an­zi ca­rat­te­rial­men­te pro­te­so a di­mo­stra­re che so­no gli al­tri a sba­glia­re nell'espri­me­re giu­di­zi in­ge­ne­ro­si e os­ser­va­zio­ni tec­ni­che. Pa­ne ha dal­la sua il per­cor­so di la­vo­ro con un or­ga­ni­co pro­fon­da­men­te rin­no­va­to ri­spet­to a quel­lo che ha ca­val­ca­to trion­fal­men­te la Se­rie D. Ser­ve tem­po, in­som­ma, e la clas­si­fi­ca è sot­to con­trol­lo sen­za pro­cu­ra­re al­lar­mi di al­cun ge­ne­re. Pro­prio da qui ri­co­min­cia Pa­ne che ha mes­so nel mi­ri­no il Pon­te­de­ra cer­can­do al­tre ri­spo­ste. Co­me e con chi si ve­drà co­me sem­pre all'ultimo mo­men­to per­ché il tec­ni­co, si sa, non sco­pre mai in an­ti­ci­po le sue car­te.

I bian­co­ros­si so­no usci­ti ri­di­men­sio­na­ti dal­la tra­sfer­ta di Sie­na L’al­le­na­to­re cer­ca il ri­scat­to con­tro il Pon­te­de­ra nel­la se­con­da ga­ra ester­na di fi­la

IN­FO­PRESS

Il fan­ta­si­sta ar­gen­ti­no, Adrian Ric­chiu­ti, ha com­piu­to 37 an­ni lo scor­so 30 giu­gno

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